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Umorismo di sostegno

PUBBLICAZIONE UMORISTICA FONDATA DALL'ACCADEMIA DEI CINQUE CEREALI IL 2 GIUGNO 2016

ANNO VI d.F. - IDEATO, SCRITTO, IMPAGINATO, POSTATO E LETTO DAGLI AUTORI E DA SEMPRE DEDICATO A FRANCO CANNAVÒ

Fondatore e macchinista: Paolo Marchiori.
Vicedirettori postali (addetti ai post): Stefania Marello, Christina Fasso, Italo Lovrecich, GioZ, il Pensologo Livio Cepollina.

APP annamento


In questi tempi di pandemia è saggio, oltre che obbligatorio, uscire di casa con la mascherina.


Tra gli inconvenienti arrecati da questi dispositivi (orecchie a sventola, parziali asfissie nei consumatori di bagna cauda, difficoltà nel riconoscimento delle persone e, per i sordi, nel leggere il labiale) ne esiste uno particolarmente fastidioso per chi porta gli occhiali: l'appannamento delle lenti.


Gli sfigati ipovedenti, già maltrattati da madre natura, in questo periodo devono affrontare un lacerante busillis: tenere gli occhiali e avere la vista appannata, o toglierli e avere la vista sfocata? Se vi chiedete quale sia la differenza vi aiutiamo noi: praticamente nessuna.


A fronte di questo nuovo allarme lanciato dal MIOPIA (Movimento Italiano Occhialuti Presbiti Ipermetropi Associati), il CTS ha deciso di convocare una Task Force, formata da fisici della materia condensata e ingegneri aerosol-spaziali. La Task Force fa capo al dottor Raffaele Morelli, psichiatra, psicoterapeuta, nonché esperto in Multiocchialismo Compulsivo. Nel suo ultimo libro (il trentaquattresimo di quest'anno), dal titolo intrigante "Pronto Soccorso per problemi del cavolo", il dottor Morelli ha dedicato un intero capitolo allo stress da disturbo di focalizzazione.


Dopo aver interpellato, in qualità di consulenti esterni, l'ingegner Vetrunio Vetril, proprietario della Premiata Occhialeria Veneta La Svista, il candidato al Premio Nobel per la cristallografia Tergy Cristall, e un commesso di Ottica Salvi Chipuò, la catena di negozi di occhiali più diffusa in Italia, la Task Force ha individuato numerose soluzioni.


Tra queste, alcune sono state subito escluse:

  1. Togliere le lenti dalle montature: evita il fastidioso appannamento, ma ha pericolosi e frequenti effetti collaterali.
  2. Sputare sulle lenti come fanno i nuotatori sugli occhialini da piscina: il rapporto tra i rischi (spargimento di virus attraverso lo sputo) e i benefici (miglioramento effettivo della visione) risulta troppo basso.
  3. Dotare gli occhiali di due minuscoli tergicristallo, azionati da una mini batteria: sono stati segnalati, durante i test, casi di strabismo parossistico.
  4. Dotare le lenti di mini resistenze atte allo sbrinamento, come quelle del lunotto posteriore delle auto: questo sistema risulta costoso, e la spesa non è rimborsabile dalle ASL per mancato accordo con gli elettrauto.
  5. Infine la cosiddetta soluzione Morelli: uscire con quattro o cinque paia di occhiali appesi al collo, in modo da poter sostituire quelli sul naso man mano che si appannano. Sicuramente una soluzione geniale, ma i calcoli del commesso di Ottica Salvi Chipuò hanno rivelato che gli occhiali da vista sono scandalosamente cari. Perciò questa soluzione sarebbe proponibile soltanto a persone con elevate possibilità economiche, cioè, in base alle dichiarazioni dei redditi, poche decine.


Le soluzioni rimanenti sono:

  1. Uscire di casa accompagnati da un cane guida: i migliori sono i pastori tedeschi, i pastori scozzesi e i pastori del presepe. Questi ultimi, avendo perso il lavoro a causa del DPCM, si sono offerti come cani-guida e hanno accettato di seguire il corso di addestramento.
  2. Trattenere il respiro il più a lungo possibile: questo espediente funziona a meraviglia, ma non è facile per anziani, fumatori e malati di enfisema. Ci si può aiutare con esercizi yoga, da eseguire quotidianamente e con costanza.
  3. Pulire le lenti con schiuma da barba: pare che questa sostanza contenga sostanze cerose che impediscono alla condensa di aderire alla lente. L'efficacia è ancora da dimostrare, ma si spera che nel frattempo arrivino i vaccini.


Dottoressa Stephanie Hop-là - ACC

Oggetti entrambi necessari, ma con grandi difficoltà di convivenza



Attenzione: se adottate la soluzione della schiuma da barba ricordatevi
di fare poi la barba alle lenti (cioè di sciacquare via la schiuma)


LA STAMPELLA PRESENTA


Una coppia di fidanzatini di Forte dei Marmi si è macchiata dell’orrenda colpa di “baciarsi in un luogo isolato”. Sono stati bloccati con un imponente blitz da quattro agenti della Polizia Locale, e multati di 300 €uro cadauno. Io sono sempre contento, quando finalmente la legge trionfa!

Suntant Kathiw

§ § § § §

Un signore è morto all’ospedale di Piacenza. E nella sua auto sono stati esposti i cartelli “È ricoverato in medicina d’urgenza”, poi “Il signor Mosconi è deceduto”. Accanto al biglietto del parchimetro del 14 settembre ci sono molte multe inzuppate di pioggia e annerite dallo smog. Il signore deceduto è sollecitato a pagarle in fretta.

Suntant Kathiw

§ § § § §

I principali dispensatori di disservizi telefonici operanti in Italia hanno già aderito all’invito del governo a rendere fruibili gigabyte per la didattica a distanza. Si potrà seguire gratis le lezioni online. Perché non vale anche per dialogare con la morosa, se è residente in un altro paese, in “zona rossa”? Anche l’amore è un bene primario!

Suntant Kathiw

§ § § § §

Un orologio viene pubblicizzato segnalando che subisce un ritardo di un secondo ogni dieci milioni di anni. Spiacente, non posso accettare un simile pressapochismo.

Suntant Kathiw

§ § § § §

A Cafasse, vicino a Torino, chi vuole la “borsa alimentare” deve seguire un corso per gestire le risorse e risparmiare. Sono corsi online di economia domestica, riuso del cibo, ed educazione finanziaria. Non ditelo al sud, si ribalterebbero dalle risate.

