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Umorismo di sostegno

PUBBLICAZIONE UMORISTICA FONDATA DALL'ACCADEMIA DEI CINQUE CEREALI IL 2 GIUGNO 2016

ANNO IV d.F. - IDEATO, SCRITTO, IMPAGINATO, POSTATO E LETTO DAGLI AUTORI E DA SEMPRE DEDICATO A FRANCO CANNAVÒ

Fondatore e macchinista: Paolo Marchiori.
Vicedirettori postali (addetti ai post): Stefania Marello, Christina Fasso, Italo Lovrecich, GioZ, il Pensologo Livio Cepollina.

In questa sezione sono riportati articoli scritti tra il 2012 e il 2014, quando l'ACC collaborava allegramente con LA TAMPA

15 MARZO: OGGI È LA GIORNATA MONDIALE DEL CONSUMATORE

SIETE PREGATI DI TORNARE AL PIÙ PRESTO IN EDICOLA E COMPRARE ALTRE DIECI COPIE DE LA TAMPA

Quasi ogni giorno si festeggia una giornata mondiale, una giornata nella quale tutte le persone in tutto il mondo sono invitate a celebrare la stessa cosa.

Lo scorso 11 febbraio abbiamo celebrato la giornata mondiale del Malato, e i malati (ma anche i sani, per solidarietà) di ogni parte del mondo hanno festeggiato a brodini e frutta cotta, che, con piccole varianti, pare essere ovunque la dieta di chi sta poco bene. Tra una settimana ci sarà la giornata dell’Acqua, e tra otto giorni quella della Meteorologia (fortunatamente non coincidono, altrimenti potrebbero verificarsi tempeste e alluvioni).

A maggio ci sarà la giornata mondiale per la Libertà di Stampa, e in quel giorno i giornali potranno pubblicare qualunque fesseria, più di quanto già facciano negli altri giorni dell’anno. Vi ricordiamo che in questo ambito LA TAMPA vanta l’assoluto diritto di primogenitura.

A giugno avremo la giornata mondiale del Donatore di Sangue (astenersi vampiri), e ad ottobre quella delle Poste (ma con i classici ritardi postali potrebbe essere posticipata a data da destinarsi). A febbraio abbiamo avuto la giornata contro il Cancro, e molti si sono chiesti perché gli altri segni zodiacali non vengano considerati. Soprattutto un nostro amico rompino, della Vergine ascendente Vergine, ma fortunatamente sprovvisto di Discendente.

Anche i supermercati fanno la loro parte, per esempio proclamando la giornata del Maiale, nella quale l’unico a cui si fa la festa è proprio il suino. In quel giorno ci si dovrà dotare di speciali forze armate, per difendersi dagli attentati di eventuali organismi internazionali avversi per vocazione alle carni di suino.

Esiste persino una giornata mondiale dell’Orgasmo. È il 21 dicembre, il solstizio d’inverno, cioè nel nostro emisfero il giorno più corto dell’anno. Non vi sfugga il parallelo tra il giorno più corto e il messaggio di brevità dell’atto. Al contrario, nell’emisfero Sud quello è il giorno più lungo. Forse la data è stata scelta proprio per sottolineare quanto poco conti la lunghezza (del giorno) nell’orgasmo, o forse questa volta si parla di tutt’altre brevità…

Ma occupiamoci delle celebrazioni odierne.

Oggi si festeggia la giornata mondiale del Consumatore. Ma chi sono, veramente, i consumatori? Quelli che consumano luce, acqua, gas, benzina, servizi telefonici. Ma non solo. Sono consumatori tutti coloro che comprano qualcosa, che mangiano, bevono, consumano gli abiti e le scarpe, la carta igienica e il detersivo. Perché tutto si può consumare, persino il matrimonio, che è forse l’unica cosa al mondo che più “si consuma” e più dura.

Ovunque nel mondo il consumo genera consumo. Per esempio, più si mangia più si ingrassa, e ne consegue che poi si consumano più prodotti dietetici, scarpette da corsa, attrezzi ginnici.

Con questa giornata si vuole appunto sottolineare l’importanza del consumo nell’economia di una società, e la necessità di difendere i diritti di chi consuma, cioè tutti noi. In effetti, se i consumatori dovessero - anche solo per qualche giorno - smettere di consumare, l’impatto sull’economia sarebbe devastante.

