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Umorismo di sostegno

PUBBLICAZIONE UMORISTICA FONDATA DALL'ACCADEMIA DEI CINQUE CEREALI IL 2 GIUGNO 2016

ANNO IV d.F. - IDEATO, SCRITTO, IMPAGINATO, POSTATO E LETTO DAGLI AUTORI E DA SEMPRE DEDICATO A FRANCO CANNAVÒ

Fondatore e macchinista: Paolo Marchiori.
Vicedirettori postali (addetti ai post): Stefania Marello, Christina Fasso, Italo Lovrecich, GioZ, il Pensologo Livio Cepollina.

PAR CONDICIO VIRALE

Con l'espressione latina par condicio si intendono quei criteri adottati dai mezzi di comunicazione per garantire una pari visibilità a tutti i partiti politici.

Da quando però un microscopico virus ha invaso con prepotenza i media, i social e le nostre conversazioni, si è avvertita la necessità di applicare la par condicio anche agli eminenti esperti in pandemie: virologi, epidemiologi, infettivologi, microbiologi e alcuni altri ologi meno illustri, ma altrettanto esperti di virus e di distanze-sputacchio. Nessuno sa dove se ne stessero nascosti prima della pandemia, forse in laboratori sotterranei, negli scantinati di oscuri istituti di ricerca o in grotte carsiche, abitate da pipistrelli asintomatici e pantegane convalescenti.

Questi scienziati non sono (almeno non ufficialmente) di destra o di sinistra come i politici, però si possono dividere in due grandi categorie: ottimisti e pessimisti. Gli ologi ottimisti sono quelli del virus mezzo vuoto: sostengono che in fin dei conti il Covid è solo un'influenza un po' più contagiosa delle altre, che la pandemia si esaurirà presto, e che le scuole dovrebbero aprire, perché anche loro sono stufi di avere i figli tra i piedi, tra una ricerca di laboratorio e un talk show televisivo. Viceversa i pessimisti vedono il virus mezzo pieno, prevedono l'aumento esponenziale del contagio, consigliano di non riaprire le scuole mai più, e fanno continui riferimenti ai film Virus Letale II - Il Ritorno, Virus Letale III - La Vendetta, e Virus Letale IV - La Fine Del Mondo.

I due gruppi sono in continua competizione, e quando intervengono nello stesso dibattito si rischia l'insulto e la rissa. Bisogna alternarli, invitandoli in giorni diversi o in trasmissioni diverse. L'importante è rispettare la par condicio, in modo che alla fine di ogni giornata abbiano parlato tanti ottimisti quanti pessimisti, e la gente che li ascolta non sia mai sicura di nulla.

Infatti siamo un po' confusi nell'appendere, alle otto del mattino, che se hai avuto il Covid ora sei immune, ma, all'ora di pranzo, che non solo il virus non conferisce immunità, ma potresti soffrire di orticaria da stress post traumatico. Andiamo in paranoia nel sentir dire dal dottor Spaventa che gli asintomatici sono contagiosissimi e trasmettono la malattia come untori manzoniani, ma siamo sollevati quando, cambiando canale, sentiamo il professor Sereni affermare che un positivo asintomatico non riuscirà a farci ammalare, nemmeno se ci sternutirà in faccia.

Il giorno successivo, il quotidiano Il Mattino Presto pubblica i risultati di uno studio, secondo cui il Covid si può curare semplicemente con il succo di liquirizia. Ma poi, sul Corriere della Tardanotte leggiamo che non esiste cura, perché questo virus cambia continuamente. Non solo, ma che si annida nella suola delle scarpe ogni volta che usciamo, e lì sopravvive fino a nove giorni. Gli incubi sono comunque assicurati, e sono state viste persone indossare le mascherine anche sulle scarpe.

Persino i siti di Meteorologia si sono specializzati in Previsioni del Virus, e anche lì pessimisti e ottimisti si contendono il maggior numero di clic.

Non illudiamoci che sia un vizio italico: da oltre oceano, la dolce e materna dottoressa Capua ci racconta storie rassicuranti sui simpatici virus con i quali conviviamo da sempre, alternandosi con il Professor Fauci, che, con quel suo garbo da nonnino che stride con la ferocia del cognome, preannuncia un peggioramento inarrestabile della pandemia, almeno finché non ci sarà un vaccino. E chissà quando arriverà il vaccino.

Se arriverà.