Suntant Kathiw


IL PROFESSOR MIGLIO E I SUOI



Il Vaffa della settimana va a

Gates Bill, padrone di Microsoft.

Con la seguente motivazione:

Ha regalato 2,6 milioni di dollari a Joe Biden, per la campagna elettorale.

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L’esortazione a recarsi a defecare sulla urtica dioica va a

Zampa Sandra, sottosegretaria al ministero della Salute, PD.

Con la seguente motivazione:

Ha prospettato un Natale soltanto con i parenti di primo grado. Che sono i genitori, e i figli. Fratelli e nipoti sono di secondo grado. Marito e moglie non sono parenti.

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Il Cetriolo Plumbeo Honoris Causa va a

Anonimo 41enne di Ascoli Piceno.

Con la seguente motivazione:

Positivo al Covid, è andato ad arrampicare: caduto, fratturato, salvato, denunciato.

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Il premio vauro ridens va a

Rackete Carola, tedesca, ex capitana di nave.

Con la seguente motivazione:

Si è appollaiata in cima a un albero, in costume da pinguino, per impedire un’azione di disboscamento per allargare un’autostrada. Arrestata dalla polizia. Forse credeva di essere ancora in Italia.

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Il premio pane e volpe va a

Perlati Rino, imprenditore in arredi metallici di Badia Calavena, Verona.

Con la seguente motivazione:

Ha brevettato un’acquasantiera elettronica a prova di contagio. È dotata di sensore che distribuisce acqua benedetta sanificata, e di lampada a ultravioletti germicida. Può anche raccogliere le offerte, e distribuire materiale pubblicitario ecclesiastico.

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Il premio “ma ci faccia il piacere” va a

Parietti Alba, showgirl, conduttrice televisiva e attrice.

Con la seguente motivazione:

Incontrò Padre Georg in treno, e spiega: “Non ho mai fissato tanto un uomo in vita mia. Gli chiesi l’assoluzione per aver fatto pensieri peccaminosi su di lui. Mi chiese se mi ero pentita. Non lo ero, e quindi non mi diede l’assoluzione. Che bella favola

LE GRANDI SFIDE LETTERARIE DELLA STAMPELLA


Giuseppe Conte ha scoperto che i suoi dirigenti al top non sanno l’inglese, ed ha deciso di mandarli a scuola. In due modi. 46 dirigenti di prima fascia, da 25 ore di lezione con l’insegnante, per 29 mila €uro. Quelli di seconda fascia, e i funzionari più alti in grado, in 26 corsi collettivi da 50 ore riservati a mini-classi di sei: 1.300 ore di lezione per un costo di 39 mila €uro. Stavolta sprecano soltanto 78 mila €uro.

Il vecchio tarlo

* * * * *

Leggo che il crollo del Pil dovuto alla pandemia ridurrà l’importo delle pensioni, legato per legge all’andamento dell’economia. Va bene, chino la testa e solidarizzo. Tuttavia, ho preso la prima pensione a ottobre, e già alla seconda si fanno lo sconto?

Carlo Chievolti

* * * * *

Sembra che Sergio Mattarella accarezzi l’idea di rinnovare il mandato, che scade nel 2022, per esser di nuovo Presidente. Chi si crede di essere, Giorgio Napolitano?

Il vecchio tarlo

* * * * *

Se usi tanto gli emoticon rimorchi di più? Io ne ho fatto un uso molto contenuto. E quindi capisco in ritardo il motivo della desolazione del mio numero di conquiste.

Carlo Chievolti

* * * * *

Con il nobile scopo di eliminare l’evasione fiscale, c’è il “ricalcolo dei ricavi” in base a materiali consumati in quantità non coerente con gli utili dichiarati. Esempio: controllare l’imponibile di un barbiere in base al consumo di shampoo. Astuto! Tali pidocchierie aiutano a finanziare all’infinito orrende nequizie quali Alitalia, Monte dei Paschi di Siena, e Reddito di cittadinanza. E gli stipendi di innominati individui.

Il vecchio tarlo

* * * * *

91 milioni di statunitensi votano per posta, per le Presidenziali. Nell’era del web e della firma digitale, infilano un foglio in una busta, e imbucano, rallentando molto gli scrutini. Mi consolo, perché noi italiani non siamo sempre i più fessi al mondo.

Carlo Chievolti

BLACK FRIDAY

Se per ipotesi uno è al verde,

passa le notti in bianco,

abita in zona rossa,

e non può fare

la settimana

bianca

...

che gli frega del

venerdì nero?

Nonna Abeffarda


La vedo grigia

LE PERLE DEI PIRLA



Sono come Rocco Siffredi: lui in unica soluzione, io in tre comode rate da 9 cm.

Pierino di Montanaro


Strano che nessuno abbia pensato di fare i tamponi solo ai sani per abbassare l'indice RT.

Gary Buja


Credo che certe notizie vengano date con beneficio di invenzione.

Freddy Marchiori


Se fermano me e mia moglie in auto come facciamo a dimostrare la nostra congiuntivite?

Bepi Ciopadepan


I supermercati non possono vendere olii essenziali. Ma sono o non sono essenziali?

Paul Rice


Questi molestatori sul web mi hanno stufato. Dove sono finiti i maniaci sessuali con l’impermeabile di un tempo?

Tony Luganega


A volte penso di mollare tutto e trasferirmi a Bugliano.

Al Damerini


Una compagnia telefonica mi regala 50 ore di chiamate da utilizzare entro le prossime 24 ore.

Pierino di Montanaro


Ho ordinato 5000 scarpe Lidl che rivenderò a 1000 euro cad. diventando a breve milionario.

Gary Buja


Il bello della filosofia è che puoi essere un filosofo anche senza laurea specifica e non esserlo pur essendone laureato. In ogni caso l'importante è prenderla con filosofia.

Al Damerini


Mia moglie mi vaccina con pillole blu Pfizer. Non so se mi ammalerò, ma l'effetto collaterale è che non mi piscio più sulle scarpe.

Freddy Marchiori


Sono un eccentrico millenario, uno con un patrimonio stimato di mille Euro.

Bepi Ciopadepan


A 20 anni avevamo tanti sogni e molte aspettative, ora ci restano soltanto i sogni.

Tony Luganega


Il vaccino a -80°C te lo somministrano nel Mojito o nel Cointreau?