Per difendere i diritti dei consumatori sono nate, cresciute, e si sono moltiplicate (accoppiandosi anche fra di loro) varie associazioni: Altroconsumo, Stessoconsumo, Consumi Alternativi, Codacons, Codasenza, Movimento Consumatori, Riposino del Consumatore, Consuma Dimeno, Consuma Almeno A Pasqua, Adusbeffe, Adusbafo, Cumprancura, Ciaplu Intalgnao, eccetera.

Queste associazioni sono molto attive e, a seguito dei reclami degli associati, riescono ad ottenere risarcimenti da parte di commercianti disonesti, o multe comminate alle Aziende fornitrici di servizi e disservizi che non rispettano regole e contratti.

Pur consci del fatto che si tratta di associazioni oneste, e seriamente impegnate nella difesa dei consumatori, non possiamo fare a meno di notare che queste loro azioni, alla resa dei conti, si ritorcono contro i consumatori stessi, poiché - qualora una multinazionale venisse riconosciuta colpevole di quanto addebitato, e punita con sanzioni milionarie - saranno gli utenti stessi a pagare queste multe, attraverso aumenti di tariffe, di prezzi, e di fantasiose “voci nuove” sulle bollette…

Provate a contare le anomalie in bolletta, le voci incomprensibili: capirete che queste organizzazioni vi possono solo aiutare a consumare, oltre a tutto il resto, anche il vostro fegato. Dalla rabbia…

M&M&M - Marchiori - Marello – Miglio (FEBBRAIO 2014)


IN FABBRICA DALL’ETA’ DI SEI ANNI

SECONDO LE AGENZIE PER L’IMPIEGO IL LAVORATORE IDEALE HA 21 ANNI E ALMENO 15 ANNI DI ESPERIENZA

UNA PROPOSTA CHE DARA' RESPIRO AL MERCATO DEL LAVORO

Alzi la mano l’ultratrentenne che a un colloquio di lavoro non si è mai sentito rispondere: “no, grazie, cerchiamo giovani dinamici”, oppure un più diplomatico ma altrettanto lapidario “Le faremo sapere”.

Da un’indagine condotta dall’Accademia dei Cinque Cereali è emerso che statisticamente il lavoratore ideale è un giovane, possibilmente in età da apprendistato, ma con almeno 15 anni di esperienza nel settore, automunito e disposto a trasferimenti, flessibilità sul lavoro e spiccata attitudine a lavorare in team.

Per soddisfare tutti questi requisiti è indispensabile essere avviati al lavoro già a sei anni, come facevano i nostri nonni, cosa possibile solo tramite l’istituzione di corsi serali per scuole primarie e scuole secondarie.

L’Accademia dei Cinque Cereali auspica che al più presto venga discussa in Parlamento una riforma del lavoro che tenga in considerazione il reale fabbisogno nel mondo del lavoro, in tal modo si potrà dare il via a una ripresa degna del boom economico del dopoguerra, come fecero i nostri genitori.

Ma veniamo ai notevoli vantaggi che questo sistema dovrebbe portare: appena compiuti i vent’anni si potrà ottenere il primo contratto di lavoro a termine, rinnovabile di sei mesi in sei mesi fino ai trenta / trentacinque anni, dopodiché potrebbe arrivare il tanto agognato posto fisso (sempreché la ditta non sia nel frattempo fallita o trasferita all’estero).

Nel caso in cui un dipendente settenne o ottenne, dovesse fare un errore, i colleghi correranno immediatamente dal direttore in lacrime dicendo “E’ stato lui”, indicando il colpevole; in tal modo sarà sempre risalire al responsabile.

La pausa caffè sarà sostituita dall’intervallo, con tanto di merendina.

I buoni pasto saranno sostituiti dalle figurine degli eroi dei cartoni animati.

Le classiche cene di lavoro, dove il furbetto porta fuori la collega, saranno sostituiti dalla merenda con tanto di sfide a videogame e giochi di società (rigorosamente elettronici).

Citiamo solo alcuni degli altri effetti benefici indotti, tipo l’incremento delle nascite che farà impennare la curva demografica, grazie soprattutto al sostegno economico che ne deriverà per le famiglie, come si faceva ai tempi dei nostri bisnonni, più tempo libero per i giovani genitori soprattutto nelle ore serali, il bambino o l’adolescente potrà permettersi alcuni sfizi ed eventualmente mantenere i genitori nel caso in cui perdessero il lavoro.

