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Umorismo di sostegno

PUBBLICAZIONE UMORISTICA FONDATA DALL'ACCADEMIA DEI CINQUE CEREALI IL 2 GIUGNO 2016

ANNO VI d.F. - IDEATO, SCRITTO, IMPAGINATO, POSTATO E LETTO DAGLI AUTORI E DA SEMPRE DEDICATO A FRANCO CANNAVÒ

Fondatore e macchinista: Paolo Marchiori.
Vicedirettori postali (addetti ai post): Stefania Marello, Christina Fasso, Italo Lovrecich, GioZ, il Pensologo Livio Cepollina.

In questa sezione sono riportati articoli scritti tra il 2012 e il 2014, quando l'ACC collaborava allegramente con LA TAMPA

CON LA LEGALIZZAZIONE DELLE MAFIE INCREMENTO DEL PIL DEL 25% ENTRO IL 2014

NASCONO LE ASSOCIAZIONI A DELINQUERE ONLUS E IL PRODOTTO INFERMO LORDO

IL LORO RICONOSCIMENTO PERMETTERA' ALL'AGENZIA DELLE ENTRATE DI RECUPERARE MILIONI CON IMPOSTE E SANZIONI

Dopo la discutibile e bizzarra proposta del Governo di cancellare una settimana di ferie per aumentare il PIL dell'un percento, direttamente dall'Accademia dei Cinque Cereali, ecco la trovata che mancava per risollevare l'economia in maniera definitiva, praticamente eterna.

A quanto ammonta il volume di affari, di Mafia siciliana, Camorra campana, Sacra Corona pugliese e 'ndrangherta calabrese? Almeno al 25% del Prodotto Interno Lordo, e allora, perché non legalizzarli e costringerli a presentare regolari fatture e a pagare le tasse?

Il settore dove le infiltrazioni mafiose sono più consistenti è indubbiamente quello della Sanità Pubblica, inglobando anche questo "fatturato" si potrà addirittura ottenere il Prodotto Infermo Lordo raggiungendo così oltre un quarto dell'attuale PIL.

E non dimentichiamo gli appalti delle ditte esterne per le pulizie negli ospedali (dagli addetti alle pulizie dei locali, al lavaggio e alla disinfezione della biancheria, alla sterilizzazione di strumentazioni e sale operatorie) settore in cui le mafie hanno sempre avuto un grande potere.

Inglobando anche il fatturato di questo settore, non solo avremo ospedali (e di conseguenza pazienti) più puliti, ma anche il PIN, il Prodotto Infermo Netto, aumenterà.

Sarà prevista inoltre la detrazione fiscale sull''IRPEF del 36% su spese di ristrutturazione discariche abusive di materiali pericolosi, tossici e radioattivi; questo dovrebbe permetterebbe di unire il riciclaggio dei rifiuti al riciclaggio di denaro sporco aprendo nuove frontiere alla criminalità, ma soprattutto allo Stato di poter incamerare IRPEF e IVA sul fatturato.

Paul Rice approved by Stephanie Hop-là - ACC (GIUGNO 2012)


DOPO IL SALTO DA 39 Km NUOVO RECORD: LANCIO DA 39 cm

IL PARACADUTE NON SI APRE IN TEMPO E SI SLOGA UNA CAVIGLIA

L'URLO DI DOLORE ARRIVA CINQUE MILLISECONDI DOPO LA CADUTA, MA E' SUFFICIENTE A SUPERARE LA VELOCITA' DEL SUONO

SCOPERTO L'INGHIPPO DI FELIX: NEL VUOTO IL SUONO NON SI PROPAGA: LO SUPEREREBBE ANCHE UNA TARTARUGA IN RETROMARCIA


A colpi di record il signor Tiramolla di Torino si contende il primato con Felix come primo uomo ad aver infranto la barriera del suono.

Pare infatti che il Signor Tiramolla (nome d'arte scaramantico che fa "il verso" a quello di Felix) abbia superato la barriera del suono non da 39 Km di altezza, neppure al livello del mare, ma a quota Po in zona Murazzi, dall'alto di una panchina in pietra.

