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Umorismo di sostegno

PUBBLICAZIONE UMORISTICA FONDATA DALL'ACCADEMIA DEI CINQUE CEREALI IL 2 GIUGNO 2016

ANNO VI d.F. - IDEATO, SCRITTO, IMPAGINATO, POSTATO E LETTO DAGLI AUTORI E DA SEMPRE DEDICATO A FRANCO CANNAVÒ

Fondatore e macchinista: Paolo Marchiori.
Vicedirettori postali (addetti ai post): Stefania Marello, Christina Fasso, Italo Lovrecich, GioZ, il Pensologo Livio Cepollina.

IL CAMPER E' UNA SECONDA CASA, POTREBBE PAGARE L'IMU

Molti sono già in vacanza, altri stanno per partire e sembra che, a causa della pandemia, uno dei mezzi più quotati sia il camper.

I primi camper, come ad esempio i famosi Volkswagen anni '70, erano dei normalissimi furgoncini attrezzati con due brandine per dormire e nulla di più; per i servizi igienici si utilizzava il primo cespuglio libero.

I camper moderni sono attrezzati di ogni comfort, non solo hanno la toilette con doccia, ma sono dotati di generatore di corrente elettrica, fornello a gas, frigorifero, climatizzatore, TV satellitare, e di ogni altra attrezzatura più o meno tecnologica e utile.

Si tratta di una vera e propria dimora per le vacanze semovente.

Proprio per questo motivo a breve potrebbe essere introdotta la tanto odiata tassa comunale sulle seconde case.

L'idea sarebbe di far pagare l'IMU in ogni comune in cui si pernotta in proporzione ai giorni di permanenza, ma le tassazioni potrebbero essere estese anche a TARI (la tanto odiata tariffa rifiuti) e, se si tratta di località turistiche, addirittura alla tassa di soggiorno per ogni componente del gruppo.

Secondo una stima di Sfigacons, l'associazione dei consumatori di sventura, a causa della burocrazia italiana una vacanza itinerante di una settimana potrebbe durare dai dieci ai dodici giorni, persi a compilare moduli e a fare coda negli uffici comunali o per pagare i bollettini postali.

Dalle prime indiscrezioni, gli agriturismi che forniscono solo pranzi e cene, e i Breakfast (alberghi che danno solo colazioni) situati in località rurali sembrano decisi a dare battaglia e a organizzarsi per non far sostare mai i camper: mentre i turisti dormono nel mezzo, un addetto vaga col camper per tutta la notte nel piazzale antistante evitando al veicolo di fermarsi.

Non a caso pare che una nota azienda di marketing, per attrarre turisti in campagna, abbia coniato il motto: "Vieni da noi a menare il camper per l'aia"

Paul Rice - ACC

Moderno camper dotato di Bancomat, lavanderia a gettoni, e frantoio per produrre olio di oliva extravergine e farine integrali

Barca parcheggiata in giardino per evitare il pagamento della tassa di stazionamento per unità da diporto

L'INARRIVABILE NONNO ABEFFARDO

Nei circoli ricreativi piemontesi tornano le carte da gioco. Però, nel Comune di Brevigliasco sono già avanti: da tempo disputano feroci battaglie senza mascherine.


Il comune assume sbevazzoni per pulire le strade. In cambio, 10 €uro al giorno, un pasto, mezzo pacchetto di sigarette e 5 lattine di birra. Calma: è ad Amsterdam.


Nei bar dell’Emilia-Romagna si può sfogliare i giornali, e giocare a carte: basterà usare la mascherina, e mantenere i distanziamenti. Prima o poi accadrà anche dalle mie parti. E al dopolavoro del mio paese, con la scusa delle carte, riprenderanno le infinite incandescenti discussioni tra i pensionati che vogliono aggiustare il mondo.


Francesca Pascale ha avuto una storia d’amore con Silvio Berlusconi. Ma adesso è finita, e la signora è stata liquidata con una buonuscita da 20 milioni di €uro, più una paghetta di un milione all’anno, ma non ho capito fino a quando. Ha 35 anni, e si potrebbe pensare che ha capito tutto dalla vita. La nuova fidanzata di Berlusconi è la deputata trentenne Marta Fascina. E anche questa volta si tratta di vero amore. Silvio ha ben 17 anni più di me, tuttavia potrei conoscere la sua prossima fidanzata.


In India, 1,2 milioni di persone sono morte negli ultimi vent’anni per i morsi di serpente, e un quarto erano bambini. I serpenti più letali sono le vipere di Russell, i bungari, e i cobra. Seguono almeno 12 altre specie. Le probabilità di morire a causa del morso di serpente sono molto elevate. E noi facciamo tante storie per le zanzare?


LA MOSCA COCCHIERA IN PILLOLE

Perché una coppia raggiunga uno stato di grazia, conciliando reciprocamente gli stati di letizia e serenità, sono necessari 13 anni. L’Università di Berkeley pubblica sulla rivista scientifica Emoticon i risultati dell’analisi dei dati relativi a 87 coppie eterosessuali sposate: hanno imparato a ridere dei reciproci difetti, non soffrono di stress, e hanno superato strilli e musi lunghi, proprio dopo i 13 anni di matrimonio. Un’indagine della Northwestern University chiarisce che le diatribe amorose fanno danni: causano disturbi cardiovascolari, e mal di testa, di schiena, muscolari. Pare che il locale nel quale nascono i peggiori dissapori sia la cucina. Statene ben lontani! Il Professore Chiarissimo Sun Nen Bun, Dipartimento Torrazzese dell’Università di Pensologia di Torino: “Accidenti! L’avesse saputo il mio caro amico di Torrazza Piemonte, che ha divorziato dopo una dozzina di anni di conoscenza. Troppo tardi”.