Martin Scortese


A giudicare dalla gente che circola deduco che il DPCM preveda l'obbligo di uscire almeno 5 volte al giorno.

Paul Rice

L'APP arecchio


Se vi capita di osservare su un libro di storia i teschi dell'uomo di Neanderthal o di Cro-Magnon (specie di ominidi vissuti prima della comparsa dell'Homo Sapiens) notate come la loro mandibola fosse molto più prominente di quella dell'uomo moderno. Dico l'uomo e non la donna, perché le donne già nella preistoria avevano il vezzo di parlare in continuazione, e i teschi femminili con la bocca aperta non erano integri e adatti allo studio. Comunque anche loro, con ogni probabilità, dovevano avere una mandibola robusta, e già allora sfoggiavano sorrisi smaglianti per sedurre quei bioccoloni dei loro compagni.


Lo sviluppo delle ossa mandibolari dipendeva dall'alimentazione: le popolazioni primitive, pur di riempirsi la pancia, mangiavano di tutto (da qui la denominazione MAGNON): radici, corteccia degli alberi, ossa di mammut dure come sassi.


Nel corso dei millenni l'alimentazione umana è cambiata. I bambini, in particolare nell'ultimo secolo, nascono con bocche più piccole di un tempo. Ma il numero dei denti è sempre quello, perciò, caduti i dentini da latte, quelli permanenti non trovano spazio: crescono storti, accavallati, o addirittura in doppia fila, come quelli degli squali.


Per correggere questi difetti qualcuno inventò l'ortodonzia, che non c'entra nulla con l'orto della zia, ma è la scienza che si occupa di riallineare i denti.


Negli anni cinquanta, con il boom economico, questi dispositivi si diffusero. Il benessere aveva cambiato radicalmente l'alimentazione: i bambini potevano scegliere cibi morbidi e succhi di frutta, invece di rosicchiare ossa di pollo, croste di pane nero e sgranocchiare carote, o mele con la buccia e il torsolo. Inoltre c'era una maggior ricchezza e più famiglie potevano permettersi le cure del dentista. I primi apparecchi (che alcuni chiamavano famigliarmente 'macchinette') erano fatti di metallo e resina, e i bambini che li portavano evitavano di sorridere, sia per non spaventare gli altri, sia per non ritrovarsi in bocca i magnetini che stazionavano sul frigorifero.


Anche la mia amica Abeffarda, che è nonna e naviga ormai verso la settantina, ha portato da bambina uno di questi apparecchi. La sua mamma la portava ogni settimana dal dentista, un certo dottor Amoroso, che di amoroso non aveva un bel niente, anzi: ruotava certe viti dell'apparecchio e, senza tanti complimenti, glielo rimetteva in bocca, incurante dei suoi lamenti. Sì, lamenti, perché la modifica rendeva l'apparecchio nuovamente fastidioso per qualche giorno. Poi il fastidio passava, ma intanto la settimana era trascorsa e tutto ricominciava da capo. E lo doveva portare di notte e di giorno: dice che quando a scuola era interrogata, prima di alzarsi dal banco sputava l'apparecchio in un fazzoletto e se lo ficcava in tasca. Igiene garantita, altro che guanti sterili e igienizzanti per mani. Insomma fu un triste periodo: lei era di cattivo umore per il fastidio alla bocca, i suoi genitori erano depressi per la spesa sostenuta, solo la maestra era contenta, perché i bambini con l'apparecchio, si sa, sono più silenziosi e non disturbano la lezione. Una volta aveva fatto cambio con l'apparecchio di una compagna, così, per vedere com'era: niente, faceva male anche quello. Ma mai come il ceffone che le diede sua mamma quando, al ritorno da scuola, scoprì l'ignobile scambio.


Oggi tocca al suo nipotino, ma è tutta un'altra storia. Gli apparecchi attuali si mettono durante la notte e sono in morbido silicone: sembrano grosse vongole scivolose.


Così, nelle sere in cui il nipotino dorme a casa sua, prima di spegnere la luce c'è il rito degli apparecchi: lui toglie la vongola dall'astuccio e se la infila in bocca, lei si toglie gli apparecchi acustici dalle orecchie e li ripone nell'astuccio, attenta a non sbagliare astuccio, che Dio solo sa che cosa potrebbe succedere.


Se il bambino non si addormenta subito, ma vuole ancora parlare è una vera tragedia: lui, con la vongola in bocca, riesce solo a farfugliare, lei, senza l'ausilio acustico, sente poco e non capisce un accidente. Così lui alza il volume, fino a gridare parole incomprensibili in una lingua misteriosa tipo alfabeto farfallino, e lei continua a urlare "Eh?... Cosa?" al limite della disperazione.


Nemmeno la vicina, al di là del muro, riesce ad addormentarsi.



Stefania Marello - ACC


Ricostruzione plastica dell'uomo di Cro-Magnon,

con il suo intrigante mascellone.

Riproduzione di una pelosa donna Cro-Magnon,

in tempi in cui i saloni estetici erano ancora chiusi,

ma non per il DPCM pandemia.



LA NOSTRA




La nostra azienda si distingue per la produzione di eccellenza, in armonia con la filiera produttiva caratteristica della zona. La nostra filosofia è animata dalla necessità di garantire il benessere fondamentale dei nostri animali. La nostra produzione è totalmente biologica, ottemperando noi alle norme specifiche di garanzia della genuinità pura di tutte le lavorazioni. La nostra missione è verificare, attraverso costanti lavori di manutenzione del territorio, che vengano attuate politiche di garanzia, continuamente monitorate per garantire al consumatore un prodotto di primissima qualità.


La nostra scelta di sviluppare prodotti di eccellenza non sarebbe stata realizzabile, se non avessimo gestito il territorio in maniera ecosostenibile. La nostra coscienza del nutrirsi sano, e positivista, ci impone di produrre, e proporre al mercato, alimenti in versione 2.0, quindi di estrema attualità. La nostra produzione si pone quale primo obiettivo la soddisfazione del cliente, dell’armonia della sua alimentazione, e della garanzia del suo equilibrio biologico. La nostra azienda svolge la sua attività operativa da quattro generazioni. La nostra azienda si avvale della partecipazione di collaboratori altamente specializzati, in grado di amministrare al meglio l’attività delle singole componenti. La nostra azienda si pone quale obiettivo mettere al centro di tutto l’uomo, le persone, i giovani. La nostra missione principale è pertanto adoperarsi per creare un futuro ai giovani. La nostra…


Incuriosita da cotanta prosa, l’Accademia dei Cinque Cereali ha inviato un intervistatore presso “La nostra”. L’azienda è composta dal pastore signor Giacomo, dal cane Astuto, e dalle mucche Carolina, Gelsomina, Fiorellina, Rotellina.



