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Umorismo di sostegno

PUBBLICAZIONE UMORISTICA FONDATA DALL'ACCADEMIA DEI CINQUE CEREALI IL 2 GIUGNO 2016

ANNO VI d.F. - IDEATO, SCRITTO, IMPAGINATO, POSTATO E LETTO DAGLI AUTORI E DA SEMPRE DEDICATO A FRANCO CANNAVÒ

Fondatore e macchinista: Paolo Marchiori.
Vicedirettori postali (addetti ai post): Stefania Marello, Christina Fasso, Italo Lovrecich, GioZ, il Pensologo Livio Cepollina.

In questa sezione sono riportati articoli scritti tra il 2012 e il 2014, quando l'ACC collaborava allegramente con LA TAMPA

CONSIGLI PER GLI ACQUISTI

La

in collaborazione con

The Scroccons Best Club

Presenta:

GLI ANTIFURTI DELLA S.I.T.A.

Dove cercarli, dove comprarli, quanto pagarli.


Tra poco sarà primavera, e dopo la primavera arriverà l’estate, e con l’estate sarà tempo di sole e di mare e quando tutti saranno in vacanza la casa resterà incustodita per settimane.

Come se non bastasse, pure in villeggiatura il rischio di borseggio è elevatissimo.

Grazie a un’attenta ricerca sui più moderni sistemi antifurto possiamo finalmente offrire agli amici lettori una serie di antifurti molto sofisticati e con un rapporto qualità / prezzo per ogni esigenza e per ogni conto in banca.


METODO DETTO "DEL MASTICE"

Si tratta di incollare un mastice del tipo ad alta resistenza, reperibile presso il vostro masticivendolo di fiducia, il portafogli alla tasca dei pantaloni. In qualsiasi posto vi recherete, nessun ladro riuscirà a sottrarvelo.

Costo: Il prezzo del mastice varia da negozio a negozio; il costo del brevetto è di 12.500 Euro.


METODO DETTO "DEL GRIDO"

Consiste, in caso di furto, di urlare il più forte possibile: "Aiutooo, aiutooo, mi hanno derubato, prendetelo, correte, non lasciatevelo scappare".

Costo del brevetto 3.600 Euro più addebito di Euro 25,00 + IVA per ogni grido.


METODO DETTO "DEL CONTROLLO A CERCHIO"

Per questo metodo è necessario essere almeno in tre. In tal caso il Signor A controlla ininterrottamente il portafogli (o la casa) del Signor B, il quale controlla ininterrottamente il portafogli (o l’abitazione) del Signor C, il quale a sua volta controlla ininterrottamente il portafogli (o l’immobile) del Signor A; così il cerchio si chiude. Se ci sono più persone si immetteranno nel cerchio il Signor D, il Signor E, Il Signor F, ecc. fino a un massimo di 21 persone.

Costo: 1400 Euro al mese a persona


METODO DETTO "DEL TIR"

Il metodo consiste nello svegliarsi circa 6/7 ore prima del solito per smontare la casa pezzo per pezzo e inserirla in un TIR e portarselo dietro (il TIR).

Il ladro, quando tenterà di svaligiare la casa la troverà vuota (se la troverà). Vista la scomodità del metodo il prezzo del brevetto è relativamente basso: circa 180 Euro + contributo spese di trasporto.

N.B.: E’ chiaro che non bisogna farsi fregare il TIR, altrimenti sarà indispensabile sporgere denuncia presso la più vicina stazione dei Carabinieri in qualità di TIR o lesi.

Freddy Marchiori (GENNAIO 2012)

LA MEDICINA E' UNA SCIENZA O UN’OPINIONE?

Buongiorno / buonasera (a seconda di quando leggerete questa missiva),

sono Antonio di Biella, ho 52 anni e fino a un mese fa ero impiegato in una grossa azienda tessile.

Al ritorno dalle vacanze ho scoperto che, a mia insaputa, ero stato catapultato nel mondo degli esuberi e mi sono trovato in mobilità per la chiusura della ditta.

Avendo problemi di salute gravi e irreversibili e difficoltà di deambulazione (come si dice oggi, sono diversamente camminante), ho deciso di fare domanda di invalidità civile.

Sono stato esaminato attentamente da una commissione medica che mi ha dichiarato di sana e robusta costituzione e quindi abile al lavoro, come se i miei problemi cronici fossero svaniti a stretto giro di consulto medico.

A questo punto (senza stipendio e senza possibilità di ottenere una pensione di invalidità) ho chiesto di rientrare nelle categorie di cui alla Legge 68/99, una legge che ha la finalità di promuovere l'inserimento e l’integrazione delle persone disabili nel mondo del lavoro. Altra visita medica: c’era la stessa commissione che mi aveva dichiarato sanissimo alla visita precedente.