I medici britannici hanno dichiarato che il vino rosso fa sempre male alla salute. Lo afferma un report di Sally Davies, Chief Medical Officer del governo inglese. Il documento ricorda ai medici inglesi “che non esiste un livello sicuro di alcol, dato che anche piccole quantità possono aumentare il rischio di alcuni tumori”. Quindi, viene escluso che l’alcol possa ridurre il rischio di cancro e malattie cardiovascolari. In pratica si consiglia di bere meno di un bicchiere di vino al giorno, e astenersi per due giorni a settimana per consentire al fegato di rigenerarsi. Ma Kari Poikolainen, esperto dell’Oms, raccomanda di non superare una bottiglia di vino al giorno. Pare che abbia dichiarato testualmente che bere poco è meglio che essere astemi. Julia Manning, di 2020Health, dice che l’alcol è una tossina e i rischi superano i benefici. Il Professore Chiarissimo Sun Nen Bun, Dipartimento Torrazzese dell’Università di Pensologia di Torino: “Inglesi che parlano di vino? Da quando ne hanno diritto?”.

L’obesità non è mai una scelta. Alla panza non si comanda. Dimagrire non è solo una questione di volontà. E tuttavia, molti si sentono colpevoli del proprio girovita. Nature Medicine pubblica un “manifesto esplicativo”. Primo firmatario Francesco Rubino, chirurgo esperto in interventi su pazienti obesi al King's College Hospital di Londra. Chi soffre di obesità si vergogna, e viene portato a decisioni scellerate come quella di non sottoporsi agli esami clinici e ai regolari test di controllo. OMS, Organizzazione Mondiale della Sanità, comunica che l’obesità è l’epidemia non infettiva più diffusa del Terzo Millennio, dato che riguarda 2,3 miliardi di persone nel mondo, e la condizione di obesità vera e propria circa 650 milioni di persone. In Italia una persona su dieci viene definita obesa: oltre 5 milioni di adulti. Allarme anche per i bambini: su 50mila under 11, il 21,3% è in sovrappeso, e il 9,3% obeso. Il Professore Chiarissimo Sun Nen Bun, Dipartimento Torrazzese dell’Università di Pensologia di Torino: “Come sempre, ringrazio di avere l’aspetto di un figurino”.

Gli americani la chiamano “Skin Hunger”, fame di pelle. Il desiderio di toccarsi, anche senza sesso, vuol dire cercare il contatto, le carezze, e le pacche sulle spalle. Ma anche le strette di mano, gli abbracci, i baci, le coccole e le cene con gli amici. Già prima della pandemia ben un adulto su quattro soffriva da astinenza da contatto. Fu lo psicologo statunitense Harry Harlow, negli anni Cinquanta, a condurre i primi studi sul bisogno di prossimità fisica. I bimbi appena nati vengono poggiati sul petto della madre, e questo li induce a calmarsi. In certe fasi cruciali della esistenza, può divenire urgente. Quando siamo sotto stress, aiuta un abbraccio di chi ci vuole bene. Il Professore Chiarissimo Sun Nen Bun, Dipartimento Torrazzese dell’Università di Pensologia di Torino: “Ecco, come nobilitare il palpeggiamento! In gioventù ho palpato anch’io graziose colleghe. Peccato che adesso ti denunciano con un’infinità di accuse infamanti. E, se sei un personaggio noto, le inventano per approfittarne”.

IL PROFESSOR MIGLIO E I SUOI

SPECIALE 2x4

Il Cetriolo Plumbeo Honoris Causa va a

I sanzionatori della Polizia Locale di Osimo, nelle Marche.

Con la seguente motivazione:

Hanno inviato una multa di quasi 900 €uro a una ragazza, per essere passata davanti all’autovelox fisso di Casenuove a 703 km/h. Accecati dal fanatismo di fare cassa?

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Il Cetriolo Plumbeo Honoris Causa va a

OMS, Organizzazione Mondiale della Sanità.

Con la seguente motivazione:

Invia un team di esperti in Cina per studiare l’origine del virus. Che inguaribili fessi. Il medico cinese che ha segnalato per primo il virus è finito male: figuriamoci se il regime di Xi Jinping permetterà a un’equipe esterna di svolgere indagini in materia.

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Il premio vauro ridens va a

Kurhade Shankar, residente dello stato indiano del Maharashtra.

Con la seguente motivazione:

Ha speso quattromila dollari per una mascherina contro l’emergenza COVID-19: “Mi piace l’oro e indossare pesanti catene e anelli d’oro. Ho deciso di indossare una maschera d’oro. Ho chiesto al gioielliere una maschera d’oro”. Pesa quasi 2,5 chili, è costata circa 3.870 dollari. La maschera ha piccoli fori per respirare, quindi inutile.

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Il premio vauro ridens va a

Viola Alessandra, giornalista, scrittrice, ricercatrice e docente.

Con la seguente motivazione:

Ha proposto di redigere la prima Dichiarazione universale dei diritti delle piante. Chiede che i vegetali siano riconosciuti come “persone non umane”. E cioè, “esseri viventi con dignità, autonomia, fini propri, e consapevolezza”. Romantico, e scemo.

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Il premio pane e volpe va a

Un “acrobata” originario della Cecenia.

Con la seguente motivazione:

Camminava su una fune sul fiume Calore, a Benevento: è caduto da oltre 20 metri.

Intrappolato tra la fitta vegetazione, è stato soccorso e salvato dai Vigili del Fuoco.

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Il premio pane e volpe va a

Alcuni disperati di Pueblo Viejo, in Colombia.

Con la seguente motivazione:

Dopo l’incidente di un camion cisterna, che trasportava combustibile, sono andati a saccheggiare parte della benzina sversata, che ha preso fuoco. E un’esplosione ha ucciso sette persone, e ferite gravemente 45. Gli stupidi poveracci riposino in pace.