L’unico effetto collaterale di una riforma in tal senso sarà che la paghetta settimanale passerà dai 10/20 Euro ai 200/300 Euro, pertanto l’aumento di denaro circolante influenzerà sensibilmente l’inflazione sul medio e sul lungo termine; si calcola che entro il 2020 un sacchetto di patatine potrebbe arrivare a costare anche 5 Euro.

Freddy Marchiori & Paul Rice – ACC (AGOSTO 2012)


GOSSIP NELLA STRISCIA DI FORLI’ - CESENA


Il Corriere della Sera e La Repubblica inviano i loro reporter a Damasco, Bagdad e Gerusalemme?

La Tampa, con i suoi potenti mezzi, spedisce i collaboratoti a San Mauro Mare e Roncofreddo.


Scovata a San Mauro Mare una vecchia conoscenza del Direttore Cannavò. Cosa ci faceva? Chiaro: portava al mare la motorona!


Chi si vede!!! Dome La Muerte!!! Anche il rocker & bluesman pisano, tra un concerto a Savignano al Rubicone e una piadina a Cesenatico, legge La Tampa a Roncofreddo.


(SETTEMBRE 2013)







NOTIZIE DEGNE DI MINZIONE


OVVERO LE NOTIZIE SUPERFLUE PER TUTTI I FAB-BISOGNI del lettore


ECONOMIA SALVA CON UN ANNO SABATICO

CON 365 SABATI IN UN ANNO RIPRESA ECONOMICA GARANTITA

Da uno studio durato oltre 12 minuti al quale hanno preso parte il Dipartimento torrazzese e il Dipartimento biellese di Scienze Superflue, entrambi dell’Università di Pensologia di Torino, è emerso che per la ripresa economica è indispensabile istituire ex-lege un anno “SABATICO”.

La soluzione consiste nel sostituire ogni giorno della settimana con 365 sabati per un anno intero, in modo che la maggior parte degli italiani non andranno a lavorare, ma si dedicheranno allo shopping e alle pulizie di casa facendo girare l’economia; per le serate sarà d’obbligo la cena al ristorante e la discoteca, e anche qui l’economia subirà un rilancio.

Perché l’iniziativa abbia successo è necessaria e sufficiente una sola condizione: che il 27 di ogni mese arrivi puntuale lo stipendio.


BENZINAI RADDOPPIATI CON OBBLIGO DI FARE IL PIENO

Dopo il maldestro tentativo aumentando le farmacie per incrementare il PIL, fallito perché nessuno ha pensato alla correlata necessità di avere più malati, ora si potrebbe provare con il raddoppio delle stazioni di servizio e istituire l’obbligo di fare il pieno.

A ogni pompa il carburante contenuto in ogni serbatoio verrà scaricato in apposite vasche di recupero e sarà nuovamente fatto il pieno all’automobile.

I navigatori saranno programmati per percorrere tragitti dove non si incontrano benzinai, altrimenti il pieno non ve lo toglierà nessuno… ooops ve lo faranno tutti.

Questo sistema permetterà di non aumentare le accise per i prossimi 5 anni.


EFFETTI POSITIVI SUI MESTIERI ANTICHI

Nell'anno SABATICO le lucciole potrebbero applicare speciali sconti comitive, e le signore perbene potrebbero dimenticare i periodici "mal di testa", ingenerando nel maschio arrapaho una forma indotta di positiva e propositiva beatitudine - ebetitudine.

Con il nuovo giro d’affari, a breve, le lucciole potranno far carriera e diventare escort full optional.

Importante effetto collaterale: qualora il marito fosse fuori per lavoro (tra le 22 e le 24) la moglie potrà chiamare l’idraulico; questi applicherà la tariffa prefestiva ingenerando un extra nel PIL.


Paul Rice approved and assisted by Italo Miglio – ACC (APRILE 2012)

QUEST’ANNO NATALE POTREBBE ARRIVARE A METÀ DICEMBRE

PER AVERE IL TRADIZIONALE “BIANCO NATALE” È FONDAMENTALE CHE NEVICHI.