Non avendo trovato una tuta da astronauta a noleggio, ha affittato un costume di carnevale da Pulcino Pio (alla moda) e si è lanciato nell'impresa al limite dell'umana possibilità.

Con il paracadute sulle spalle si è lasciato cadere nell'aria (normalmente si dice "nel vuoto", ma il vuoto si trova in natura solo nello spazio e in alcune teste).

Dopo alcuni millisecondi in caduta libera ha lanciato un urlo di dolore.

Tiramolla afferma che in quel breve lasso di tempo non è riuscito a tirare la maniglia per aprire il paracadute, cosa che avrebbe potuto evitargli una tremenda distorsione alla caviglia destra.

Qualcuno sostiene che si trattasse di simulazione, in quanto si sarebbe tenuto con le mani la gamba sinistra, ma non è possibile rivedere il filmato del lancio per confutare questa tesi in quanto tutto si è svolto rapidamente e i presenti non hanno neppure fatto in tempo ad estrarre dalla custodia la videocamera.

Sul posto sono accorsi i responsabili dell'Università di Pensologia di Torino che hanno effettuato misurazioni e complicati calcoli spazio-temporali attribuendo senza ombra di dubbio il record al Signor Tiramolla che avrebbe addirittura doppiato la velocità del suono vanificando, nel giro di un ventesimo di secondo, mesi di preparazione occorsi al Sig. Felix per tentare la sua impresa.

Si sta ora valutando la possibilità di richiedere la certificazione al Guinness dei Primati anche per l'eventuale superamento della velocità della luce, visto che il flash del fotografo è scattato ben dopo l'atterraggio, ma per questo dovremo attendere che gli esperti terminino le indagini del caso.

Freddy Marchiori & Paul Rice - ACC (OTTOBRE 2012)


FINANZA NEI CAMPI ROM: TUTTO IN REGOLA

NASCE IL NOMADISMO FISCALE: CONTROLLATE LE AUTO DI LUSSO

NON POSSONO PRESENTARE IL MODELLO 730 PERCHE' NON RISULTANO RESIDENTI IN NESSUN LUOGO

La Guardia di Finanza, coadiuvata dall'Agenzia delle Entrate, questa volta ha effettuato perquisizioni a tappeto nei campi nomadi, incrociando i dati della Motorizzazione Civile con quelli delle dichiarazioni dei redditi.

Il lavoro è stato duro ed estenuante, sono scattati controlli su decine di Audi, BMW, Mercedes, Ferrari e Lamborghini, ma nessuna infrazione è stata contestata.

Nessuna contraddizione o inesattezza tra i certificati di proprietà e le dichiarazioni dei redditi: queste ultime, infatti, non sono state proprio presentate.

I militari hanno interrogato il responsabile della gestione delle autovetture dei Nomadi, tale Augusto Dagasolio, ed è emerso che essi si sono presentati in tutte le agenzie delle Agenzie delle Entrate per presentare regolarmente e nei tempi di legge le dichiarazioni dei redditi e successivamente pagare le tasse fino all'ultimo centesimo ma, gli impiegati delle imposte, si erano rifiutati di ritirare i 730 i quanto non risultavano residenti in nessun comune di competenza.

Essendo senza fissa dimora, sono classificati nella categoria contributiva del "nomadismo fiscale", regolamentata con leggi derivanti dal Diritto Gitano, molto instabili nel tempo.

Le Fiamme Gialle di fronte a questo intoppo burocratico hanno gettato la spugna, a nulla è valsa la richiesta di intervento della Squadra Mobile.

Freddy Marchiori & Paul Rice – ACC (FEBBRAIO 2012)


TONY PANINI BUONI E' IL VERO MAGNANTE DEL PANINO

SI EVINCE CHIARAMENTE DAI GIORNALI DEL 2011 E DEL 2012: HA VINTO A BEN 5 LOTTERIE INCAMERANDO OLTRE 9 MILIONI DI EURO

La notizia, anzi, le notizie apparse sui giornali in questi ultimi mesi sono assolutamente certe, insindacabili, inconfutabili, intercambiabili: tutte autenticamente vere e veramente autentiche.