Ebbene, voi non lo crederete, ma questa volta sono risultato portatore di tutte le possibili immaginabili patologie, rientrando, a pieno diritto, fra i lavoratori disabili in categoria protetta.

Come si spiegano questi due pareri medici, perfettamente contrari fra loro, nel giro di una sola settimana?



Caro Antonio, comprendiamo la sua perplessità. Purtroppo, non solo la medicina non è una scienza esatta, ma è la malattia stessa ad essere un concetto relativo.

Lei pensi ad una persona affetta da un banale raffreddore. Si tratta di uno stato patologico leggero e transitorio e chi ne è affetto può tranquillamente recarsi al lavoro, se questo si svolge in un ambiente chiuso e adeguatamente riscaldato. L’unico inconveniente sarà qualche starnuto qui e là, con cui il nostro malato spargerà decine di milioni di virus in un raggio di 15 metri.

Invece per uno che fa il ‘naso’ di mestiere, cioè un dipendente dell’industria dei profumi, esperto di essenze e in grado di creare nuove fragranze, il raffreddore costituisce un grosso handicap. E se poi fosse anche affetto da grave poliposi nasale (con i tentacoli che praticamente gli escono dalle narici) sarebbe, per la sua azienda, un invalido al 100%.

Ma non è tutto. Deve sapere, caro signor Antonio, che i medici non sono tutti uguali. Dopo la laurea, i neo-medici hanno la possibilità di scegliere tra due tipi di giuramento:

1 - Il giuramento di Ippocrate (un medico dell’antica Grecia, considerato il "padre" della medicina) con cui essi promettono di esercitare la medicina in libertà e indipendenza di giudizio e di mettere sempre in prima posizione la salute e il benessere del malato.

2 - Il giuramento di Ipocritha (un economista Romano dell’antica Schola Bocconiensis, detta così per la prelibatezza della sua mensa), meno famoso, ma ugualmente accettato. I medici che prestano giuramento di Ipocritha promettono di variare di volta in volta il loro giudizio, sulla base di importanti e imprescindibili motivi economici.

Con i migliori auguri per il suo lavoro la salutiamo

Hop-là & Rice – ACC (OTTOBRE 2012)

LE BALLE SU BEPPE GRILLO SONO TUTTE VERE


E Casaleggio è anche peggio

Gentilissima, anzi, gentilerrima Accademia,

sono Pierino da Montanaro, una vostra vecchia conoscenza.

Sono un consigliere comunale neo eletto nel piccolo comune ove risiedo.

Quando dico neo eletto, non intendo che ho il puntino in faccia come quell’altro col giubbotto alla Fonzie, ma significa che prima non ero consigliere e che ora, purtroppo, lo sono.

Sono stato eletto con due voti: il mio e quello di mia mamma (e ho pure il dubbio che si sia sbagliata a mettere la croce, volendo con la X mettermi una croce sopra).

Da quel giorno la mia vita è diventata un inferno. Quel che si dice sui giornali, che i due ideatori del M5S sono degli autentici dittatori, è verissimo.

Mi reco in consiglio comunale per votare contro la realizzazione di una rotonda e mi telefona Grillo che, con accento romanesco, mi ordina di votare a favore. Faccio notare che l’incrocio non è pericoloso e che è sufficiente dare precedenza a destra. E Grillo mi dice che la destra e la sinistra non esistono più! Esco dal Consiglio Comunale e mi chiama Casaleggio che, con accento tipicamente toscano, mi domanda perché abbiamo deliberato di piantare rododendri ai giardini pubblici; lui voleva le azalee e le eonie. Ma non basta: mi obbliga a rientrare e a ritrattare il voto, minacciando, se non lo faccio, di farmi staccare il wi-fi e di sequestrarmi la wii.

E mica si fermano qui: questi mi condizionano anche nella vita privata. La scorsa settimana volevo andare in treno a Novara, ma ero talmente suggestionato che ho chiesto un biglietto per Casaleggio, dove peraltro la fermata è stata soppressa.

Una sera è venuto a casa mia un venditore di robot da cucina. "Mi manda Beppe Grillo" ha detto, e ho dovuto comprarne quattro.

Ho ordinato online un iPhone 6, ma nel pacco c’era un mattone: sono certo che anche qui c’è lo zampino di Casaleggio!

Sono disperato, sto pensando di dimettermi e ritirarmi a vita privata.


Gentile signor(ino) Pier(ino),

questa si chiama autosuggestione elettorale di massa. Significa semplicemente che le è andato "a massa" qualche collegamento neuronale.