Stefania Marello - ACC



Fauci



Professor Fauci

L'INARRIVABILE NONNO ABEFFARDO

IKEA rende i sussidi ricevuti da nove Nazioni a fronte di un calo di vendite meno marcato di quanto atteso. Gli aiuti ricevuti per coprire gli ammanchi nel corso della pandemia sono superiori al calo di vendite. Si vede, che non è un’azienda italiana...


Justin Bieber è uno dei tanti “personaggi noti” accusati di stupro. Due ragazze lo hanno accusato di averle violentate nel 2014 e 2015. Io non rischio niente, perché non sono un personaggio noto, ma soprattutto perché un’accusa solleverebbe ilarità.


Una nonna ha “accidentalmente” rubato un monopattino elettrico, a Torino, per regalarlo al nipotino. L’aveva notato parcheggiato, ed era convinta che fosse stato “abbandonato” da qualcuno. Era destinato al noleggio, e rintracciato grazie al GPS.


Emilio Fede è stato arrestato a Napoli, per evasione. Sarebbe dovuto restare agli arresti domiciliari a Milano, poiché condannato per evasione fiscale. Ma ha voluto festeggiare i suoi 89 anni, dopo aver informato i carabinieri di Segrate, ma senza aspettare i dovuti permessi. Sembra si siano mobilitati sei carabinieri, per arrestarlo. Condannato a quattro anni di lavori socialmente utili. La giustizia italiana è ridicola.


Il più famoso “aspirapolvere tuttofare” mi avvisa che “solo per oggi” potrò averlo con lo sconto del 65%. Rinuncerò anche stavolta, alla indubbia vantaggiosa offerta.


L’orso che ha ferito due signori in Trentino, padre e figlio, è condannato a morte. Quindi, un ferocissimo orso che ha aggredito due piccoli uomini, lasciandoli vivere per raccontare la vicenda, dovrà essere abbattuto? Forza, orso, faccio il tifo per te!


LA SFIDA LETTERARIA SOLITARIA


Il Comune di Berlino vuole far pagare i mezzi pubblici a tutti, anche a chi non li usa. Tra i 285 e i 751 €uro, in base al reddito. Sconti per anziani e studenti, niente per i bambini e i disabili. Rifletti, quando pensi alla stupidità di certe leggi italiane.


Capisco la griffe Cavalli, che si è spostata da Sesto Fiorentino a Milano. Capisco i cento dipendenti che si sono licenziati, dimostrando in piazza, per non trasferirsi. Il mondo del lavoro sta diventando sempre più difficile. Io non “aggiusto il mondo”. Ai miei tempi forse eravamo più fortunati, il lavoro non mancava. Ho cominciato da ragazzino, d’estate, tra un anno scolastico e l’altro, invece che andare in vacanza. In nero (che non era ancora criminalizzato). Per comprare e mantenere il motorino. In Piemonte si dice “Ch’a travàja chi a l’ha da manca”. Letteralmente: lavori chi ha bisogno. Ma mi piace interpretarlo come: se hai bisogno, non fare troppo il sofista.


Adesso ci raccontano che il vaccino antinfluenzale aggrava il Covid. Io mi sono vaccinato da molti anni, e adesso dovrei essere terrorizzato da questa nuova notizia? Non so se faccio bene o male, ma preferisco cominciare a ignorare questi “esperti”.


Notizia: “Poste Italiane ha ottenuto l’attestato di verifica Uni Iso 26000, standard internazionale per l’adozione di strategie di sviluppo sostenibile e di promozione di scelte e comportamenti virtuosi in ambito ambientale, sociale, di governo d’impresa”. Come sempre preferisco la supercazzola di Ugo Tognazzi.


Le sigarette illecite causano all’Italia ben 495 milioni di €uro l’anno di mancate entrate. Ho smesso di fumare da vent’anni, ma nei 15 precedenti dalle mie parti le sigarette di contrabbando erano sparite del tutto. Forse le vendono in altre Regioni?


Coldiretti informa che 150 milioni di litri di vino verranno sacrificati per produrre gel antivirus, e liberare le cantine italiane per fare spazio alla prossima vendemmia. Con tutto il rispetto per la lotta al virus, tutti gli onesti bevitori di vino dovrebbero richiedere che almeno una quota venga immessa sul mercato a prezzi scontatissimi.


