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Umorismo di sostegno

PUBBLICAZIONE UMORISTICA FONDATA DALL'ACCADEMIA DEI CINQUE CEREALI IL 2 GIUGNO 2016

ANNO VI d.F. - IDEATO, SCRITTO, IMPAGINATO, POSTATO E LETTO DAGLI AUTORI E DA SEMPRE DEDICATO A FRANCO CANNAVÒ

Fondatore e macchinista: Paolo Marchiori.
Vicedirettori postali (addetti ai post): Stefania Marello, Christina Fasso, Italo Lovrecich, GioZ, il Pensologo Livio Cepollina.

In questa sezione sono riportati articoli scritti tra il 2012 e il 2014, quando l'ACC collaborava allegramente con LA TAMPA

TUTTI AVREMO DIRITTO A UN’AUTO BLU E A UNA ESCORT

Invece di trattare i politici come cittadini normali, saremo noi a godere dei loro privilegi


Il mantra che si ripete è sempre lo stesso: "I politici sono cittadini normali, non dovrebbero godere di particolari privilegi e dovrebbero avere gli stessi doveri di fronte alla legge".

Sappiamo bene che, purtroppo, ciò non corrisponde a realtà, ma vorremmo che, almeno una volta ogni tanto, questi papaveri scendessero sulla terra e si comportassero in maniera normale.

L’unico momento in cui ciò accade è durante la campagna elettorale, un po’ come quegli uccelli migratori che periodicamente ritornano, talvolta anche dopo vent’anni.

Nei giorni che precedono le consultazioni elettorali, improvvisamente essi dismettono i panni del politico altolocato, lasciano l’auto blu in garage e scendono fra la gente con quanto di più umanamente vicino al popolo si possa utilizzare, dal camper alla bicicletta, qualcuno perfino con l’autobus (anche se, a dirla tutta, non obliterano il biglietto e hanno un autista personale).

Quando un politico viene colpito dalla cattiva sorte, l’uomo qualunque prova un senso di rivincita, quasi la soddisfazione di vedere finalmente il privilegiato perdere il suo smalto e diventare uno sfigato come lui. Questo purtroppo è un atteggiamento piuttosto diffuso, ma negativo: non porta a nulla, e non è la strada da perseguire per avere una società più giusta.

L’ACC ha trovato la risposta a questo annoso, dannoso e fastidioso problema: invece di far diventare “normali” i politici, il Governo, con un Decreto Legge urgente, potrebbe concedere a tutti i cittadini gli stessi privilegi dei politici, per almeno un mese all’anno.

Gli italiani potranno pertanto usufruire di auto blu (ne abbiamo 30.000), tessere per accedere gratuitamente al cinema, a teatro, alle strutture sportive e ai centri benessere. Per i maschietti saranno fornite escort (e in questo caso non stiamo parlando di auto) a prezzo speciale, per le gentili signore saranno a disposizione accompagnatori qualificati, trattamenti di bellezza e interventi di chirurgia plastica nelle cliniche più prestigiose.

Ogni sei mesi verrà messo in palio un tesserino da Presidente (del Consiglio, della Camera, del Senato, del CSM, o perfino della Repubblica) e il fortunato estratto potrà anche godere della sospensione di eventuali processi a carico per il semestre in corso.

Grazie a questa soluzione non saranno i politici a sentirsi parte del popolo, ma parte del popolo a sentirsi privilegiata.

Sono ancora da valutare alcuni effetti collaterali negativi di questa ingegnosa soluzione. Psicologi e psichiatri sono già all’opera per studiare nuovi disturbi, che potrebbero affliggere coloro che, trascorsi i sei mesi di privilegio, ricchezza e fama, dovranno rientrare di colpo nei panni del comune cittadino. Si parla già di Sindrome DRAS, ovvero Disperazione da Ritorno alla Sfiga, e della sindrome BIPOL, che non c’entra nulla con il comune disturbo bipolare, ma è semplicemente una forma depressiva per sentirsi doppiamente pollo.

Freddy Marchiori inspired by Livio Cepollina – ACC (FEBBRAIO 2014)


Nella foto: una Escort tedesca quasi blu

DUE EXTRACOMUNITARI TENTANO DI ACQUISTARE ABBIGLIAMENTO GRIFFATO TAROCCATO CON CARTE DI CREDITO CLONATE

FERMATI DUE SVIZZERI SPROVVISTI DI PERMESSO DI SOGGIORNO

Dietro l’apparente onesta attività di produzione orologi a cucù avevano organizzato una vera e propria associazione a delinquere finalizzata alla clonazione di carte di credito.

Giunti nel novarese dalla vicina Svizzera a bordo di una Barchetta (autovettura Fiat n.d.r.) si erano recati in un minimarket gestito da orientali (probabilmente di Mestre) e hanno tentato di acquistare una serie di capi di abbigliamento di alta moda, completamente taroccati per un valore commerciale di tremila euro (valore reale 250 Euro) utilizzando carte di credito clonate.