Accademia dei Cinque Cereali (NOVEMBRE 2016)


Foto di repertorio: flash mob sulle quote latte






LA RISTAMPELLATA: questo articolo è stato scritto tra il 2016 e il 2018 e viene qui riproposto a grande richiesta.

L'INARRIVABILE NONNO ABEFFARDO

La Svizzera negherà la rianimazione agli anziani se ci sarà sovraffollamento nelle terapie intensive. Nelle culture antiche, gli anziani si facevano da parte, se capivano di essere diventati un peso per la comunità, ma se oggi accade forzatamente fa male.

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Un’azienda canadese produce guanti e calzini riscaldabili. Grazie all’impianto di sensori integrati “Smart Sense”, una App, e una ricarica attraverso chiavetta Usb, ti scalderai piedi e mani spendendo solo 200 €uro. Però, cadauno. Un autentico affare.

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Lite tra due pastori a Sandigliano, Biella. Uno voleva pascolare le proprie pecore, l’altro sosteneva che l’erba fosse sua, e voleva tagliarla per farne del fieno. Si sono presi a pugni, e sono intervenuti i Carabinieri. È una romantica storia d’altri tempi.

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Il Belgio offre un aiuto fondamentale per la salute mentale dei confinati in casa dal covid: inventa il “Knuffelcontact”, il contatto di coccole. Visto l’andazzo, spero che al governo italiano non venga l’idea di copiare, perché rischierei di ricevere un coccolatore maschio. Sono serenamente avviato al negazionismo sessuale, e quindi non vorrei applicare una svolta modernista verso idee LGBT, in qualsiasi versione.


Nonno Abeffardo

DUNE SEMOVENTI



Anch'io sono negazionista. Ad esempio, nego che sia mai esistita la Fiat Duna.

Paul Rice



So di diverse persone che ne hanno avuta qualche-duna!

La Spiritosa Misteriosa

L'ANGOLO DELLA (S)CULTURA


A cura di Manfredi Maria Miglio Marello




CHIUSURE


Chiuso dentro è l’incluso

mentre fuori sta l’escluso.

Senza sfogo v’è l’occluso,

senza libertà è il recluso;

l’allegato viene accluso

disonesto è il colluso,

ma non sempre è rinchiuso.

In clausura c’è il secluso

il cui senso mi è precluso:

io pensavo ad un refuso,

alla svista di un confuso

che voleva dire escluso.

In chiusura io mi scuso

dei versi che ho profuso:

non meritano il plauso,

ma esclusivamente l’uso

(e l’abuso) di un ottuso.



Stefania Marello

LA SFIDA LETTERARIA SOLITARIA

Leggo che il calciatore di palloni Ronaldo Cristiano fa ben cinque sonnellini da 90 minuti al giorno, pari a sette ore e mezza. Poi fa colazione, uno spuntino a metà mattinata, due pranzi e due cene. Almeno, ce la raccontano così. Mi chiedo quando trovi il tempo di calciare i palloni, e soprattutto se ha anche una vita fuori dal calcio.

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Le prime nebbie autunnali hanno sempre la stessa caratteristica. Scatenano molti scellerati che scorrazzano su auto color grigio nebbia coi fari religiosamente spenti.

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Per solidarietà con le proteste degli operai dell’ex Ilva, i poliziotti si sono tolti il casco. Lo dico con il massimo rispetto: mi ha impressionato vedere che hanno tutti i capelli grigi. Sono osteggiati e sottopagati: se non è un mestiere usurante questo...

* * * * *

Leggo che il 64enne Paolo Brosio ha una fidanzata di 20 anni. E dice: “Abbiamo condiviso momenti spirituali e carnali”. Perché io non ho mai “visto la Madonna”?

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I tre “Grandi Elettori” aventi diritto di voto presso il Protettorato Statunitense di Torrazza Piemonte hanno entrambitre votato per Trump. Purtroppo, il loro voto non è stato sufficiente per la rielezione. La bandiera a stelle e strisce è stata ammainata. E quando il risultato sarà sancito definitivo, verrà issata a mezz’asta, e listata a lutto.



Carlo Chievolti

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I COMMENTI DI NONNO ABEFFARDO (ciucalone ma gagliardo)



Bologna toglie la tassa sui rifiuti a chi adotta un cane.
Con l’impegno di non buttare subito il cane nei rifiuti.


Nessun risarcimento a chi diventa padre attraverso l’inganno.

Giusto: avrebbe dovuto prendere precauzioni comunque.


Elisabetta Canalis beve il caffè nuda nella sua stanza d’hotel.

Distrattamente, prima ha convocato giornalisti e fotografi.


È made in Italy la mano bionica che sente gli oggetti.

Anche quelli da maneggiare con cura, per operazioni “fai da te”?


Balotelli riconosce Pia, la bimba avuta da Raffaella Fico.
Di nuovo, e dopo tutto questo tempo? Certo che ha poca memoria...


La Cassazione legalizza gli insulti alla suocera: dire vipera non è reato.

Tuttavia, suggerisce di stare a debita distanza dai denti veleniferi.


Coldiretti avvisa che la crisi porta in tavola cibi scaduti a sei italiani su dieci.

Quei sei che possono ancora permettersi di comprarli in svendita?


Se il matrimonio non è “consumato” da anni, lui può andare via con l’amante.
Così, lei può finalmente ospitare il proprio, in santa pace.


Allarme per le farmacie genovesi: il 45% è a rischio insolvenza. Farmacie in crisi?
Comincio a credere alla chiacchierata tirchieria dei liguri.


La rivoluzione 2.0 arriva negli ospedali veneti: steward e Wi-Fi al pronto soccorso.

Niente hostess?


Elogio della lentezza: gli allevamenti di lumache non conoscono crisi.

Ma dovranno dotarsi di sistemi di sicurezza per proteggersi dagli italiani affamati.


Esami 2014: greco al Classico, matematica allo Scientifico, lingua straniera al Linguistico.

Sono scelte azzardate e controtendenza, che nessuno si sarebbe mai aspettato!