Francesco Totti ha perso il suo orologio, e chiede ai suoi followers di Instagram di ritrovarlo, lasciando un numero di telefono, e promettendo di andare a ritirarlo di persona. È un Rolex Daytona in acciaio, con quadrante bianco, e ha due placchette con la lettera C (Christian e Chanel). Notizie siffatte mi riconciliano con il mondo.

LA MOSCA COCCHIERA IN PILLOLE


Fate sesso indossando la mascherina. I ricercatori della prestigiosa Università di Harvard hanno emanato alcuni consigli sul sesso sicuro ai tempi della pandemia di coronavirus. Oltre a mascherina, doccia prima e dopo, niente baci, e pochi partner, il professor Jack Turban, un medico specializzato in Psichiatria al Massachusetts General Hospital e il McLean Hospital, sconsiglia il sesso con chi abita nella stessa casa, considerato ad alto rischio, ma ancora di più il sesso al di fuori della famiglia. Il Professore Chiarissimo Sun Nen Bun, Dipartimento Torrazzese dell’Università di Pensologia di Torino: “Insomma, lascia perdere il sesso tradizionale. Ma se vuoi proprio farlo usa la mascherina. Già mi disturbava metterla al mio piccolo amico...”.


Dopo la segregazione, gli italiani vanno dal chirurgo estetico, dato che non basta il trucco per abbellire occhi, labbra e guance. Il chirurgo plastico Paolo Santanché, che opera tra Milano e Torino: “Piacersi, e sentirsi in armonia, fa sentire più forti, positivi e propositivi. Abbiamo cominciato con cose più semplici, filler e botulino, poi siamo passati alla liposuzione per ridurre gli accumuli di grasso localizzato nei punti critici. Un tagliando di bellezza in vista della prova costume. Ovviamente, con tutte le precauzioni del caso”. Marco Klinger, professore di Chirurgia Plastica all’Università degli Studi di Milano, e direttore della Scuola di Specializzazione in Chirurgia Plastica, nota un aumento delle richieste di blefaro: “Le donne, ma anche gli uomini, vogliono ringiovanire lo sguardo per risultare giovani, vispi, intelligenti. Ansia, paura e pensieri devono aver avuto degli effetti negativi anche sul fisico. Il mondo del lavoro ci vuole scattanti e la società ci preferisce affascinanti. E mai con l’aria stanca. Carlo Magliocca, specializzato in chirurgia Senologica all’Ospedale Fatebenefratelli Isola Tiberina a Roma: “Molte vogliono rifarsi il seno, ma vogliono anche trattamenti di reidratazione, pelling, maschere vitaminiche, punture di acido glicolico e acido ialuronico; il botulino sulla fronte per aprire lo sguardo; il filler per ridefinire il contorno viso, rimpolpare zigomi o labbra. Curiamo la bellezza e di conseguenza la psiche di una donna”. E Francesco D’Andrea, direttore della Scuola di specializzazione in Chirurgia plastica all’Università di Napoli, riporta la grande voglia di tornare a vivere e spianare e riempire le rughe. Nota l’aumento di richieste di addominoplastica (elimina i tessuti cadenti), e lipoaspirazioni (i depositi adiposi). Il Professore Chiarissimo Sun Nen Bun, Dipartimento Torrazzese dell’Università di Pensologia di Torino: “Ma perché, nessuno pensa a farsi un lifting al cervello?”.


Essere ottimisti migliora la ripresa dopo l’ictus. Una ricerca dell’Università del Texas su 49 persone a tre mesi dall’ictus, ha utilizzato il test impiegato in psicologia chiamato Life Oriented Test, e ha valutato i dati di gravità tramite il punteggio della National Institute of Healt Stroke Scale. Poi ha misurato l’infiammazione con esami del sangue sulla proteina C-reattiva (Pcr), e infine confrontato il tutto con i dati di ottimismo riscontrati. Risulta che nei pazienti ottimisti si riscontra un minore livello di disabilità. Quindi, sembra proprio che pensare positivo possa favorire il recupero. Il Professore Chiarissimo Sun Nen Bun, Dipartimento Torrazzese dell’Università di Pensologia di Torino: “Preferisco restare ottimista senza sperimentare un ictus”.