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Il premio “ma ci faccia il piacere” va a

I buoni vicini, in Provincia di Parma.

Con la seguente motivazione:

Hanno denunciato una signora, per molestie e disturbo alla quiete pubblica, perché non ha impedito al gallo di cantare ripetutamente. Ma perché non gli hanno sparato?

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Il premio “ma ci faccia il piacere” va a

Hotel de la Poste, Cortina d’Ampezzo.

Con la seguente motivazione:

Ha citato per danni la Cina, perché le ha fatto perdere incassi causa coronavirus.

LA FEDERTRUFFE SI OFFRE DI PORTARE A CASA LA SPESA

Siamo in pieno lockdown e nonostante supermercati e negozi alimentari siano rimasti aperti, non sempre è semplice l'approvvigionamento di cibo, bevande e beni di prima necessità.

Se nelle famiglie numerose il problema è facilmente risolvibile, poiché qualcuno giovane e aitante che possa fare la spesa si trova sempre, per i single può essere un problema, soprattutto laddove rientrano nella cosiddetta fascia della terza età.

La Protezione Civile e numerose associazioni di volontari si stanno adoperando in tutto il territorio per fare la spesa nei doscount e consegnare a domicilio i prodotti, salvaguardando la salute dei soggetti più esposti al contagio.

Non è da meno Federtruffe, l'associazione che da sempre suona ai nostri campanelli per proporci mirabolanti offerte e graditi omaggi.

Visto il blocco di ogni attività, gli associati, si sono offerti di fare acquisti per conto di pensionati e persone sole.

Si può prenotare tranquillamente da casa, l'addetto passerà a ritirare la lista della spesa e l'importo presunto per l'approvvigionamento, rigorosamente in contanti per non lasciare traccia. Federtruffe penserà a tutto, in assoluta sicurezza.

Sempre con le stesse modalità potranno essere pagate bollette per fornitura elettrica, gas, acqua, tariffa rifiuti, tasse di circolazione, e ogni altra incombenza in danaro.

Freddy Marchiori – ACC (MARZO 2020)

Questo articolo è stato scritto durante il lockdown (marzo-aprile 2020) e abbiamo scelto di non pubblicarlo in quel periodo per rispetto verso ci stava in qualche modo soffrendo (direttamente o indirettamente per la malattia, oppure per la situazione che stava vivendo).


Con Federtruffe torna l'economia circolare


TROPPI RISCHI PER IL TORERO. ARRIVA LA CORRIDA A NORME ISO 9001

Le prime corride risalgono all’Antica Grecia, dove giovani contadini, spesso storditi dai riti religiosi in onore del dio Bacco, rincorrevano i tori su e giù per i vigneti, nel tentativo di riportarli nella stalla. Questi movimenti si chiamavano "rincorride". L'etimo della parola è incerto: probabilmente deriva dal greco rinkòi (che significa ottenebrato dal vino) e dal latino ridens. Non è ben chiaro come, rincorrendo i tori per secoli, la rincorrida sia diventata corrida e sia giunta in Spagna.

Quello che è certo è che la corrida è diventata disciplina sportiva grazie alla lobby ateniese degli allevatori, nel tentativo di ridurre le odiose tasse sulla macellazione.

La leggenda narra che presso gli Etruschi si utilizzassero, al posto dei tori, le suocere. Fu una legge romana, la famosa VI-II-VI (la 626 del 94 a.C.) a introdurre questi grossi bovini, meno pericolosi, al fine di limitare i danni per gli addetti ai lavori.

Non stiamo parlando della Corrida del sabato sera in TV, dove pure qualcuno di tanto in tanto si infortuna, ma di quella con i tori veri, e infuriati come... tori.

Nelle moderne corride non sempre è il toro ad avere la peggio: anche il torero può essere ferito o ucciso, come è successo recentemente. I giornali e i media hanno dato grande risalto alla notizia, cosa che non avviene quando a rimetterci la vita è il toro.

Da più parti si comincia ad invocare l'abolizione di questa sanguinosa tradizione. Le proteste arrivano soprattutto dalle associazioni animaliste e dalla Federazione Spagnola delle Mulieres de Toreros, donne doppiamente preoccupate del problema delle corna nel matrimonio...

Ma è giunto il momento di dare un ulteriore giro di vite, considerate anche le recenti norme antinfortunistiche, sostituendo, attraverso un semplice cambio di... consonante, i tori con i topi, animali più piccoli e mansueti.

Presto nelle arene spagnole potremmo vedere all'opera il TOPERO che esibirà la sua esperienza e agilità nello sventagliare la fiammante mantiglia sul muso di simpatici e scattanti rodi-tori.

Per aumentare l'emozione del pubblico si potranno utilizzare i topi di fogna, decisamente più combattivi.

Sarebbe opportuno però eliminare le banderillas, per evitare che il topero di turno ce l'abbia, come si dice, in un piede, cioè se le pianti nell'alluce nel tentativo di infilzare il ratto ratto (nel senso di veloce pantegana).

Nell'ipotesi peggiore, se il topero non sarà abbastanza rapido, potrebbe beccarsi un morso, con possibile contagio da leptospirosi, rabbia e peste bubbonica, che al giorno d'oggi sono malattie quasi sempre curabili. Nella lunga convalescenza avrà tutto il tempo di meditare sull'opportunità di praticare ancora uno sport così autolesionista.

Inutile precisare che i topi da corrida saranno esclusivamente maschi.

M & M – Marchiori & Marello – ACC (LUGLIO 2016)

LA RISTAMPELLATA: questo articolo è stato scritto tra il 2016 e il 2018 e viene qui riproposto a grande richiesta.