Come già succede per la Pasqua, che non si festeggia sempre lo stesso giorno dell’anno, ma si fa coincidere con la prima domenica dopo l’equinozio di primavera, anche Natale potrebbe cadere in una data diversa dal 25 dicembre.

Siamo cresciuti con il mito del Bianco Natale, abbiamo insegnato ai nostri figli i canti natalizi inneggianti ad abbondanti nevicate, ed essi li hanno tramandati ai nostri nipoti (per nipoti intendiamo qui i figli dei fratelli e delle sorelle, non siamo poi così vecchi… - n.d.a.).

Abbiamo sempre accettato il fatto che la notte di Natale cada la neve, anche se nessuno potrebbe affermare con certezza che il 25 dicembre dell’anno zero a Betlemme nevicasse.

Davvero i Re Magi hanno dovuto mettere i ferri chiodati o le catene ai loro cavalli? Pare proprio di sì; addirittura sembra che, in una prima edizione del Nuovo Testamento, fossero definiti come i Re Mogi, proprio a causa della tristezza e delle difficoltà di quel viaggio verso Betlemme; ricordiamo che all’epoca lo spazzaneve non era ancora stato inventato, non c’era ancora l’obbligo di sostituire i normali ferri dei cavalli con ferri da neve, né di avere le catene nelle bisacce: si partiva così, senza dispositivi di sicurezza, confidando nell’aiuto di Dio.

In seguito, forse a causa di un errore di interpretazione, sono stati tradotti dal palestinese antico in Re Magi, nome che, effettivamente, non significa nulla.

Sempre a proposito di Re Magi (o Mogi, se si preferisce) ci si chiede anche perché si è passati dalla tradizione di portare un regalo ad un bambino nato da poco (pratica ancora oggi in uso) alla consegna dei regali da parte di Gesù bambino nella notte di Natale. Come è nata questa singolare inversione di ruolo, del festeggiato che porta i regali a tutti gli altri?

Secondo una recente ricerca, essa nacque dall’idea (mica stupida, in verità) di un bambino, figlio di un ricco banchiere, vissuto nel IV secolo d. C.

Egli costringeva i suoi coetanei a fargli un regalo nel giorno del loro compleanno, promettendo di fare altrettanto, nel giorno del suo. Ma essendo lui nato il 29 febbraio, restituiva il favore solo una volta ogni quattro anni. Un vero figlio di… banchiere. Buon sangue non mente, come si diceva già all’epoca.

Un’altra antica tradizione natalizia che potrebbe essere rivoluzionata è l’abito di Babbo Natale: potrebbe diventare blu per par condicio. Non per politica, ma per bibita.

Come tutti sanno, Babbo Natale era di colore verde, e diventò rosso perché sponsorizzato dalla Coca Cola.

Ebbene, dopo un secolo, potrebbe ora essere il turno della Pepsi e la tuta scarlatta che il caro nonnetto indossa, viaggiando su una slitta trainata dalle renne, potrebbe diventare blu, come quella dei metalmeccanici.

Tornando alla questione iniziale, cioè il Bianco Natale (e ci scusiamo con i lettori per l’ampia e un po’ confusa digressione - n.d.a) ancora una volta l’Accademia dei Cinque Cereali ha la soluzione al problema: è sufficiente spostarlo al primo giorno di neve dopo l’otto dicembre, festa dell’Immacolata Concezione.

L’unico inconveniente sarebbe quello di dover comprare i regali in anticipo, per non farci cogliere impreparati dalla neve, senza pala per ripulire la rampa del box, senza catene a bordo e soprattutto senza regali di Natale.

Per ora ha aderito all’iniziativa, e con molto entusiasmo, l’Associazione Italo Colombiana Narcotrafficanti, ma chi si prenderà la briga di andare a spiegar loro che l’ACC stava pensando a tutt’altro tipo di neve?

M&M - Marchiori & Marello – ACC (NOVEMBRE 2013)


SICUREZZA DEL VOLO POST 11 SETTEMBRE



Sono angELICA, ho 48 anni e vivo a Biella, anche se vi trascorro pochissimo tempo; infatti, per motivi di lavoro, spesso devo viaggiare in tutta Europa e talvolta anche negli Stati Uniti.

Siccome il tempo è denaro, utilizzo un aerotaxi, che dall’Aeroporto di Cerrione mi trasferisce in poco tempo alla Malpensa o a Caselle.