Perché il seno della donna piace tanto? È simbolo dell’erotismo femminile, o un richiamo casto alla maternità e all’allattamento? La dottoressa Marinella Cozzolino, psicoterapeuta e sessuologa di Napoli, ci dice: “Una prima spiegazione è data dal fatto che gli uomini tra i cinque sensi prediligono la vista, e vedendo si eccitano, a differenza delle donne che sono più uditive e olfattive”. Però non tutti amano quelli grandi, che considerano inibenti, preferendo quelli più piccoli e “maneggiabili”. Gli uomini che prediligono il sedere legano il seno alla maternità e all’allattamento, non a uno strumento di piacere. Scenario interessante: nessuno è scandalizzato dal seno esibito e pubblicizzato, ma alcuni trovano sconveniente allattare in pubblico. È un controsenso, ma si chiama pudore soggettivo. Nell’Africa sub equatoriale il seno è visto nella funzione di allattare, in alcune zone meridionali dell’India girare a seno scoperto è normale, e non attira alcun interesse sessuale. La valenza erotica è frutto della cultura: nell’immaginario erotico maschile il seno femminile occupa un posto di primo piano anche rispetto alla vulva. È interessante che il seno delle donne viene guardato anche dalle altre donne: lo guardano per “misurarsi” tra loro. Il Professore Chiarissimo Sun Nen Bun, Dipartimento Torrazzese dell’Università di Pensologia di Torino: “Un meraviglioso risultato dell’architettura del Creatore”.

LE PERLE DEI PIRLA


Camper che abbaia non parte.

Antico adagio cerealesco


Il Ministro ha letto i nostri post su FB e ha capito che tanto la scuola non serve?

Al Damerini


Via agli sport, per evitare rischi gli atleti si presentino già premiati.

Paul Rice


Non si potrebbe almeno vietare ai calciatori di sputare?

Freddy Marchiori


Stipendio ai nonni che fanno i nonni. Cioè che bevono e bestemmiano davanti ai nipotini?

Wild Rice


Invece di protestare, facciamo mettere i vitalizi anche agli operai. Ah, non stiamo protestando...

Martin Scortese

GIOCHI DA CASA

Il Biellese, bisettimanale biellese, ha regalato un simpatico gioco dell'Oca in Quarantena per trascorrere in famiglia il lockdown


Visto che i negozi di dadi erano chiusi, veniva fornito anche quello ritagliabile da realizzare in 3D.

Ricordarsi, dopo ogni partita, di disinfettare il dado di carta.

M&M - ACC

ARTE DI RIFFA O DI RAFFA

Una signora italiana ha recentemente partecipato a una lotteria benefica per un progetto in Africa, indetta dalla famosa casa di aste Christie's. La signora ha vinto un olio su tela di Picasso, intitolato "Nature morte", dipinto nel 1921. Il valore del quadro è di un milione di Euro.

C'è da dire che, a dispetto della fantasia dell'artista spagnolo, il titolo è piuttosto banale, tra i più utilizzati insieme a "autoritratto".

Il costo del biglietto, acquistato online, era di cento Euro, e all'estrazione hanno partecipato oltre 50.000 contendenti.


Contemporaneamente anche il nostro Paul Rice ha vinto a una riffa, per giunta gratuita, un'opera del noto artista cossatese Luka. Si tratta di un "china su carta A4", a tema fiabesco, dal valore inestimabile e dal titolo "sconosciuto" (altro nome largamente utilizzato).

Per non essere da meno della casa di aste Christie's, anche noi vogliamo lanciare un concorso, non per regalare il dipinto, bensì per trovare un nome all'opera. Inviateci le vostre proposte, il vincitore riceverà una foto in formato JPEG del dipinto.


Tutti i bambini sono degli artisti nati; il difficile sta nel fatto di restarlo da grandi (Pablo Picasso)


I FISSATI DEL TELEFONO FISSO


Con la crescita dei dispositivi e dei servizi di telefonia mobile, la telefonia fissa è in declino. Secondo un'analisi recente, oggi possiede un telefono fisso il 64,2% della popolazione italiana, contro il 95% di vent'anni fa.

Se il trend, com'è probabile, non si inverte, ad usare il fisso resterà uno zoccolo duro, composto prevalentemente di anziani che non si fidano (e non si rassegnano) all'uso del cellulare, pur rimettendoci dei soldi. Infatti il fisso è diventato il telefono dei fessi, cioè di coloro che accettano di pagare bollette cariche di costi fissi. Costi che però di fisso hanno ben poco, poiché aumentano di continuo.