George Clooney boccia Twitter. “È orribile. La sera bevo un drink, chissà cosa potrei scrivere”.

Adesso ho capito perché tutti i giorni scrivo chilometri di sciocchezze.


from Italov (Maggio 2014)




AMRICORD: questo articolo è stato scritto tra il 2012 e il 2014, quando l'ACC (Accademia dei Cinque Cereali) collaborava allegramente con LA TAMPA

IERI OGGI DOMANI I NUOVI FORNITORI DI DISSERVIZI


Eravamo, siamo, e saremo bombardati da individui, sempre più aggressivi, che ci vogliono far cambiare il nostro attuale fornitore di disservizi (telefono fisso e mobile, elettricità, gas...), per sostituirglisi PRODItoriamente, promettendo mari e monti, fantastiche promozioni, sconti favolosi sulle tariffe, e solitamente - o subito o poco dopo - dimostrarsi uguali, se ci va bene, ma nella maggior parte dei casi peggiori del fornitore precedente. Per non parlare degli inevitabili disagi dovuti al cambio di operatore, come la perdita della domiciliazione bancaria delle bollette, i costi di chiusura del contratto, l’ennesima comunicazione dei dati catastali dell’appartamento e l’impossibilità di ottenere chiarimenti o soluzioni dagli operatori dei numeri verdi.


IERI

Ti telefonano a qualsiasi ora del giorno e della notte.

Devi stare attento a non dire “sì” (non a caso iniziano sempre dicendo: parlo con?), perché ti ritrovi a tua insaputa fortunato e complimentato utente di non sai quale compagnia di disservizi.

Promettono qualcosa di esageratamente migliore a un prezzo decisamente inferiore. Promettono di eliminare il CANONE del concorrente, senza dirti che lo sostituiranno con una tassa di pari importo con un nome di loro fantasia.

Ti propongono di bloccare la tariffa per un anno, ed esattamente un anno dopo avrai l’aumento del 15%, se ti va bene. Se cambi ma ti accorgi di essere stato buggerato, se non sei più che competente e combattivo inizia per te una via crucis che ti porterà a piangere lacrime amare.



OGGI

Non contenti di frantumarteli telefonicamente, si presentano all’uscio.

Sono bande di ragazzotti aggressivi, dai metodi sbrigativi (che si mantengono fregando il maggior numero possibile di polli, a cottimo), che non si fanno scrupoli di minacciare i nonni se non li fanno entrare in casa, e se non sono più che pronti a mostrare loro le bollette.

Mostrare le bollette serve a far memorizzare loro il numero di abbonamento, che utilizzeranno a tua insaputa per farti “prigioniero” del tuo nuovo fornitore di disservizi. Se non apri ti blandiscono: “Ha già la nuova tariffa?”, “Le hanno già applicato lo sconto? Mi mostri una bolletta, così controlliamo”. E qualcuno ci casca, apre, ed è fottuto.

Tuttavia, sia chiaro che non ti stanno derubando: ti stanno solo truffando.

Da rimpiangere i ladri veri, limpidi, semplici, che suonano il campanello al solo scopo di rubacchiarti gli spiccioli superstiti della pensione.



DOMANI

Gli eventi si susseguono in un crescendo horror in stile Dario Argento.

Due giovani donne, avvenenti quanto aggressive, abbigliate stile Dark Lady, suonano alla porta. Non aprire non ti servirà a nulla: dallo spioncino ti mostrano il tuo nipotino in lacrime, e ti dicono che è loro ostaggio, poi che ti sarà restituito sano e salvo solo quando avrai firmato il nuovo contratto con Vattelapesca Mercato.

Due uomini in passamontagna e bazooka suonano con insistenza il campanello. Se indugi ad aprire e guardi dallo spioncino chiedendo timidamente “Chi è?” sei fregato: si mettono a colpire la porta con gli scarponi chiodati, intimandoti di aprire e aderire immediatamente al nuovo piano tariffario del tuo nuovo operatore, altrimenti sfonderanno la medesima, e ti obbligheranno ad ascoltare e riascoltare la canzone “Bella ciao” per ore, finchè non chiederai pietà e firmerai.

Ma, con il progredire delle tecnologie informatiche, succederà qualcosa di ancora più orrendo. Usciranno ologrammi giganteschi dallo schermo del tuo computer, del televisore, dei cellulari, degli Smartphone, e di qualunque altra diavoleria tu utilizzi, e se non ne utilizzi usciranno anche dal forno a microonde, dal videocitofono, e dal robot da cucina. Questi ologrammi tridimensionali avranno le turpi fattezze di personaggi spaventosi quali Monti, Fabio Fazio, Fornero, Casaleggio e simili, i quali chiamandoti per nome, con voce cavernosa da oltretomba, ti ordineranno di sottoscrivere la tale offerta, il talaltro contratto, pena la dannazione eterna.

Firma subito, per evitare di perdere il lume della ragione e finire, catatonico, al Reparto Psichiatrico.



CONCLUSIONE

Qualcuno ricorda come stavamo bene tanto tempo fa, quando non esisteva la concorrenza, c’era un unico operatore, monopolista, “cattivo” e inaffidabile, ma nessuno ti rompeva le scatole, e le bollette erano così semplici che stavano su un foglio solo? Ma un brutto giorno arrivarono i decreti Bersani e Letta sulle liberaliz- zazioni della telefonia, dell’elettricità, del gas... E vissero tutti infelici e scontenti.

Italo Miglio e Stephanie Hop-là (MAGGIO 2014)



LA TAMPA

si dissocia fermamente, sdegnosa, dalle tesi enunciate in questo articolo, pubblicate obtorto collo, esclusivamente a seguito di contratti stipulati in epoche remote, ma definiti - dai propri Avvocati - indiscindibili nei secoli dei secoli. Amen.




AMRICORD: questo articolo è stato scritto tra il 2012 e il 2014, quando l'ACC (Accademia dei Cinque Cereali) collaborava allegramente con LA TAMPA

Associazione ONLUSSO (associazione a scopo di lucro)


Attenzione

Non mettere il codice fiscale di Cannavò: La Tampa è un’associazione ONLUSSO (associazione a scopo di lucro), quindi il contributo deve essere versato direttamente dal contribuente in contanti e in pezzi di piccolo taglio non contrassegnati.

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Nota Bene:

anche se non hai reddito puoi donare ugualmente una piccola somma.