La commessa si è insospettita perché sulla carta c’era scritto "Figurine Panini", quindi ha chiamato la Polizia Stradale la quale è intervenuta bloccando i due, in un primo tempo con l’accusa di non aver acquistato né panini, né figurine, contravvenendo alle disposizioni indicate sulla carta, ma incrociando i dati con la Polizia Postale è emerso che le carte erano un autentico falso, per cui, in linea con la logica dell’intervento, sono stati tradotti in carcere da quattro baristi travestiti da poliziotti in occasione della festa di carnevale.

Freddy Marchiori & Paul Rice – ACC (MARZO 2012)


VINCE DUE MILIONI AL LOTTO E LI DEVOLVE AI POVERI

I vicini: sembrava tanto un cattivo ragazzo, nessuno lo avrebbe mai immaginato

Quante volte si legge sul giornale o si parla in TV di un omicida efferato, che viene dipinto come insospettabile. Vengono intervistati amici, colleghi di lavoro, residenti nel quartiere e la risposta è sempre la stessa: "Era una persona normale, tranquilla, nessuno avrebbe mai immaginato...".

È esattamente ciò che è accaduto a V.M. 18 anni, di San Giusto Canavese, ma al contrario.

Procediamo con ordine. Il nostro amico V.M., dopo un’adolescenza trascorsa in maniera piuttosto biasimabile, conosciuto e riconosciuto dalle forze dell’ordine per atti vandalici e furto, la scorsa settimana si è recato in tabaccheria a giocare al lotto tre triple sulle ruote di Torino, Trento e Taranto, centrandole tutte e realizzando 2.000.064 Euro. A questo punto, non si capiscono le ragioni del gesto, ha donato due milioni di Euro a un istituto che accoglie persone in difficoltà. Non appena si è sparsa la voce gli abitanti, dalle frazioni vicine, sono scese nella piazza del paese ancora increduli, chiedendosi le ragioni di tanta efferata bontà.

Abbiamo intervistato alcuni conoscenti.

Il vicino di casa, che lo conosce da anni, si è espresso così: "Da ragazzino picchiava i compagni di scuola e rubava loro le merendine, nessuno avrebbe mai pensato che potesse compiere un’azione tanto lodevole". La moglie ha rincarato dicendo: "Sì, ricordo quel bambino che si divertiva a gettare in strada i chiodi per bucare le gomme alle auto... Che cosa gli sarà successo per ridursi così?" ha aggiunto con le lacrime agli occhi.

"Speriamo che si ricordi di noi, visto che gli restano 64 euro" ha dichiarato il tabaccaio.

F&F - Cannavò & Marchiori - ACC (OTTOBRE 2014)


Nella foto un citofono (che non può mai mancare nelle notizie di cronaca)

PIRATA DELLA STRADA DISTRUGGE UNA FAMIGLIA A PAVONE CANADESE

Un automobilista che percorreva la strada provinciale che da Pavone Canadese porta a Colle Eretto Già Cosa, ha investito un’anatra (un Germano Reale, per la precisione) e non si è nemmeno fermato a prestare soccorso.

Purtroppo l’animale era già morto quando è arrivata l’ambulanza, chiamata da alcuni cacciatori che avevano assistito all’increscioso incidente (un’ordinanza comunale aveva infatti riaperto da qualche giorno la caccia all’anatra).

Più tardi l’investitore è stato fermato dai vigili suburbani di Ivrea e, a causa di alcune piume rinvenute sul suo paraurti, è stato incriminato per lesioni copiose e omissione di soccorso.

L’uomo, Giusto Unpollo, ha dichiarato di non essersi nemmeno accorto dell’anatra, distratto dagli spari provenienti dal vicino canneto.

Pare che l’esemplare fosse una femmina e avesse con sé i suoi anatroccoli (sette in tutto: sei belli e bianchi e uno brutto e grigio). I piccoli sono fuggiti nascondendosi tra la boscaglia e a nulla sono valse, finora, le ricerche del Corpo Forestale. È stato già diramato un appello a “Chi l’ha visto?” con la descrizione dei piccoli e delle penne che indossavano al momento della scomparsa.

La gente delle case vicine è addolorata e indignata:

– Una famiglia così unita – dice una signora singhiozzando.

– Ci vorrebbe la pena di morte per certa gente – afferma un’altra.

Nonostante il signor Giusto sia ecologista, vegetariano, No Tav, No Suv, No Vivisezione e No Caccia, sarà condannato senza attenuanti generiche in quanto non è né Rom né extracomunitario.

Stefania Marello



La vittima e i suoi figlioletti, in una foto recente



Il padre, rimasto solo, chiede giustizia

Continua...

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