Del resto, diciamoci la verità, oltre una certa età il cellulare serve a poco: sovente gli anziani dimenticano di metterlo in carica, quando escono dimenticano di portarlo con sé, in casa non lo sentono perché hanno fatto i ganzi mettendo la suoneria del cane che abbaia e pensano che ci sia davvero un cane sul pianerottolo. E anche cambiando suoneria le cose non migliorano: lo sentono suonare, ma non ricordano dove l'hanno messo, e corrono per tutte le stanze prima di trovarlo. Quando lo trovano è troppo tardi per rispondere. Potrebbero richiamare, voi dite. No, perché hanno pure dimenticato di fare la ricarica della scheda e non hanno più credito.

Da quando si sono diffusi i cordless anche il telefono fisso è meno fisso di una volta. I cordless (letteralmente senza corda) sono dei cosi molto simili ai telecomandi TV. Così simili che capita di sbagliarsi: indispettito per non riuscire a cambiare canale l'anziano insiste, prova con tutti i tasti, finché una voce esplode in un "PRONTO!" spaventandolo a morte.

Con il cordless si può telefonare camminando per tutta casa, per fare del moto o semplicemente per trovare una postazione più comoda e con maggiore privacy. Si può persino parlare dal balcone (e tuttavia non è raccomandato farlo durante un temporale).

Anche i fissati del fisso possono finalmente chiacchierare seduti sul water, ma non possono, ahimè, scattarsi dei selfie. E forse questo è un bene: gli anziani, se non altro, sono ancora dotati di un sano e normale senso del pudore.

Stephanie Hop-là – ACC (NOVEMBRE 2016)


LA RISTAMPELLATA: questo articolo è stato scritto tra il 2016 e il 2018 e viene qui riproposto a grande richiesta.


GELATI?


Ci scrive un nostro affezionato lettore, Ugo da Bolzano. Anzi, per esser precisi, ci invia questo disegno.



RISPOSTA:
Caro Ugo, per rispondere alla tua domanda abbiamo dovuto recuperare i nostri testi di geometria analitica e di analisi matematica alimentare, consultare la "Piccola Enciclopedia dei Dessert", e rispolverare le nostre conoscenze di simmetria conica tridimensionale, che erano effettivamente piuttosto impolverate.

Inoltre, per la puntuale verifica sperimentale delle ipotesi teoriche, abbiamo voluto verificare di persona presso 27 gelatai differenti (scelti con rigorosi metodi conico-matematici). Abbiamo svolto meticolosamente questi accertamenti, con immenso piacere e modesto aumento del giro-vita.

La risposta alla tua domanda è NO.

Se il raggio è troppo grande rispetto all'altezza, si allarga notevolmente l'angolatura della sezione centrale del cono stesso, con perdita delle qualità organolettiche del gelato. Inoltre il gelato, materia notoriamente sensibile alle medie temperature, se inserito in un cono a largo raggio tende a scivolare all'interno per il campo gravitazionale a cui è sottoposto(1), e a sciogliersi a causa del calore emanato dalla mano di chi lo regge, colando inevitabilmente in forma semiliquida attraverso la superficie laterale e il vertice. L'intero processo è denominato sgocciolamento a progressione esponenziale, detto anche, in gergo di laboratorio, "attento-che-ti-stai-sbrodolando-la-camicia".

Concludendo: per conservare le caratteristiche organolettiche del gelato, e gustare un buon prodotto artigianale, il raggio (r) non deve eccedere il 20% dell'altezza (h), come espresso dal noto corollario di Cremat-Pistache:

r < (h x 20/100)

(1) comportamenti diversi potrebbero verificarsi sulla luna o su pianeti con un diverso campo gravitazionale

LE MIGLIORI DELLA SETTIMANA



Totti ha perso l’orologio, ma alla denuncia non ha saputo dire l’ora precisa in cui gli è successo.


Il Casinò di Sanremo ammette di aver perso tre milioni. Lo si sa, che non sempre si può vincere.


Da Oxford arriva un farmaco da 6 €uro per battere il virus. È meno di un McMenu Gran Crispy.


Trovate tracce di coronavirus nell’acqua? Non capisco perché l’Oms non ci inviti a bere il vino.


Il Decreto Rilancio contiene anche il “Bonus occhiali”. Per farci vedere meglio come ci fregano.