Devo confessare che, dopo il funesto undici settembre 2001, non sono più tranquilla nell’affrontare i miei viaggi, e vedo terroristi ovunque. Un mese fa a Linate ho messo al tappeto, con una mossa di Tai Chi, un pilota Alitalia, solo perché era vestito da comandante in modo da non destare sospetti (si sa, il vero terrorista si camuffa in maniera impeccabile).

Ora temo che i controllori di volo e gli inservienti siano terrorizzati dalla sottoscritta, ma non ci posso fare nulla, la paura è più forte di me. Pare addirittura che, dopo la prematura morte di Bin Laden, la sua foto sia stata rimossa e abbiano incollato la mia al suo posto.

Sono certa che non ci saranno mai giorni peggiori per volare di quel fatidico undici settembre, ma è più forte di me. Cosa posso fare?


RISPOSTA A CURA DELL'ACC

Cara ANGelica,

contrariamente a quanto si possa pensare il giorno più a rischio per la sicurezza non è stato quel famoso undici settembre, ma il 9 giugno di quest’anno; per contro, soltanto tre settimane dopo è stato il giorno più sicuro, come testimoniano alcuni cartelli affissi in aeroporto.

Le probabilità ad esempio che su un aereo ci sia una bomba sono piuttosto basse, diciamo nell’ordine di una su centomila; invece le probabilità che a bordo di un aereo vi siano addirittura due bombe sono ancora più basse: dell’ordine di mezza su duemila miliardi. Se la matematica non è un’opinione, risulta chiaro che se lei si porta nel bagaglio a mano un ordigno esplosivo (due sarebbe ancora meglio) praticamente sta in una botte di ferro (anzi, di alluminio e fibra di carbonio, materiali di cui sono fatti gli aerei).


RIFORMA DELLA GIUSTIZIA: IN ARRIVO A BIELLA DUECENTO MAGISTRATI CINESI

A PECHINO LE CONDANNE SFIORANO IL 98% IN TEMPO RECORD

LAVORERANNO 18 ORE AL GIORNO PER 600 EURO AL MESE.

INTANTO UN GEOMETRA COSSATESE PROGETTA IL NUOVO MURO DI CINTA DEL CARCERE COPIANDOLO DALLA MURAGLIA CINESE

Presto saranno finite le solite lungaggini della giustizia all’italiana, dove parecchi processi vengono prescritti, e altri terminano con condanne a dir poco ridicole.

Gli onesti cittadini non riescono più a leggere notizie del tipo:

Quattro romeni hanno tentato di rubare in una gioielleria: sono stati catturati, ma hanno educatamente atteso di essere rimessi in libertà, con l’accusa di tentato furto aggravato in concorso. Gioielliere e commessa stanno ancora stendendo il verbale (La Mosca Cocchiera)

Alcune pubblicazioni addirittura si prendono letteralmente gioco della giustizia italiana:

Roma, esterno giorno. Un maniaco aggredisce una donna per violentarla. Ma lei si ribella. Lui la colpisce con calci e pugni. Lei resiste. Lui desiste, e poi fugge. Lei lo insegue e lo cattura. Lei è una poliziotta. Lui è in manette per il reato di violenza sessuale, lesioni, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato. Lei va in ospedale a farsi medicare. Lui è già libero. Lei è indagata, per abuso di legittima difesa. La conclusione è inventata, ma dite se non è in linea con la nostra giustizia… (La Mosca Cocchiera)

Altri si dilettano a mettere in evidenza le contraddizioni dei codici:

Non è reato mangiare al ristorante e non pagare. Sei ragazzi di Torre del Greco hanno cenato in un locale. Al momento del conto si sono rifiutati di pagare. Hanno risposto con calci e pugni al gestore che chiedeva spiegazioni: i Carabinieri li hanno arrestati con l’accusa di rissa aggravata, insolvenza fraudolenta, e danneggiamento. Ma, in seguito, sono stati assolti perché “il fatto non costituisce reato”. (La Mosca Cocchiera)

A Biella, da sempre Città che sostiene alti costi di gestione per Giustizia e Magistratura, entro fine anno verranno insediati nuovi magistrati provenienti dalla Grande Cina.