Pochi euro non cambiano la tua miserevole vita, ma per LA TAMPA possono fare la differenza tra la sopravvivenza e l’eutanasia.





AMRICORD: questo articolo è stato scritto in Aprile 2013, quando l'ACC (Accademia dei Cinque Cereali) collaborava allegramente con LA TAMPA

CHI HA DETTO CHE NON CI SONO PIÙ LE MEZZE STAGIONI?



Rinvenuto un antico progetto di Leonardo: avremo la stagione unica e il riscaldamento globale


Forse il Gobbo di Notre Dame, non era gobbo, ma soltanto freddoloso. E forse l’architetto della torre di Pisa aveva avuto una sorta di intuizione.


Lo dimostrerebbe una bozza risalente alle prime decadi del XVI sec. (anche perché nel 1519 Leonardo è morto e disegnare postumi è impossibile), contenente un preliminare di progetto su come evitare di accendere il riscaldamento d’inverno e il climatizzatore d’estate.


Secondo la teoria del più grande genio di tutti i tempi, sarà sufficiente agire sull’angolo di inclinazione dei raggi solari per ottenere più calore in inverno e frescura d’estate.


E poiché, nonostante tutte le macchine volanti progettate, Leonardo si rendeva conto che il sole non si può spostare facilmente, ne dedusse che occorre modificare l’angolo di inclinazione delle persone sulla terra, rispetto alla direzione dei suoi caldi e potenti raggi.


Il tutto quasi completamente gratis. Eventuali contratture muscolari che dovessero insorgere nel mantenere l’inclinazione forzata del corpo si possono risolvere con unguenti a basso costo.


Il progetto è stato ufficialmente rinvenuto negli archivi degli uffici degli Uffizi, ma ufficiosamente in uno scantuffizio, cioè uno scantinato ufficiale adibito ad ufficio.


Sull’autenticità del manoscritto non vi sono dubbi: la doppia firma capovolta è appartenente a Leonardo: era nel suo stile scrivere al contrario (come se si dovesse leggere allo specchio); inoltre anche il disegno era capovolto, come si può ben vedere.


Probabilmente è falsa la dicitura sul retro che riporta la seguente scritta: “Copisteria Fastprint – Firenze”. È infatti storicamente accertato che nel 1500 non esistevano copisterie, né fast né slow, quindi si tratterebbe, secondo gli esperti, di un’opera autentica di Leonardo, il quale, in uno dei momenti di illuminazione tipici del suo genio, aveva previsto già quattro secoli prima, che un giorno avrebbero inventato macchine in grado di fotocopiare documenti. E tutto senza nemmeno conoscere il significato della parola ‘fotocopiare’ e dei suoi derivati, e ancora nella primitiva convinzione che il toner fosse quel rombo che seguiva il lamper. Un vero precursore dei tempi.


Non è stato possibile datare con precisione il documento con il test del carbonio 14, si tenterà con la prova del Toner, che solitamente è più attendibile.



Dettagli tecnici e ipotesi di realizzazione del progetto.


Come tutti sanno ciò che determina la differenza di temperatura tra inverno ed estate non è la distanza tra la terra e il sole (che oltretutto è minore nel solstizio di inverno che in quello d’estate, al contrario di ciò che si potrebbe credere), ma è l’inclinazione dei raggi solari.


Come si può vedere, a causa della curvatura terrestre e dell’inclinazione dell’asse di rotazione, l’angolo ALFA di incidenza non è perpendicolare alla verticale dell’uomo.


Inclinandoci verso il sole, potremmo ridurre l’angolo ALFA fino a portarlo prossimo allo zero, beneficiando così di un maggiore sfruttamento del calore. In estate sarà sufficiente inclinarsi dal lato opposto per aumentare invece l’angolo di incidenza e percepire meno il calore del sole.


La genialità e l’innovazione contenute in questa idea di Leonardo da Vinci sono talmente enormi da far passare in secondo piano l’eventuale piccolo fastidio nel mantenere una posizione inclinata ad angolo acuto per i mesi invernali e ad angolo ottuso per quelli estivi. Per aiutarci a ricordare il momento del cambio inclinazione basterebbe associarlo al cambio dell’ora, da solare a legale e viceversa.



M & M - Marchiori & Marello (NOVEMBRE 2013)



AMRICORD: questo articolo è stato scritto tra il 2012 e il 2014, quando l'ACC (Accademia dei Cinque Cereali) collaborava allegramente con LA TAMPA

COMUNICATO TAMPA



LA TAMPA smentisce categoricamente di aver prestato consulenze ai Governi italiani che si sono succeduti negli ultimi diciotto anni.


Nonostante molti provvedimenti, decreti, nuove leggi e varianti di legge, per il loro livello umoristico e canzonatorio e per la loro delirante assurdità, facciano pensare che vi sia stato l’intervento della redazione LA TAMPA, purtroppo questo giornale non ha mai ricevuto finanziamenti, né per l’editoria, né sottoforma di consulenze del Direttore e dei giornalisti.


La Direzione LA TAMPA dichiara inoltre che, anche laddove alcuni politici e legislatori si siano effettivamente ispirati ad articoli pubblicati per proporre leggi, decreti e nuove tasse, l’hanno fatto di loro iniziativa, senza consultare la redazione e soprattutto senza pagare i diritti d’autore.


M & M – Marchiori & Marello (DICEMBRE 2013)


Un anonimo amico e affezionato lettore (Marco Carena) cantautore demenziale, vincitore del primo Festival di Sanscemo




PAGHEREMO ANCHE L’ARIA CHE RESPIRIAMO



FINO AD OGGI UN MODO DI DIRE, PRESTO POTREBBE DIVENTARE REALTÀ


Quante volte abbiamo detto o sentito dire: “Ci tassano tutto: finiremo per pagare anche l’aria che respiriamo”?


Finalmente, anzi purtroppo, questa affermazione da semplice battuta potrebbe diventare realtà.


La trovata geniale è di un noto elettrauto di Buronzo, un certo Vasco De Sgama.


Il nome Vasco era stato scelto dal padre, di origini modenesi, ispirato da un disc jockey, tale Vasco Rossi, che negli anni ’70 animava i locali dell’Emilia Romagna. Si trattava di giovane senza un futuro come DJ, ma che, con la sua simpatia, aveva saputo toccare il cuore di quell’uomo.