L'INARRIVABILE NONNO ABEFFARDO

Torna Postal Market, con l’ambizioso progetto dichiarato di diventare l’Amazon italiano. Auguri. L’unica cosa certa vista l’attuale offerta di porno online è che non alleverà una nuova generazione di pippaioli per la biancheria, come negli anni ’80.


Il Trissolcus japonicus, lo sgraziato insetto noto come vespa samurai, è il grande alleato degli agricoltori nella lotta biologica alla cimice asiatica. Le prime 110 vespe (100 femmine e 10 maschi) sono state liberate a Campogalliano, Modena. Seguono altri lanci. Quanto impiegheranno a diventare il nuovo insetto fastidioso infestante?


Se non hai soldi per comprare online, te li presta Amazon, alleata con Goldman Sachs. Il suo business si allarga ancora. Sempre meglio che chiederli agli strozzini.


In una ex concessionaria Fiat in Argentina sono state auto nuove ma non ancora immatricolate di una trentina d’anni fa: Uno, Duna, Tipo, Tempra. Saranno messe in vendita, ma non si sa a che prezzi, e non si sa se qualcuno è disposto a comprarle.


Rischiamo di rimanere senza preservativi. Uno su cinque è prodotto in Malesia, nazione che ha guai col coronavirus come tutte, e ha da poco riattivato le fabbriche. Però, poche fabbriche, e con la forza lavoro dimezzata. Io non ho questi problemi.


Una donna correva nuda a Montebelluna, Treviso, ed è stata filmata e fotografata, per postare le immagini e i filmati sui social. Treviso ci regala sempre infinite gioie.


Toilet Timer: l’invenzione perfetta per chi passa troppo tempo in bagno. Non mi interessano i dettagli, ma sembra un metodo per regolare l’uso del cesso in famiglia, in modo da evitare che qualche componente lo monopolizzi. Per evitare il problema, vivo da solo in una casa con quattro cessi. Pur avendo un culo solo. Sono un astuto.


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ANTICHE ICONE RUSSE





MODERNE ICONE AMERICANE


Paul Rice – ACC (SETTEMBRE 2013)

LA TAMPA AUGURA BUON 2014 AI LETTORI!

(Articolo scritto nel 2012)

LA BUROCRAZIA PALESTINESE DEL I SECOLO NON ANDAVA POI COSI’ BENE

Rileggete bene il titolo, non si tratta del solito refuso giornalistico, siamo entrati effettivamente nell’anno 2014 d.C.

Pare che a causa di un errore all’anagrafe di Betlemme, la pratica per la registrazione dell’atto di nascita del Bambin Gesù sia stato dimenticato nella cassettiera per la trasmissione dati via somaro delle P.P. (Poste Palestinesi) e che il timbro di protocollo riporti la data di 2 anni dopo l’effettiva nascita di Gesù.

Dopo oltre duemila anni era chiaro che nessuno potesse ricordare questo fatto, ma ora, confrontando e incrociando altri dati dell’epoca e le marche da bollo applicate è certo che l’atto fosse stato redatto ben 2 anni prima dell’anno zero, quindi senza ombra di dubbio tutte le date devono essere slittate in avanti di 2 anni e oggi siamo nel 2014.

È ancora da accertare se si trattasse di uno smarrimento della pratica che sarebbe rimasta dormiente per un paio di anni, oppure se l’impiegato dell’anagrafe non sapeva che data mettere, visto che prima dell’anno zero non si poteva con sapere con certezza quando si sarebbe verificato il Lieto Evento che avrebbe dato il via al conteggio degli anni (è anche logico pensarlo: nel 2 avanti Cristo chi poteva sapere di essere davvero nel 2 avanti Cristo?).

Certo è che la famigliola, quando ha dovuto far tappa per il parto, si stava recando a fare il censimento e 2 anni di ritardo a quei tempi erano senza dubbio trascurabili, specie se si considera che ad oggi, epoca delle comunicazioni rapide ed efficienti buona parte della popolazione non ha terminato il proprio censimento del 9 ottobre 2011.

Buttiamo i calendari del 2012 e corriamo tutti a comprare quelli del 2014! Auguri!

Freddy Marchiori (GENNAIO 2012)


Foto attribuita a Cartesio Kodakum datata 2 a.C.