All’inizio si parlava di 200 tra giudici e P.M. di grande esperienza nel settore civile, penale e amministrativo, ma sembra che per un errore di trascrizione sul fax proveniente da Pechino siano 20 (non è semplice tradurre gli zeri dal cinese) o forse, addirittura, saranno un paio, e probabilmente neolaureati al primo impiego che lavoreranno dalla 16 alle 18 ore al giorno per uno stipendio da operaio metalmeccanico da dividere in due.

La notizia dell’arrivo dei duecento, forse due magistrati cinesi si è sparsa in tutta la provincia, tanto che il geometra Epifanio Muretti con studio tecnico in Cossato, ha presentato un progetto per rendere il carcere biellese “di massima sicurezza” in vista di nuovi arrivi, visto e considerato che il 98% dei processi nel Paese della Grande Muraglia, finiscono con la piena condanna dell’imputato.

Paul Rice approved by Italo Miglio – ACC (AGOSTO 2012)


IO L’AVEVO DETTO 2014

La prima regola di chi sa scrivere bene è: mai peccare di “iolavevodettismo”.

Sul web si trova sovente la frase “Come avevamo scritto…”, che rimanda ad un articolo precedente. Non si fa informazione, si fanno profezie! Poi ci si vanta, e si invita a rileggerci all’indietro. Si sa che, per chi vive di web, un clic in più è una goccia di sangue, o perlomeno di soluzione salina nella flebo.

I malati conclamati e terminali di iolavevodettismo non sono stati informati, per umana solidarietà, della loro condizione, e pertanto sono da perdonare, perché mai e poi mai confesserebbero di non aver pensato quella tal cosa, e che Pinco Pallo è stato più sveglio a scriverla prima di loro. Poveretti.

Lettore, sei ancora qui? Allora - sebbene naturalmente vaccinato contro tale sindrome, oltre che geneticamente immune - gioco anch’io a fare il santone veggente. Ti presento pertanto gli scoop grazie ai quali a fine anno potrò scrivere, su LA TAMPA, “Come avevo scritto a inizio anno…”. Tanto, per la legge dei grandi numeri, ne avrò azzeccata sicuramente qualcuna.


Franco Cannavò

Verrà accusato di falsa fatturazione, a causa di una consulenza inesistente al Gazzettino di Torrazza Piemonte (edizione serale), per un importo di €uro 12,50 + IVA. Gli inquirenti gli sequestreranno, in via cautelativa, lo yacht “Va lentina III”, panfilo extralusso di 39 metri, un prestigioso gioiello della nautica, dotato di piscina, solarium, tipografia gigantesca e gioco da bocce, l’orgoglio dei Cantieri Navali Finchelabarcava. Il panfilo sarà poi messo a disposizione del Presidente Napolitano, per le sue gitarelle.


Matteo Renzi

Diventerà Presidente del Consiglio, ma manterrà le cariche di capo del PD e di sindaco di Firenze, e poi assumerà anche gli incarichi di Presidente dell’APAD (Amplivox Populi Amplivox Dei, primo produttore di apparecchiature per ipoudenti), Sindaco del Collegio di Amministrazione della Banca di Credito e Debito di Minervino Murge e Direttore della Casa Editrice Il Grullo di Figline Valdarno.


Valentino Rossi

Vincerà il decimo campionato mondiale della MotoGP, poi smetterà di correre. O forse tornerà alla Ducati per vincere l’undicesimo, e per questo sarà premiato con la nomina a Senatore a vita. O andrà alla Suzuki, per vincere il titolo e diventare quindi Presidente della Repubblica. Ma, questo avverà solo al termine del terzo mandato di Giorgio Napolitano.


Governo

Ci sarà il Letta Bis, oppure il governo Renzi, oppure saremo governati da quello là del M5S. Ma non Grillo: quello carino. O forse tornerà Berlusconi, a capo di un governo di coalizione con Prodi capo della sinistra, e Mario Monti Presidente della Bocciofila di Nichelino (TO).


Lavoro

Il Comitato di Redazione de LA TAMPA firmerà con la proprietà il rinnovo del contratto: previsti aumenti del 33%. La media degli emolumenti, che ora si aggira attorno agli zero €uro, si attesterà così - per una legge aritmetica - a un molto più gratificante zero €uro periodico.