Un Topolino nell’arena


L'ANGOLO DELLA (S)CULTURA

Gli scilinguagnoli dell'Accademia dei Cinque Cereali Cultura.

A cura di Manfredi Maria Miglio Marello

VIRUS

Pare di essere in guerra, ma, ahimè,

l'esercito nemico non si fa vedere:

non ci sono armi, non ci sono muri,

non ci sono bombe, né cecchini

infallibili che lo possano contenere.

Non resta che restare chiusi, noi,

entro muri d'ansia ed estenuante noia.

Ci ha spinti indietro, a secoli più bui,

la paura: l'altro sulla strada porta guai,

come un fottuto cavallo di Troia.

E nel guardare queste strade deserte,

misurando gli spazi siderali tra di noi,

nell'immaginare battaglie combattute

là, dove si affannano i guaritori eroi,

o inventare sorrisi forzati, nascosti

da filtri di garza e di fortuna, senza

pensarci, per non smarrire la ragione

come i licantropi al chiaror di luna,

abbiamo infine accettato che il canto

del lieto fine è soltanto una finzione.

Qualcuno prega, si vota a qualche santo:

ma dalle finestre il cielo è vuoto e muto,

le stelle brillano, lontane, indifferenti,

non c'è divinità che ci prometta aiuto.

Stefania Marello

QUESTA SETTIMANA LA TOP FIVE TRIPLICA

Congolese stacca gas e luce a moglie e figlio spreconi. Riceve la cittadinanza onoraria di Biella.

Investi 250 €uro su Poste, e avrai un’entrata fissa ogni mese. Io ho paura a pensare dove entrerà.

Le lavoratrici di un call center di Taranto erano pagate 4 €uro l’ora. Così tanto? Pare incredibile.

Confermata la fiera del Tartufo. Non sono morti tutti per Covid-19. Soprattutto son vivi i ricchi.

Demografia: nel 3100 ci saranno solo 9 miliardi di umani. Un paio di pandemie e siamo a posto.

Il fratello di Belen Rodriguez sta con Deborah Togni. E pare che i due facciano numeri da circo!

Per ottenere qualcosa è necessario il rigore. O, come minimo, una punizione dal limite dell’area.

Gli amanti di astronomia che hanno perso la cometa Neowise stiano sereni: torna fra 6800 anni.

Ho letto che diluendo il plasma si resta giovani. Non capisco se devo diluirlo con acqua o alcol.

Percorso a ostacoli in via Nizza: i ciclisti rischiano di essere investiti sui marciapiedi dai pedoni.

Armati di palanchino sradicano i parchimetri. La battaglia tra ladri ha sempre un certo fascino...

Sembra che questa sarà un’estate di feste illegali. Cioè, dopo il lockdown non è cambiato niente.

Impresa epica: a 11 anni in cima al Cervino con papà. E mamma ha avuto un po’ di tranquillità.

Finalmente ci si può riabbracciare nelle RSA. Adesso, chi spera di ereditare ne può approfittare.

Il vaccino di Oxford contro il Covid-19 funziona: ti cura, ma ti rende anche elegante e raffinato.

CIAO ROCCO

Il 31 luglio 2020, a soli 60 anni,

ci ha improvvisamente lasciati

Rocco Marone,

amico di Livio Cepollina e GioZ,

e da qualche tempo amico virtuale de

LA STAMPELLA.

Infatti, grazie al suo altruismo e alla sua disponibilità,

era stato possibile realizzare una collaborazione

con la sua rivista MIRAFLORES.

Rocco era una persona onesta e seria, oltre che geniale.

Tutti noi, ancora scossi per l'improvvisa triste notizia,

ci stringiamo attorno alla sua famiglia.

Rocco e Livio,

direttore e vice di Miraflores Press

ADOZIONI

Per far fronte alla crisi di mercato creata dal Covid-19, i produttori si inventano di tutto. Nasce ad esempio, nel settore caseario, un nuovo progetto dal nome accattivante: "ADOTTA UNA MUCCA". Una Cooperativa casearia in provincia di Belluno raccoglie adozioni a distanza. In base al tipo di offerta effettuata, il cliente riceverà a casa i prodotti caseari ottenuti con il latte dell'animale adottato.

Adottando una delle nostre Mucche - dicono alla Cooperativa - ci aiuterai a continuare la nostra attività in questo bellissimo ma difficile territorio. Con la tua adozione noi potremo continuare ad accudirla al meglio, a darle solo alimenti di alta qualità affinché possa produrre il nostri buonissimi prodotti caseari.

Mi sembra una magnifica idea.

Sto meditando di lanciare un'iniziativa di marketing a favore dei piccoli produttori di affetti famigliari.

Si chiamerà "ADOTTA UNA NONNA".

Adottando una delle nostre nonne - dirà lo spot pubblicitario - ci aiuterai a continuare, in questo difficile periodo, la nostra attività di sostegno alle nonne: con la tua adozione noi potremo continuare ad accudirle al meglio, a dare loro solo alimenti di alta qualità e cure di prima necessità, in modo che possano continuare a produrre affetto e cure, e a raccontare bellissime fiabe.

Nonna Abeffarda


Post scriptum:

Ovviamente, il tutto sarà a spese della nonna medesima, fin quando la sua pensione non verrà cancellata.

Dopo, la nonna potrà essere cestinata.

Suntant Kathiw





LA STAMPELLA PRESENTA

Splendida iniziativa del governo, per incentivare le imprese e la circolazione del denaro: al ristorante paghi solo metà del conto, e all’altra metà provvederà lo Stato. Non festeggiare troppo: accade in Inghilterra. In Italia, o scrocchi, oppure paghi tu.

Multe stratosferiche alle poste se non consegnano le missive entro le 24 ore. Solo il 91,5% di lettere e pacchi sono consegnate in giornata ed è scattata la multa da 1,5 milioni di sterline. Tranquillo, qui da noi nella Italietta non potrebbe mai accadere.