RIFORMA DELLA GIUSTIZIA: DOPO IL RICORSO AL TAR SI POTRÀ RICORRERE AL TARUN

NUOVE NORME PROCEDURALI NEL SETTORE CIVILE E SE SERVISSE ANCHE IN QUELLO INCIVILE

Finalmente è stata introdotta la tanto declamata, acclamata e ormai quasi inaspettata riforma anche nel settore civilistico e amministrativo, con l’intento di sgravare la giustizia dai troppi procedimenti che ogni anno mettono a dura prova il sistema.

A fianco del collaudato TAR (Tribunale Amministrativo Regionale) verranno istituiti i seguenti tribunali:

TAV: Tribunale Amministrativo Valsusa, competente per giudicare le proteste sia dei contrari all’alta velocità, sia per i futuri passeggeri che chiederanno il rimborso del biglietto, quando la velocità dei treni sarà molto meno alta delle aspettative

TOR: Tribunal Oslo Administrative, avrà sede in Norvegia per contenziosi tra Vichinghi

TAC: Tribunale Assistenti Crocerossine

TIR: Tribunale per i litigi tra camionisti

TVB: Tribunale per contenziosi tra ex fidanzati

TAG: Tribunale per dirimere cause inerenti l’uso e la condivisione di fotografie sui social network

TAP: Tribunale per nani e persone di bassa statura in genere

TAO: Tribunale per cause inerenti le discipline orientali

TIC: Tribunale per persone affette da movimenti stereotipati e incontrollati

TFR: Tribunale di Fine Rapporto, sarà complementare al Tribunale del Lavoro per le cause tra ex dipendenti e ditte.

TBC: Affiancherà il tribunale del Malato per cause riguardanti la Sanità.

TOP: Tribunale per cause tra imprenditori “Al Top” (sul genere di Flavio Briatore).

TOT: Tribunale con competenze esclusivamente per processi di durata non ben definita

TEL: Tribunale per cause alle compagnie telefoniche

TEK: Tribunale competente per cause dei lavoratori ebanisti e falegnami.

TIÈ: Tribunale per cause di offese personali tramite gesti volgari.

TUR: Tribunale per contenziosi con Agenzie viaggi e Tour Operator.

TAJ: Tribunale per processi sulle aggressioni avvenute esclusivamente con armi da taglio.

La grande novità è che a fianco dei tribunali civili ci sarà, in alternativa, il tribunale incivile:

TARUN.

Al TARUN si potrà ricorrere qualora nessuno dei suddetti tribunali, a partire dal TAR, abbia dato esito positivo. E’ più economico, di poche parole e più sbrigativo. Ideato da Antonio Di Pietro, esso garantisce anche ai processi più lunghi e ingarbugliati una rapida conclusione, per incomprensione totale delle arringhe degli avvocati.

Oats & Rice & Hop-là – ACC (MARZO 2012)


Martello pneumatico: la tecnologia aiuta i magistrati

PENSIONATO RICEVE UN RIMBORSO DI 68.000 EURO DALL’INPS E IL GIORNO DOPO VIENE TASSATO PER 72.000

DOPO L’EUFORIA SI RITROVA LA CASA IPOTECATA

Amara sorpresa per un novantenne di Crescentino che per oltre 40 anni aveva gestito insieme alla moglie Elvira una trattoria in paese, tanto da guadagnarsi il soprannome di Lavura dur (lavora duro oppure, tutto attaccato, lavoratore).

In pensione dal 1986, aveva deciso di ritirarsi dopo il deludente risultato della Nazionale di calcio in Messico, aveva da allora percepito la pensione minima senza sospettare che a causa di un errore dell’I.N.P.S. avrebbe invece dovuto ricevere almeno il doppio; la sua percezione era di un certo benessere (si noti la differenza tra pensione reale e pensione percepita).

Detto fatto lunedì scorso il nostro simpatico nonnino (che chiameremo con il nome di fantasia di Sigismondo) ha ricevuto un bonifico di 68.124 Euro comprensivo di arretrati e interessi sugli arretrati.

Si è trattata di una ventata di buona sorte che in questo particolare momento economico avrebbe potuto cambiare la vita al pensionato.

Trasmessa la pratica all’Agenzia delle Entrate, anch’essi hanno effettuato i controlli di routine, hanno effettuato il calcolo delle tasse dovute per le varie mensilità che nel corso degli anni avrebbe dovuto percepire, hanno tenuto conto di interessi semplici e composti, addizionale IRPEF, marche da bollo, apertura pratica di accertamento, ammende a vario titolo da pagare per il ritardato versamento, ecc ecc. presentando al buon Sigismondo un conto di 72.212 Euro.