Famiglia (vari tipi)

L’Associazione Arcigay arcichiederà ad libitum una legge per il riconoscimento delle coppie gay, e l’Associazione Arcivescovi Italiani arciminaccerà di scomunica chiunque prenda in considerazione anche solo l’idea. Le famiglie tradizionali saranno arcistufe di sentirne arciparlare.


Sport e tempo libero

SEL sosterrà la battaglia per la cannabis libera e gratuita, e la Lega invocherà la pena di morte per gli spacciatori. A seguito delle Olimpiadi di Sochi, il CONI inserirà l’obbligo del doppio test per tutti gli atleti: antidoping e antigay (non saranno previsti al momento test antipirla).

Gossip

Balotelli smentirà che Pia sia davvero figlia sua. Sara Tommasi importunerà con avance sessuali il prete incaricato di esorcizzarla. Albano e Romina Power smentiranno, con una canzone, la possibilità di ritornare a cantare insieme. Elisabetta Gregoraci darà un secondo figlio a Flavio Briatore, che si chiamerà Mohican Nibbio (in alternativa Polly Poiana, se femmina). A Rocco Siffredi verrà conferita la Laurea Honoris Causa in Psicoterapia delle Disfunzioni Sessuali, quindi potrà aprire una clinica, che molti sarebbero finalmente lieti di poter frequentare. Il primogenito di Alessandro Del Piero si iscriverà al Cepu, in compagnia dell’uccellino della pubblicità. Pimpa e Peppa Pig diventeranno socie, e fonderanno la Pippa Pig Porcoration.

Purtroppo, nessuno dei nominati si farà mai definitivamente furbo.


Oroscopo

I nati sotto il segno della Vergine, e afflitti dall’ascendente Vergine, riceveranno una irrinunciabile proposta di lavoro, che procurerà loro una perenne e invalidante urticaria agli avambracci.

A questa si aggiungerà un fastidioso meteorismo, tutte le volte che la parola meteorologia e i suoi derivati verranno pronunciati o scritti in maniera scorretta. Inoltre, tutte le volte che udranno pronunciare il vocabolo “performance” con l’accento sulla “e”, saranno assaliti da violenti attacchi di perfezionite perforante.


Concludendo

Conservate con cura questo prezioso documento, e consultatelo periodicamente. Potrete verificare costantemente l’esattezza delle previsioni, quindi a fine anno potrete ammettere che “iolavevodetto”.


Italo Lovrecich ringrazia Stefania Marello (FEBBRAIO 2014)

(da un’idea di Marco Masetti)


CON L’ANNO NUOVO VEGETARIANI E VEGANI POTRANNO MANGIARE CARNE

BOVINI, OVINI, SUINI E TACCHINI POTREBBERO PASSARE PER LEGGE DALLA SPECIE ANIMALE A QUELLA VEGETALE

Essere vegetariani o vegani oggi va di moda: attori come Brad Pitt e Dustin Hoffman, scienziati come Umberto Veronesi, Margherita Hack e Franco Battiato (l’inventore del Centro di Gravità Permanente) hanno dichiarato pubblicamente di non consumare carne da anni.

Di alcuni di loro si dice siano vegetariani non per amore degli animali, ma per odio verso le piante.

Per noi ragazzi di oggi, che eravamo ragazzini un trentennio fa, i vegani erano gli abitanti del pianeta Vega, i temibili aspiranti conquistatori della Terra, fortunatamente tenuti a bada da Actarus e dal suo Goldrake, un vegetariano incallito giacché, come cantava la canzoncina, mangiava esclusivamente insalate di matematica.

La differenza tra vegetariani e vegani sta nel fatto che i primi si limitano a non mangiare carne, invece i secondi rinunciano a ingurgitare ogni cibo di origine animale, compresi latte e uova.

Se i vegani non mangiano le uova, è anche vero che i galli non le fanno, perché non vogliono farsi il mazzo per 20 centesimi. Le lasciano fare alle galline, che, pur di lavorare, accettano una paga decisamente più bassa di quella dei maschi della stessa specie.

Tutto è stato detto e tutto è stato scritto (e ancor più è stato immaginato), ma l’unico punto fermo è che le specie viventi si possono classificare in due grandi regni: animale e vegetale.

Questo finché gli studi della biologia e i nuovi strumenti di osservazione non hanno rivelato l’esistenza di forme di vita prima sconosciute: organismi unicellulari, crostacei piccolissimi, plancton e batteri.