Posso testimoniare e dichiarare apertamente che Tony è ormai più famoso per aver vinto a ben cinque diversi giochi in meno di un anno che per i suoi gustosi panini: Superenalotto (purtroppo solo uno sfortunatissimo 5+1), Gratta e vinci, Lotto, Win For Life, Totip, quest'ultima giocata risale al 1993 ed è risultata vincente leggendo casualmente un giornale dell'epoca usato come carta igienica nel w.o. (water opened, cioè che sta nell'orto, a differenza del w.c., water closed, che sta in casa n.d.a.).

I lettori si domanderanno se esistono le prove di al di là di ogni calcolo probabilistico, basti pensare che Tony ha giocato solo queste cinque volte in vita sua, che ha effettivamente vinto a ogni giocata.

Ecco la prova:

La conferma mi è giunta dal gelataio di fiducia il quale aveva ricevuto un'imbeccata da una cliente ghiotta di granita al lampone, ex parrucchiera, la quale aveva sentito dire dall'amministratore di condominio che la segretaria dell'assicuratore dell'idraulico addetto alla manutenzione della panetteria in fondo alla via, avrebbe avuto un'informazione secondo la quale il bidello della scuola dove in figlio del cugino dell'elettricista frequenta la terza, avrebbe inviato una raccomandata all'ufficio brevetti, dove veniva riportato come mittente il cognato del suo amico pizzaiolo, il quale ha palesato la possibilità che un tabaccaio in città, probabilmente un estremista di centro, avesse venduto un biglietto vincente a uno sconosciuto che probabilmente aveva delle calzature della stessa marca e modello di quelle indossate da Tony. Combaciava addirittura l'impronta lasciata sul pavimento proprio il 23 giugno 1993, il giorno dell'inaugurazione della tabaccheria, quando il pavimento era ancora bagnato dopo le pulizie generali.

Ecco la prova provata che Tony ha avuto occasione, opportunità e movente per vincere parecchi milioni.

Pare addirittura che giungano a Biella appassionati di "Gratta e Vinci" provenienti da ogni parte d'Italia per l'ormai consueto rito propiziatorio della suggestiva "unzione delle salamelle", impartita da Tony, prima di grattare i biglietti.

So per certo, e vi risparmio la dimostrazione di quel che sostengo, che Tony non ha più un centesimo; pare che abbia investito tutti i suoi averi (ipotecando addirittura il furgone) nell'acquisto di ovetti al cioccolato per aprire un allevamento di galline pasquali, entro la prossima primavera la Valle Cervo farà concorrenza alla Valle Spluga...

...da città della salamella, a città della gallinella... Forza Biella.

Freddy Marchiori inviato de LA TAMPA - Piemonte Orientale


Dalla Michigan University a Biella per studiare il fenomeno statistico - probabilistico

A OTTOBRE SCATTERA' L'ORA ILLEGALE

LA SCOPERTA A POCHI GIORNI DALL'ENTRATA IN VIGORE DI QUELLA LEGALE

INTANTO DOMENICA SCORSA FRA LE DUE E LE TRE DI NOTTE NON E' SUCCESSO ASSOLUTAMENTE NULLA


La scoperta da parte dei ricercatori del C.N.R. (Cronografi Normalmente Rotti) permetterebbe, tirando indietro di un'ora le lancette, di ripetere per due volte la stessa ora.

Innanzi tutto, anziché fare il cambio orario in piena notte domenicale, effettuandolo ad esempio alle 19 di un venerdì, sarà possibile avere due appuntamenti di lavoro entrambi alle 18,30 ottimizzando i tempi e aumentando il fatturato in azienda senza sprecare inutilmente tempo prezioso.

In alternativa si potrebbe fissare un appuntamento di lavoro alle 18,30 e alla stessa ora di un'ora più tardi andare a un aperitivo con gli amici o dal parrucchiere.

Ma veniamo agli aspetti legali dell'ora illegale:

recuperando e ripetendo quei 60 minuti, tutto sarà permesso perché quell'ora sarà come se non fosse mai esistita.

A domande del tipo: Dove si trovava ieri alle ore 18,44? Chiunque potrà trovare dei testimoni disposti a giurare di averlo visto fare il pieno a una stazione di servizio a 15 Km dal luogo del delitto.

Freddy Marchiori & Paul Rice – ACC (MARZO 2012)


Continua...

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