Le cause sono molteplici, ma generalmente sono da imputare a eccesso di zelo per carica istituzionale. Non si preoccupi, non è una malattia. È la normale reazione di un soggetto abituato a vivere con leggerezza e ingenuità, quando viene improvvisamente responsabilizzato.

Normalmente il soggetto cerca di assolvere al meglio al proprio incarico, documentandosi con programmi tematici in televisione e, più spesso, leggendo i giornali. Nel suo caso pare abbia letto troppi giornali uguali: sospettiamo che lei ogni giorno faccia il tour dei bar, leggendo sempre lo stesso (si chiama quotidiano, perché esce ogni mattina e per tutto il giorno rimane sempre uguale).

Le ricordiamo che lei è stato eletto in una lista civica e non nel Movimento 5 Stelle.

Infine ci pare alquanto strano che Grillo le telefoni con accento romanesco e Casaleggio la minacci con accento toscano...

Dopo la pubblicazione di questa lettera, possiamo prevedere che riceverà molte altre visite da venditori porta a porta.

Paul Rice & Freddy Marchiori - ACC (SETTEMBRE 2014)

PER ERRORE OBAMA SPIAVA ANCHE IL DIRETTORE DELLA TAMPA

Scongiurata una guerra preventiva all'Italia come missione di pace

Prima di capire che si tratta di un giornale umoristico, il presidente USA aveva disposto l'invasione dell'Italia. L’invasione non è avvenuta solo perché le portaerei hanno avuto difficoltà a risalire il Po per sbarcare a Torino.

Nel computer di Cannavò c’erano numerose informazioni compromettenti talmente false da sembrare autentiche.

Obama non riusciva a capire se i collaboratori della Tampa sono comunisti di destra, destristi rossi, oppure estremisti di centro. Di sicuro avevano tutti qualcosa di sinistro.

Il sospetto americano era quello del reato di eversione, ma non riuscivano a capire in che versione si cercasse di evertire.

Il chiarimento è avvenuto a porte chiuse, nella notte, con l'arrivo in gran segreto del presidente al Protettorato USA di Torrazza Piemonte.

Obama assicura che questo incontro è avvenuto di notte anziché alla luce del giorno, non per motivi Top Secret, ma solo perché era più comodo, visto che a quell'ora in America è pieno giorno.

Si tratta di un appuntamento torrazzese ad personam?

Freddy Marchiori & Paul Rice – ACC (OTTOBRE 2013)


DISSERTAZIONI ACCADEMICHE SUL RAPPORTO TRA UOMO E DONNA

TESI

I cinque sensi dell’uomo sono sei: vista, udito, odorato, tatto, gusto, porcellone.

In dettaglio:

Vedo una rappresentante dell’ordine femminile, e mi avvicino. Le parlo e, se mi risponde, assorbo avidamente le sue parole.

Se mi consente di avvicinarmi ancora, percepisco la sua fragranza di (tralascio i particolari che immaginate) fiori e frutti freschi. Se ci si inoltra nel paese delle meraviglie, accarezzo particolari che mi ringalluzziscono i sentimenti, e altre qui non specificate sensazioni.

Poi essendo un gentiluomo mi astengo dall’enunciare sofisticati dettagli gustativi connessi. Infine, se io giungessi al centro dell’universo, vorreste veramente violare la mia privatezza?

Professor Italo Miglio


ANTITESI

Anche noi donne siamo dotate di sesto senso. Ed è il primo che usiamo. Dunque, i sensi delle donne sono, nell'ordine: smaschera-e-disinnesca-il-porcellone, vista, udito, odorato, tatto, gusto.

Siamo rapide e abilissime a servirci del primo senso, e solo dopo possiamo concederci i piaceri degli altri cinque: ammirare un bel tramonto, ascoltare dolci parole bisbigliate all'orecchio, odorare il dopobarba che si sente per un raggio di sei metri e copre ogni altra fragranza, toccare il sodo bicipite, fingendoci bisognose di appoggio, e gustare la cenetta gentilmente offerta.

Poi, con calma, decidere per il sì o per il no. Faticosetto, ma col tempo ci si fa l'abitudine. Del resto, posa sulle nostre fragili spalle, o appena un po’ più giù, la pesante responsabilità del portare avanti la specie.


SINTESI

L'uomo e la donna vivono felici e contenti per qualche tempo, hanno cinque sensi ognuno.

Anzi quattro poiché, si sa, l'amore è cieco. Ma poi riacquistano la vista. Si riaccende il sesto senso sopito. E il gioco dei sensi ricomincia. Altri giocatori, altrove…

Dottoressa Stéphanie Hop-là

ACCADEMIA DEI CINQUE CEREALI - 2012


Porcello in kit da rimontare

Continua...

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