Dopo Eleonora Pedron e Bianca Atzei, l’ex campione di motociclismo e attuale team manager Max Biaggi ha una nuova morosetta di 27 anni, Francesca Semenza.

Fa bene: ormai ha 49 anni, ed è giusto che rinnovi i propri interessi. Lui che “può”.

Iniziato il progetto sperimentale sharing a Bari, con i primi 250 monopattini, già disponibili e pronti all’uso. La prima grande città del Sud ha attivato il servizio, e all’inaugurazione hanno presenziato il sindaco e i maggiorenti. Finalmente, anche al sud assisteranno al fenomeno del vandalismo sui mezzi distrutti per divertimento.

Un invalido 64enne benestante torinese avrebbe dato alla badante 640mila €uro, con i quali ella si è pagata casa, auto, e chirurgia estetica. Purtroppo, la banca e gli inquirenti hanno insinuato che si sia trattato di truffa. Lui non capisce e non accetta: sa che lei lo ama, che presto si sposeranno, e andranno ad abitare insieme a Loano. Ma il destino congiura contro di lui: alla signora è stato imposto di girare alla larga.

La Polizia ha trovato 15 milioni di €uro in contanti in un’abitazione a Milano, in una intercapedine ricavata in un muro. Come sempre, chissà chi ha fatto la soffiata.

LE GRANDI SFIDE LETTERARIE DELLA STAMPELLA

Scoperto vicino a Taranto un campo da ben 70mila piante di Cannabis. Arrestate quattro persone, e sequestrata la produzione. Proibitissimo: deve essere gestita dallo Stato (ovviamente è quella legale), come nel caso di sigarette e di gioco d’azzardo.

Il vecchio tarlo


Nei bar piemontesi tornano i giornali. Il gestore del locale dovrà vigilare che ci si disinfetti le mani prima e dopo la lettura, e che si indossi la mascherina. Suggerito di fornire più copie, per ridurre il tasso di condivisione. È scientificamente provato che 99 piemontesi su 100 si leccano il dito, prima di voltare la pagina del giornale nel bar. Motivo in più per non toccarne mai. Leggo a casa i quotidiani che compro.

Carlo Chievolti


Rinviato a giudizio il poliziotto che durante un arresto a Napoli aveva sparato a un pitbull che lo aveva azzannato, aizzato dal padrone. Gli animalisti esultano, ma al solito i poliziotti hanno perso. Sono le solite storie di ordinaria demenza italiana.

Il vecchio tarlo


A un anno dalla dipartita di Andrea Camilleri, esce il libro “Riccardino”, ultimo della serie Montalbano. Non vedo l’ora non leggerlo come non ho letto i precedenti.

Carlo Chievolti


Le compagnie aeree British Airways, easyJet e Ryanair hanno avviato un’azione legale contro il governo inglese perché rinunci alla quarantena imposta dalle norme anti-coronavirus. Affermano che avrà un effetto devastante sul turismo britannico e sull’economia, e distruggerà migliaia di posti di lavoro. I poveracci evidentemente non godono dei privilegi che la “compagnia di bandiera italiana” sfrutta da sempre.

Il vecchio tarlo


83 multimilionari di varie Nazioni, ma per la maggior parte statunitensi, si fanno chiamare “Milionari per l’Umanità”, e lanciano un appello sul web per chiedere ai Governi di aumentare le imposte ai più ricchi per contribuire alla ripresa economica mondiale dopo la pandemia. Tasse aumentate in maniera sostanziale, immediata e permanente! Ho parlato con Bezos, Gates e Zuckerberg, e loro non parteciperanno. E allora ho deciso di astenermi anch’io, da questa seppur lodevolissima iniziativa.

Carlo Chievolti

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TUMORI IN AUMENTO FRA BIGLIETTAI, BUTTAFUORI E P.R.


Per le droghe leggere vale lo stesso divieto delle sigarette? La parola agli esperti

Con il divieto di fumare nei locali le maggiori concentrazioni di nicotina si hanno a mezzo metro dall’ingresso

Da uno studio a cura dell’Accademia dei Cinque Cereali, coadiuvata dall’Università di Pensologia di Torino, è emerso che le persone più a rischio, per quanto riguarda le malattie tumorali, sono gli operatori che lavorano all’esterno dei locali.

Da quando, nel 2005, è entrata in vigore la legge che proibisce di fumare all’interno dei pubblici esercizi, si fa pausa sigaretta ogni tre quarti d’ora. Al cinema, in modo che i non fumatori, per par condicio, possano acquistare pop corn, bibite zuccherate e schifezze varie, in modo da danneggiarsi la salute almeno quanto i fumatori. Ai concerti, dove la pausa non è solo per far rifiatare orchestrali e cantanti, ma è soprattutto per dare sollievo agli spettatori in preda al delirio per crisi di astinenza. Diverso è per le discoteche e i discopub, dove ogni momento è buono per un tiro di tabacco buono.

Tutte queste situazioni hanno un denominatore comune: chi vuole fumare, per legge, deve aver varcato la soglia del locale, quindi si ferma a produrre gas di scarico nocivi a meno di mezzo metro dall’ingresso, creando una nuvola di fumo che viene giocoforza inspirato dal personale addetto al locale; si provi ad immaginare, ad esempio, che cosa succede quando si raggruppano 15-20 fumatori, nello spazio di un paio di metri quadri. Anche al più accanito tra gli stessi fumatori verrebbe da tossire, in quanto la concentrazione di fumo è tale da mandare in tilt una centralina di rilevazione di PM10 e PM12.