Purtroppo il fortunato nonnino non dispone dei quattro mila euro abbondanti di differenza, per cui Equitalia ha immediatamente disposto un’ipoteca legale sull’abitazione di proprietà e, per aver maggiori garanzie, anche sul box auto del vicino di casa.

Freddy Marchiori & Paul Rice – ACC (FEBBRAIO 2012)


UN ANNO DI EVENTI – QUINTA PARTE

DI PIÙ! UN ANNO DI EVENTUNO

LE FOTO DEL 2013 MAI PUBBLICATE


Mangiate lentamente il cioccolato e non superate la dose di 200g. Se vi fermano e vi fanno il chocotest potreste incorrere in pesanti sanzioni, fino al ritiro della fondente.


Da utilizzare per un massimo di due persone alla volta e possibilmente non da due donne insieme.


Antifurto per panchina


M & M - Marchiori assisted by Marello – ACC (GENNAIO 2014)

UN ANNO DI EVENTI - QUARTA PARTE

DI PIÙ! UN ANNO DI EVENTUNO

LE FOTO DEL 2013 MAI PUBBLICATE


Se manca la connessione a internet si può utilizzare il Facebook Wall: il social network a muro per i post. Forse un po’ lento, ma affidabile.


Maniglione antipatico o mangione antipanico?

Questo cartello è l’ultima novità in fatto di sicurezza dei locali pubblici. Volutamente poco chiaro, esso è capace di calmare anche le persone più ansiose e in preda al terrore. Di fronte a cartelli simili a questo, la gente si ferma a pensare, si calma, comincia a discutere e a collaborare gli uni con gli altri al fine di capire che cosa c’è scritto. Tirare o spingere la porta? Fare o meno la spia? Essere mangioni antipatici o diventare anoressici per il panico? Ognuno dice la sua e la situazione si trasforma da drammatica a giocosa. E quando finalmente giungono i Vigili del Fuoco, tutti escono in ordine (anche se forse un po’ affumicati) e senza spingere, anzi, chiacchierando amabilmente. Una volta fuori si salutano con affetto e si scambiano il numero di cellulare, con la promessa di ritrovarsi per un’altra partita di “Completa la parola”.


Dopo tanta fatica serviva proprio un caffè. Magari in una tazzina di plastica


M & M - Marchiori assisted by Marello – ACC (GENNAIO 2014)

UN ANNO DI EVENTI - TERZA PARTE

DI PIÙ! UN ANNO DI EVENTUNO

LE FOTO DEL 2013 MAI PUBBLICATE


Le susine che uccidono: altro che le calibro Magnum 44!


Chi fa da sé, fa per… quattro


TITOLO: LA SPERANZA E' L'ULTIMA A MORIRE

(Cimitero di San Michele - Venezia)


M & M - Marchiori assisted by Marello – ACC (GENNAIO 2014)

UN ANNO DI EVENTI - SECONDA PARTE

DI PIÙ! UN ANNO DI EVENTUNO

LE FOTO DEL 2013 MAI PUBBLICATE


Norme CE: è obbligatorio il filo terra


Cartello inutile: all’arrivo del vigile tutti si erano fermati “solo cinque minuti”


Chiesa ristrutturata, sposa fortunata?

Si spera, perché passare sotto scale e ponteggi porta notoriamente sfiga. E oltre al beneaugurante riso, sulla sposa potrebbe cadere qualche calcinaccio.


M & M - Marchiori assisted by Marello – ACC (GENNAIO 2014)

UN ANNO DI EVENTI - PRIMA PARTE

DI PIÙ! UN ANNO DI EVENTUNO

LE FOTO DEL 2013 MAI PUBBLICATE


Strade di Kabul o strade italiane? Avvertimento generico strade pericolose, valido in Italia e all’estero. Da anni l’Italia vanta il primato del maggior numero di buche e strade disastrate, pur in assenza di mine e di lancio di bombe e granate.


Via delle Roggie o delle Rogge? Le roggie sono quelle cose che si riempiono d’acqua durante le pioggie?



Per motivi di privacy non sarà fatto il nome del caro estinto.

O forse il nome dell’estinto si è stinto?


M & M - Marchiori assisted by Marello – ACC (GENNAIO 2014)

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