La madre invece era una promettente ballerina, ma aveva interrotto la sua carriera dopo soli tre quarti d’ora, perché non sapeva che il disco doveva essere girato sul lato B.


È chiaro che stiamo parlando di una famiglia di autentici geni.


Più tardi, il simpatico DJ modenese, fallita la carriera da disc jockey, aprì un’attività come rockstar ed ebbe, pare, un grande successo. Ma torniamo a bomba (come diceva Bin Laden), e al nostro Vasco di Buronzo.


Il De Sgama ha depositato presso l’ufficio brevetti di Formigliana la formula di un gas chiamato AIR-ON, composto per il 78% di azoto, per il 21% di Ossigeno e, per la restante parte, da una miscela di gas non ben precisati. La parola ON sta appunto ad indicare la presenza di Ossigeno (simbolo atomico O) e di Azoto (simbolo atomico N).


Qualora venisse approvato il brevetto, ora al vaglio degli ispettori dell’ufficio brevetti, si dovrà pagare una tassa ad ogni utilizzo di questo gas. Ma la formula del composto gassoso inventato dal De Sgama è praticamente uguale a quella dell’aria, perciò tutte le persone che respirano sarebbero costrette a pagare una tassa. Non solo, potrebbe venire introdotto un superbollo per le auto e per tutti i motori a combustione. Anche chi possiede animali dovrà pagare, esclusi i pesci ovviamente.


I palloncini colorati che si usano durante le feste costerebbero il doppio, gravati dall’imposta sul fiato sprecato per gonfiarli. Gli innamorati non corrisposti dovranno sospirare solo di nascosto, per evitare di essere tassati sull’emissione aggiuntiva di gas sottoposto a brevetto. Quelli corrisposti dovranno controllarsi e ansimare piano durante le loro sedute amorose…


Non basta, De Sgama percepirebbe anche i diritti SIAE per tutti gli strumenti musicali ad aria (strumenti a fiato, fisarmoniche, cornamuse, ecc.), i fischietti in dotazione ai vigili urbani e le trombe suonate dai tifosi allo Stadio. I trombi, invece, sarebbero ancora esentasse.


Infine pare che De Sgama potrebbe percepire anche l’otto per mille sugli strumenti ad uso religioso, come gli organi a canne e le zampogne in dotazione ai pastori del presepe vivente.


In attesa del timbro di approvazione sul suo fascicolo, pare che il geniale elettrauto di Buronzo stia già preparandosi a brevettare un prodotto chimico liquido, totalmente di sua invenzione, la cui molecola è composta da due atomi di idrogeno e uno di ossigeno.



Marchiori assisted by Marello - ACC (LUGLIO 2014)



AMRICORD: questo articolo è stato scritto tra il 2012 e il 2014, quando l'ACC (Accademia dei Cinque Cereali) collaborava allegramente con LA TAMPA

LA TAMPA SPIA LE TELEFONATE DI BEPPE GRILLO


L’Accademia dei Cinque Cereali si è rivolta alle associazioni telefoniche di fiducia per fare chiarezza sul rapporto del comico con le istituzioni. Ecco a voi i verbali risultanti dalle intercettazioni.


Accademia delle 5 teleselezioni


Dopo aver posto sotto controllo il telefono del Sig. Grillo Giuseppe con apparato modello Spy One 2301A è emerso quanto segue:

Sembrerebbe che Signor Grillo non telefoni ogni mattina ai parlamentari del MoVimento 5 Stelle, come riportano i giornali, ma chiamerebbe direttamente Renzi, Alfano, Franceschini, Cuperlo e financo Angela Merkel impartendo ordini su cosa decidere e su come votare.

Azioni suggerite: Si consiglia di chiamare anche Prandelli per suggerimenti in vista dei Mondiali 2014 in Brasile.



Accademia dei 5 scatti alla risposta

Dopo aver posto sotto controllo il telefono del Sig. Grillo Giuseppe con apparato “Cimice puzzona anni ’60” modello Guerra Freddina 6208, è emerso quanto segue:

Parrebbe che il Signor Grillo, da buon genovese, stia espellendo i parlamentari che rifiutano di ricevere le sue telefonate con tariffazione a carico del destinatario. Pare che l’obbiettivo sia di ridurre i parlamentari a non più di dieci / dodici unità per un effettivo risparmio sulle bollette telefoniche.

Azioni suggerite: Dotare il genovese di una tariffa “all parlamentar inclusive”



Accademia delle 5 interurbane

Dopo aver posto sotto controllo il telefono del Sig. Grillo Giuseppe con apparato modello portinaio che origlia del 1946, è emerso quanto segue:

Non risultano telefonate del Signor Grillo verso parlamentari del MoVimento 5 Stelle, sono state invece rintracciate parecchie chiamate da un esodato di Ladispoli che spacciandosi per Grillo, ordina di votare gli emendamenti politicamente più assurdi (cioè quelli a favore del cittadino)

Azioni suggerite: Si consiglia di non prendere iniziative; tutto sta funzionando perfettamente.



Accademia delle 5 bollette “all inclusive”

Dopo aver posto sotto controllo il telefono del Sig. Grillo Giuseppe con apparato modello “Portaborse chiacchierone al bar” è emerso quanto segue:

Risultano innumerevoli telefonate da parte del Signor Grillo a tutti i numeri romani in elenco, nella speranza di riuscire a parlare, prima o poi, al Papa.

Azioni suggerite: Si consiglia di mandare una lettera al Pontefice col numero di telefono di Beppe Grillo; ci penserà il Santo Padre a richiamare.



Cannavò & Marchiori (MARZO 2014)

AMRICORD: questo articolo è stato scritto tra il 2012 e il 2014, quando l'ACC (Accademia dei Cinque Cereali) collaborava allegramente con LA TAMPA

ICE BUCKET CHALLENGE: LA MODA DEI VIP IMPAZZA ANCHE FRA I COMUNI MORTALI



PRATICATO DAVANTI ALLE AGENZIE DELLE ENTRATE O ALL’UFFICIO POSTALE PRIMA DI PAGARE LE BOLLETTE



Quante volte di fronte a una spesa inaspettata abbiamo esclamato: “E’ stata una doccia gelata!”. E quante volte diamo a qualcuno della “testa calda” o lo invitiamo a “rinfrescarsi le idee”. Bene, quest’anno le idee si rinfrescano così: se negli anni ’80 andavano di moda i duri dagli occhi glaciali, l’estate 2014 sarà ricordata come la più gelida degli ultimi quarant’anni, e non solo per il clima.