Pare addirittura che l’incidenza del tumore ai polmoni, per i lavoratori del settore discoteche, sia del 25% in più rispetto a quello di un minatore del Sulcis, del 15% in più rispetto ai lavoratori dell’amianto e del 10% maggiore di quello di un normale fumatore.

Nasce così lo slogan: Chi fuma avvelena anche te, digli di allontanarsi di almeno un paio di metri.

Gli unici soddisfatti sono i gestori dei locali poiché, grazie alle innumerevoli persone che sostano a fumare davanti all’ingresso, la presenza di una persistente nube tossica, visibile finanche dallo spazio siderale, segnala ai passanti i luoghi dove divertirsi. E se per divertirsi la gente spende anche soldi, beh, i gestori sono ancora più contenti.

Per chi volesse fumare ballando, sono in arrivo anche le sigarette elettroniche, collegabili alla consolle del DJ via bluetooth, con led e fumo che escono a tempo di musica. Vuoi mettere la soddisfazione?

Rimane un ultimo nodo da sciogliere: l’uso di canne e cannabis è considerato alla stregua del fumo, nonostante la mancanza di nicotina? Qualora venisse legalizzato l’uso di droghe leggere, sarebbe possibile rollare in un locale chiuso, ma aperto al pubblico?

Sono questi i dubbi che tormentano i giovani frequentatori di disco, molto più che sapere se la disoccupazione giovanile aumenterà ancora nel 2014.

Freddy Marchiori & Paul Rice - ACC (GENNAIO 2013)

QUANDO L’ESUBERANZA DEGLI OPERAI ROVINA L’IMPRENDITORIA


DOPO LA CATENA DI SANT'ANTONIO, ARRIVA QUELLA DI SANT'ELGA (chi ce l'ha se lo tenga) E DI SANT'OLGA (chi ce l'ha se lo tolga) 

Un tempo c’erano le storielle tetre e raccapriccianti, horror o semplicemente drammatiche, tutte tramandate oralmente allo scopo di raccontare una morale. Con l’invenzione del francobollo venivano diffuse via lettera, infine sono arrivate le email e gli sms, ma sempre di catene di Sant’Antonio si parla.

Ora siamo all’ultima frontiera del noir, che consiste nel risalire la filiera della piccola e della media industria alla ricerca del comune denominatore dell’evasione fiscale.

Normalmente si controllano auto di lusso, case e ville al mare ottenendo per deduzione logica quale sarebbe il reale guadagno dell’imprenditore presunto evasore fiscale; in questo caso è stato applicato lo stesso criterio, ma verso i dipendenti.

Durante i controlli delle Agenzie delle Entrate su conti correnti e tenore di vita di operai, con salari medi dai 900 ai 1200 Euro, è emerso che il 75% di loro possiede un’auto con finanziamento e una rata mutuo (o equivalente rata di locazione) per la casa e inoltre con mediamente 1,2 figli a testa, visto e considerato il costo per il loro mantenimento, si è calcolato che ogni operaio debba guadagnare in realtà almeno 2400 Euro mensili, ragion per cui, pare ovvio applicando il criterio delle Agenzie delle Entrate, gli operai percepiscono senza ombra di dubbio soldi in nero dagli imprenditori al fine di potersi permettere un tale tenore di vita.

A far scattare è stata la comparazione dei dati rilevati, era indubbiamente sospetto questo 1,2 figli a famiglia, visto che normalmente se ne ha uno a volte 2 e raramente 3 o più.

Immediatamente sono partite le cartelle esattoriali con forti multe per i dipendenti, ma anche per i titolari delle ditte, i quali saranno colpiti in funzione del numero di dipendenti.

Freddy Marchiori & Paul Rice – ACC (MAGGIO 2012)

PENSIONATO DILAPIDA I RISPARMI DI UNA VITA PER COLPA DELLA TECNOLOGIA

OGNI MATTINA COMPRAVA UN TABLET NUOVO PER LEGGERE IL QUOTIDIANO QUOTIDIANO

Forse non aveva capito bene il funzionamento dell’iPad, ma certo è che Nonno Ernesto, residente a Poirino, già noto alle forze dell’ordine in quanto ex appuntato della Benemerita, ha dilapidato tutti i suoi risparmi e ha anche fatto un finanziamento da capogiro presso la Fin.ch.ela.barca.và., nota finanziaria di origini svizzere, nata nel XIX sec., specializzata originariamente in nautica, ma trasferitasi a Savona negli anni ’80 quando si sono accorti che nel Paese elvetico non esistono porti marittimi.

Nonno Ernesto, che aveva fatto la guerra, non buttava via niente, anzi ritagliava il giornale in minuscoli rettangolini da 13x18 centimetri, da accrocchiare sul chiodo piantato nel cesso al fondo del cortile campagnolo. Perciò, fedele alle proprie abitudini, tentava di utilizzare il tablet del giorno prima, impropriamente, nell'intimità del proprio moderno sito dedicato alla defecazio: con scarsi risultati, ma con palesi irritazioni locali, forse dovute alle interferenze elettromagnetiche generate dalla vicina centrale a biomasse, o forse solamente ai materiali contaminati dai biossidi di "stronzio sublimato" del tablet uruguagio, dal Logo cinese, progettato a Nichelino,fabbricato in Malawi, e importato dal locale grossista sikh di apparati elettronici col benestare della mafia cecena.

Si è accorto del misfatto l’operatore ecologico (netturbino, per i profani) che ha ritrovato alcuni “vecchi” tablet nel cestino della raccolta carta. La vicenda ha fruttato a Nonno Ernesto la denuncia per non corretta e irrispettosa applicazione delle regole sulla raccolta differenziata.

Paul Rice & Italo Miglio – ACC (APRILE 2012)

PROCLAMATI TRE GIORNI DI LAVORO

La crisi non cessa e le iniziative si moltiplicano

Aderiranno tutti i lavoratori che normalmente non fanno un tubo

Questa volta gli italiani sono davvero sul piede di guerra, al punto che, così su due piedi, è difficile valutare le conseguenze.