Perché se tra un toro e un cavolo è facile distinguere a prima vista qual è l’animale e quale la pianta (e chi avesse ancora dubbi potrebbe rifilare un calcio a entrambi, e stare a vedere chi reagisce), tra una spugna e un’alga è molto più complicato. Perciò, se siete vegani, e al ristorante vi consigliano “Frittura di spongine con contorno di eunicella e cavolini di Bruxelles”, state in guardia: rischiate di ingurgitare minuscoli animalini.

Non lasciatevi ingannare da chi vi propina sistemi semplici e infallibili per distinguere la carne dagli altri cibi, ad esempio il fatto che la carne puzza se lasciata qualche ora fuori dal frigo. In realtà, trattandosi di esseri viventi soggetti a fenomeni di putrefazione, anche le piante alla lunga puzzano, in particolare le piante dei piedi…

L’idea di regolamentare per legge l’appartenenza di ogni essere vivente all’uno o all’altro regno è nata proprio dall’esigenza di mettere ordine nella confusione generale: carnivori, onnivori, vegetariani, vegetebrei, vegani, e tutti coloro che un tempo mangiavano ciò che trovavano nel piatto, senza tante storie, oggi pretendono di conoscere di ogni cosa la provenienza, la data di raccolta o macellazione, la data di scadenza, la denominazione della fattoria, l’età del fattore, del veterinario e il suo segno zodiacale.

Perciò, è allo studio un Decreto Legge che stabilirà, a seconda della necessità e della posizione nella catena alimentare, la natura di ogni animale e di ogni vegetale. Del resto, la soia è già usata dai vegani in sostituzione della carne (oltre che dai muratori che non hanno sottomano il cartongesso), quindi non dovrebbe essere difficile attribuirla al regno animale.

Questo decreto servirà anche a superare legalmente particolari direttive ambientali, sgradite ai commercianti. Nel mar Mediterraneo non si possono pescare i tonni per favorirne il ripopolamento? Poco male: se diventano, ex lege, vegetali, si potranno ancora “cogliere” e il tonno sarà l’unica pianta che si taglia con un grissino. Invece di “mattanza” si chiamerà “bacchiatura”, e il gioco è fatto.

La stessa legge potrà applicarsi ad altri pesci: invece di pesca della spigola si parlerà di mietitura, e le spigole superstiti saranno raccolte dalle… spigolatrici.

Avremo bovini e suini coltivati in inverno in serre riscaldate, e i salami fuori stagione saranno più costosi, in quanto primizie.

Dai bovini di serra ricaveremo i pomodori cuore di bue, ottimi in insalata, e dagli ovini avremo le ovine fresche, che potremo cucinare sode o in camicia o strapazzate.

I vegani potranno frequentare senza timore i ristoranti cinesi, ordinando tranquillamente l’erba gatta in agrodolce, e si troveranno nel piatto una bella gatta da… sbucciare.

M&M - Marchiori & Marello – ACC (DICEMBRE 2013)


Uno dei nuovi piatti vegetariani: il Fior di Prosciutto


Ovine strapazzate

L’ACCADEMIA DEI CINQUE CEREALI PRESENTA: LE PIU’ GRANDI SCOPERTE DEL SECONDO MILLENNIO

Incrociando dati relativi a utilità, costi e benefici delle invenzioni e scoperte fatte nel corso dello scorso millennio, grazie a uno studio durato ben dodici anni, si è potuta finalmente stilare la classifica delle cose che più ci hanno cambiato in meglio la vita.

Ecco la top ten:

10°: Gli antibiotici

9°: L’applicazione chirurgica del laser

8°: Le patatine Più Gusto

7°: Il motore a scoppio

6°: La televisione *

5°: Il telefono

4°: La Coca Cola

3°: Il cioccolato Kinder

2°: Il vaccino contro il vaiolo

…ed ecco la prima posizione…

1°: La Nutella

* Dati riferiti a prima dell’avvento dei reality show

Freddy Marchiori & Paul Rice coordinatori per: Accademia dei Cinque Cereali (MAGGIO 2012)


Gli Hamburger si piazzano solo dodicesimi dietro la piastra cottura; del resto mangiarli freddi non avrebbe senso…

Continua...

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