Per fare beneficenza, la maggior parte dei VIP si è resa protagonista di una masochistica e perversa pratica. Questi personaggi erano soliti fare donazioni anche prima che impazzasse questa usanza estiva, ma la moda è moda e non si discute. Quest’anno, per essere cool, occorre munirsi di secchiello del ghiaccio e versarselo in testa (ricordandosi di togliere prima la bottiglia di Champagne).


I fondi raccolti andranno alla ricerca per la SLA. Ironia della sorte, l'acqua ghiacciata sulla testa potrebbe danneggiare i neuroni, che è poi quello che fa la SLA… Un circolo vizioso, quasi come darsi una martellata sui denti per aiutare la ricerca sulla carie.


O forse chi si sottopone a un gesto così insensato potrebbe avere già qualche neurone danneggiato di suo e innescare così una reazione a catena neuronica.


L’abitudine di associare il ghiaccio al pagamento è vecchia quanto l’aperitivo. L’immancabile cubetto di ghiaccio sta infatti a significare che si dovrà passare alla cassa. Il cubetto di ghiaccio varia in base al prezzo dell’aperitivo: basti pensare al mojito, che costa uno sproposito, ma praticamente il bicchiere viene riempito di ghiaccio.


Quando si parla di opere di beneficenza importanti, oltre alla secchiata di ghiaccio si può arrivare anche alla bacinella e, nei casi estremi, all’ape a tre ruote del gelataio che scarica sul coppino del malcapitato, aspirante benefattore, due quintali di granita.


Questa pratica, inizialmente a uso e consumo dei soli VIP, sta prendendo piede anche fra la gente comune.


Nell’ultimo mese si sono verificati diversi casi di I. B. C.: un commercialista si è versato un secchio di ghiaccio in testa prima di recarsi a fare beneficenza all’Agenzia delle Entrate, un padre di famiglia ha fatto lo stesso di fronte all’Ufficio Postale prima di pagare la bolletta della luce e, dulcis in findus, un pescivendolo si è rovesciato addosso uno scatolone di merluzzo surgelato. Quest’ultimo è ben più doloroso della semplice secchiata d’acqua e lascia inoltre tracce odorose che sono un richiamo irresistibile per tutti i gatti del quartiere.


Qualcuno si domanderà perché ha preso piede questo sadico giochetto a fin di bene. La risposta è semplice, chi si sottopone a questa freddura deve nominare tre persone, che a loro volta sono tenuti a sottoporsi a identico trattamento e a nominarne altre tre. Una specie di catena di Sant’Antonio del Ghiacciolo (martire, morto con gelato e ritrovato intatto a inizio XX secolo, nel cono Est del ghiacciaio sul Cervino, noto anche come San Montana).


Logicamente la crescita dei “nominati” è esponenziale, da far invidia alla reazione a catena prodotta dalla fissione dell’uranio 237. L’unica differenza è che qui non viene fisso l’uranio, ma i neuroni, col risultato di rendere fesso il proprietario.


Alla fine di questa pazza estate i veri beneficiati saranno le Aziende Elettriche, per i forti consumi di elettricità nel congelare l’acqua, consumi che contribuiscono oltretutto all’effetto serra e, ironia della sorte, al conseguente scioglimento dei ghiacciai.


I più danneggiati invece sono i medici di base, oberati dalle chiamate per curare inspiegabili broncopolmoniti estive e fulminei torcicolli, che colpiscono improvvisamente persone giovani e in buona salute. Beh, buona salute fisica, perché sulla salute mentale abbiamo qualche dubbio.


Ma un tempo la vera beneficenza non era, se non proprio anonima, almeno fatta con discrezione? A nessuno di questi cervelloni è venuto in mente di tornare a fare beneficenza col metodo tradizionale: assegno, bonifico e via?



M & M- Marello & Marchiori – ACC (SETTEMBRE 2014)




AMRICORD: questo articolo è stato scritto tra il 2012 e il 2014, quando l'ACC (Accademia dei Cinque Cereali) collaborava allegramente con LA TAMPA


L’ACC sta mettendo a punto le donazioni mediante A.P.R.R.

(Autinflizione di Piadina Romagnola Rovente), meno invasiva del ghiaccio


TASSA SULLA MANCATA SANZIONE: ECCO L’IMPOSTA SUI PUNTI PATENTE



ACCORDO CON SUPERMERCATI E COMPAGNIE PETROLIFERE SU CONVERSIONE PUNTI SPESA E CARBURANTE IN PUNTI PATENTE


Questa volta ci pensa il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, coadiuvato dal Ministero per lo Sviluppo Economico, a elaborare un piano che permetterà di recuperare entro il 2014 oltre 1,4 miliardi di Euro, che torneranno utili al PIL (del resto recita un antico adagio: “Più PIL per tutti”).


Chi commette infrazioni stradali fa la propria parte, contribuendo con gli introiti delle sanzioni amministrative al sostentamento dei piccoli e grandi comuni, pertanto è ora che facciano la loro parte anche gli automobilisti più prudenti e impeccabili alla guida.


Si tratterà di tassare i punti residui sulla patente, ad esempio se un automobilista è molto disciplinato, di sicuro ha commesso poche infrazioni e al momento ha magari 24 punti sulla patente, in questo caso, dovrà pagare il 2,4% sul proprio reddito, chi ha 22 punti dovrà pagarne il 2,2%, chi ne avrà 20 il 2% e così via… meno punti, meno tasse.


Ci sarà la possibilità, grazie a un accordo fra Motorizzazione Civile, supermercati e stazioni di servizio di convertire i punti per gli acquisti fatti nei punti vendita in punti patente (1000 punti spesa = 1 punto patente).


Al raggiungimento di 100 punti patente si avrà diritto a una patente di guida in omaggio, oppure a una patente di categoria superiore a quella già posseduta.


Perdendo più di 15 punti con una sola contravvenzione è prevista l’esenzione fiscale totale, ma il termine per “mettersi in regola” (commettere cioè una grossa infrazione, n.d.r.) scadrà inderogabilmente il 30 aprile 2012.



Freddy Marchiori & Paul Rice – ACC (FEBBRAIO 2012)



AMRICORD: questo articolo è stato scritto tra il 2012 e il 2014, quando l'ACC (Accademia dei Cinque Cereali) collaborava allegramente con LA TAMPA

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