Nelle campagne, nelle città, e soprattutto nei quartieri, la lotta è senza quartiere. Dopo i blocchi stradali di commercianti, agricoltori, operai, autotrasportatori, liberi professionisti e piccoli imprenditori, è il turno di tutti quei lavoratori che normalmente battono la fiacca o si imboscano sul luogo di lavoro.

Si tratta di un’iniziativa trasversale, che vale sia per l’impiegato comunale, che sta chiuso nello sgabuzzino del municipio tutto il giorno in attesa dell’ora X per timbrare e tornare a casa, sia per l’impiegato di un’azienda privata, cioè colui che sta tutto il giorno dietro un computer, ore straordinarie comprese, ma, se andassimo a controllare, scopriremmo che sta giocando a Free Cell o a Prato Fiorito.

E vale anche per il professionista, che passa la giornata al telefono senza concludere nulla, e che la sera, prima di rincasare, passa dal bar dove la barista, generalmente una signora di mezza età che si veste da squinzia e si atteggia a cubista ventenne, prepara deliziosi aperitivi.

Questa categoria di non-lavoratori ha la particolarità di tornare a casa a tarda sera, e di lamentarsi con la moglie. Lei compatisce il suo uomo, e gli riscalda la cena già pronta da due ore; poi, dopo la doccia (non prima, per logici motivi olfattivi), gli pratica un massaggio rilassante ai piedi affinché possa riprendersi dalla dura giornata in ufficio…

Ebbene, questi non-lavoratori per tre giorni lavoreranno dieci ore al giorno, senza neppure concedersi la pausa caffè.

Gli effetti saranno ben più devastanti di quelli causati dai famigerati e temuti blocchi delle strade statali.

Ad esempio, si prevede l’emissione di migliaia di bollettini di pagamento imposte e tasse da parte di Equitalia, le cui pratiche altrimenti avrebbero riposato tranquillamente nei cassetti, alcune fino ad avvenuta prescrizione. Per non parlare degli uffici amministrativi dei Vigili Urbani, nei quali le multe saranno rapidamente elaborate e recapitate in giornata, anche a tarda ora, a casa degli automobilisti indisciplinati.

Migliaia di famiglie riceveranno la notifica, e saranno costrette a pagamenti non programmati; alcuni dovranno vendersi persino l’oro di famiglia (fortunatamente, i Compro Oro che aderiranno resteranno aperti fino a tarda notte).

Ma l’effetto di tre giornate di agitazione lavorativa si manifesterà pesantemente, con gravi disagi per tutta la popolazione. Basti pensare al fermento degli uffici preposti alla manutenzione strade: per effetto di un improvviso impegno senza pause, verrebbero organizzate e inviate sulle strade migliaia di squadre per la copertura delle buche (che, come ben sanno gli automobilisti, sono tante, profonde e disseminate ovunque). Si aprirebbero centinaia di piccoli e grandi cantieri, con disagi, deviazioni della circolazione, fino al blocco totale del traffico. Qualcosa di inimmaginabile, di gran lunga peggiore dei blocchi creati dagli attuali picchetti dei cosiddetti “forconi”.

Infine, ai privati cittadini sarà concessa una rivalsa liberatoria: potranno telefonare agli operatori dei Call Center, effettuando un numero illimitato di chiamate, a tutte le ore, proponendo qualsiasi cosa. Proposte oscene incluse. Costoro non potranno disconnettere l’audio, fino a quando i cittadini stessi non si sentiranno appagati. Amen.

M&M&M - Marchiori - Marello – Miglio (DICEMBRE 2013)

ANTICHE ICONE RUSSE





MODERNE ICONE AMERICANE


Paul Rice – ACC (SETTEMBRE 2013)

LA TAMPA AUGURA BUON 2014 AI LETTORI!

(Articolo scritto nel 2012)

LA BUROCRAZIA PALESTINESE DEL I SECOLO NON ANDAVA POI COSI’ BENE

Rileggete bene il titolo, non si tratta del solito refuso giornalistico, siamo entrati effettivamente nell’anno 2014 d.C.

Pare che a causa di un errore all’anagrafe di Betlemme, la pratica per la registrazione dell’atto di nascita del Bambin Gesù sia stato dimenticato nella cassettiera per la trasmissione dati via somaro delle P.P. (Poste Palestinesi) e che il timbro di protocollo riporti la data di 2 anni dopo l’effettiva nascita di Gesù.

Dopo oltre duemila anni era chiaro che nessuno potesse ricordare questo fatto, ma ora, confrontando e incrociando altri dati dell’epoca e le marche da bollo applicate è certo che l’atto fosse stato redatto ben 2 anni prima dell’anno zero, quindi senza ombra di dubbio tutte le date devono essere slittate in avanti di 2 anni e oggi siamo nel 2014.

È ancora da accertare se si trattasse di uno smarrimento della pratica che sarebbe rimasta dormiente per un paio di anni, oppure se l’impiegato dell’anagrafe non sapeva che data mettere, visto che prima dell’anno zero non si poteva con sapere con certezza quando si sarebbe verificato il Lieto Evento che avrebbe dato il via al conteggio degli anni (è anche logico pensarlo: nel 2 avanti Cristo chi poteva sapere di essere davvero nel 2 avanti Cristo?).

Certo è che la famigliola, quando ha dovuto far tappa per il parto, si stava recando a fare il censimento e 2 anni di ritardo a quei tempi erano senza dubbio trascurabili, specie se si considera che ad oggi, epoca delle comunicazioni rapide ed efficienti buona parte della popolazione non ha terminato il proprio censimento del 9 ottobre 2011.

Buttiamo i calendari del 2012 e corriamo tutti a comprare quelli del 2014! Auguri!

Freddy Marchiori (GENNAIO 2012)


Foto attribuita a Cartesio Kodakum datata 2 a.C.

RIFORMA DELLA GIUSTIZIA: DOPO IL RICORSO AL TAR SI POTRÀ RICORRERE AL TARUN

NUOVE NORME PROCEDURALI NEL SETTORE CIVILE E SE SERVISSE ANCHE IN QUELLO INCIVILE

Finalmente è stata introdotta la tanto declamata, acclamata e ormai quasi inaspettata riforma anche nel settore civilistico e amministrativo, con l’intento di sgravare la giustizia dai troppi procedimenti che ogni anno mettono a dura prova il sistema.

A fianco del collaudato TAR (Tribunale Amministrativo Regionale) verranno istituiti i seguenti tribunali:

TAV: Tribunale Amministrativo Valsusa, competente per giudicare le proteste sia dei contrari all’alta velocità, sia per i futuri passeggeri che chiederanno il rimborso del biglietto, quando la velocità dei treni sarà molto meno alta delle aspettative

TOR: Tribunal Oslo Administrative, avrà sede in Norvegia per contenziosi tra Vichinghi

TAC: Tribunale Assistenti Crocerossine

TIR: Tribunale per i litigi tra camionisti

TVB: Tribunale per contenziosi tra ex fidanzati

TAG: Tribunale per dirimere cause inerenti l’uso e la condivisione di fotografie sui social network

TAP: Tribunale per nani e persone di bassa statura in genere

TAO: Tribunale per cause inerenti le discipline orientali

TIC: Tribunale per persone affette da movimenti stereotipati e incontrollati

TFR: Tribunale di Fine Rapporto, sarà complementare al Tribunale del Lavoro per le cause tra ex dipendenti e ditte.

TBC: Affiancherà il tribunale del Malato per cause riguardanti la Sanità.

TOP: Tribunale per cause tra imprenditori “Al Top” (sul genere di Flavio Briatore).

TOT: Tribunale con competenze esclusivamente per processi di durata non ben definita

TEL: Tribunale per cause alle compagnie telefoniche

TEK: Tribunale competente per cause dei lavoratori ebanisti e falegnami.

TIÈ: Tribunale per cause di offese personali tramite gesti volgari.

TUR: Tribunale per contenziosi con Agenzie viaggi e Tour Operator.

TAJ: Tribunale per processi sulle aggressioni avvenute esclusivamente con armi da taglio.

La grande novità è che a fianco dei tribunali civili ci sarà, in alternativa, il tribunale incivile:

TARUN.

Al TARUN si potrà ricorrere qualora nessuno dei suddetti tribunali, a partire dal TAR, abbia dato esito positivo. E’ più economico, di poche parole e più sbrigativo. Ideato da Antonio Di Pietro, esso garantisce anche ai processi più lunghi e ingarbugliati una rapida conclusione, per incomprensione totale delle arringhe degli avvocati.

Oats & Rice & Hop-là – ACC (MARZO 2012)


Martello pneumatico: la tecnologia aiuta i magistrati

PENSIONATO RICEVE UN RIMBORSO DI 68.000 EURO DALL’INPS E IL GIORNO DOPO VIENE TASSATO PER 72.000

DOPO L’EUFORIA SI RITROVA LA CASA IPOTECATA

Amara sorpresa per un novantenne di Crescentino che per oltre 40 anni aveva gestito insieme alla moglie Elvira una trattoria in paese, tanto da guadagnarsi il soprannome di Lavura dur (lavora duro oppure, tutto attaccato, lavoratore).

In pensione dal 1986, aveva deciso di ritirarsi dopo il deludente risultato della Nazionale di calcio in Messico, aveva da allora percepito la pensione minima senza sospettare che a causa di un errore dell’I.N.P.S. avrebbe invece dovuto ricevere almeno il doppio; la sua percezione era di un certo benessere (si noti la differenza tra pensione reale e pensione percepita).

Detto fatto lunedì scorso il nostro simpatico nonnino (che chiameremo con il nome di fantasia di Sigismondo) ha ricevuto un bonifico di 68.124 Euro comprensivo di arretrati e interessi sugli arretrati.

Si è trattata di una ventata di buona sorte che in questo particolare momento economico avrebbe potuto cambiare la vita al pensionato.

Trasmessa la pratica all’Agenzia delle Entrate, anch’essi hanno effettuato i controlli di routine, hanno effettuato il calcolo delle tasse dovute per le varie mensilità che nel corso degli anni avrebbe dovuto percepire, hanno tenuto conto di interessi semplici e composti, addizionale IRPEF, marche da bollo, apertura pratica di accertamento, ammende a vario titolo da pagare per il ritardato versamento, ecc ecc. presentando al buon Sigismondo un conto di 72.212 Euro.

Purtroppo il fortunato nonnino non dispone dei quattro mila euro abbondanti di differenza, per cui Equitalia ha immediatamente disposto un’ipoteca legale sull’abitazione di proprietà e, per aver maggiori garanzie, anche sul box auto del vicino di casa.

Freddy Marchiori & Paul Rice – ACC (FEBBRAIO 2012)


UN ANNO DI EVENTI – QUINTA PARTE

DI PIÙ! UN ANNO DI EVENTUNO

LE FOTO DEL 2013 MAI PUBBLICATE


Mangiate lentamente il cioccolato e non superate la dose di 200g. Se vi fermano e vi fanno il chocotest potreste incorrere in pesanti sanzioni, fino al ritiro della fondente.


Da utilizzare per un massimo di due persone alla volta e possibilmente non da due donne insieme.


Antifurto per panchina


M & M - Marchiori assisted by Marello – ACC (GENNAIO 2014)

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