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Umorismo di sostegno

PUBBLICAZIONE UMORISTICA FONDATA DALL'ACCADEMIA DEI CINQUE CEREALI IL 2 GIUGNO 2016

ANNO VI d.F. - IDEATO, SCRITTO, IMPAGINATO, POSTATO E LETTO DAGLI AUTORI E DA SEMPRE DEDICATO A FRANCO CANNAVÒ

Fondatore e macchinista: Paolo Marchiori.
Vicedirettori postali (addetti ai post): Stefania Marello, Christina Fasso, Italo Lovrecich, GioZ, il Pensologo Livio Cepollina.

In questa sezione sono riportati articoli scritti tra il 2012 e il 2014, quando l'ACC collaborava allegramente con LA TAMPA

PROCLAMATI TRE GIORNI DI LAVORO

La crisi non cessa e le iniziative si moltiplicano

Aderiranno tutti i lavoratori che normalmente non fanno un tubo

Questa volta gli italiani sono davvero sul piede di guerra, al punto che, così su due piedi, è difficile valutare le conseguenze.

Nelle campagne, nelle città, e soprattutto nei quartieri, la lotta è senza quartiere. Dopo i blocchi stradali di commercianti, agricoltori, operai, autotrasportatori, liberi professionisti e piccoli imprenditori, è il turno di tutti quei lavoratori che normalmente battono la fiacca o si imboscano sul luogo di lavoro.

Si tratta di un’iniziativa trasversale, che vale sia per l’impiegato comunale, che sta chiuso nello sgabuzzino del municipio tutto il giorno in attesa dell’ora X per timbrare e tornare a casa, sia per l’impiegato di un’azienda privata, cioè colui che sta tutto il giorno dietro un computer, ore straordinarie comprese, ma, se andassimo a controllare, scopriremmo che sta giocando a Free Cell o a Prato Fiorito.

E vale anche per il professionista, che passa la giornata al telefono senza concludere nulla, e che la sera, prima di rincasare, passa dal bar dove la barista, generalmente una signora di mezza età che si veste da squinzia e si atteggia a cubista ventenne, prepara deliziosi aperitivi.

Questa categoria di non-lavoratori ha la particolarità di tornare a casa a tarda sera, e di lamentarsi con la moglie. Lei compatisce il suo uomo, e gli riscalda la cena già pronta da due ore; poi, dopo la doccia (non prima, per logici motivi olfattivi), gli pratica un massaggio rilassante ai piedi affinché possa riprendersi dalla dura giornata in ufficio…

Ebbene, questi non-lavoratori per tre giorni lavoreranno dieci ore al giorno, senza neppure concedersi la pausa caffè.

Gli effetti saranno ben più devastanti di quelli causati dai famigerati e temuti blocchi delle strade statali.

Ad esempio, si prevede l’emissione di migliaia di bollettini di pagamento imposte e tasse da parte di Equitalia, le cui pratiche altrimenti avrebbero riposato tranquillamente nei cassetti, alcune fino ad avvenuta prescrizione. Per non parlare degli uffici amministrativi dei Vigili Urbani, nei quali le multe saranno rapidamente elaborate e recapitate in giornata, anche a tarda ora, a casa degli automobilisti indisciplinati.

Migliaia di famiglie riceveranno la notifica, e saranno costrette a pagamenti non programmati; alcuni dovranno vendersi persino l’oro di famiglia (fortunatamente, i Compro Oro che aderiranno resteranno aperti fino a tarda notte).

Ma l’effetto di tre giornate di agitazione lavorativa si manifesterà pesantemente, con gravi disagi per tutta la popolazione. Basti pensare al fermento degli uffici preposti alla manutenzione strade: per effetto di un improvviso impegno senza pause, verrebbero organizzate e inviate sulle strade migliaia di squadre per la copertura delle buche (che, come ben sanno gli automobilisti, sono tante, profonde e disseminate ovunque). Si aprirebbero centinaia di piccoli e grandi cantieri, con disagi, deviazioni della circolazione, fino al blocco totale del traffico. Qualcosa di inimmaginabile, di gran lunga peggiore dei blocchi creati dagli attuali picchetti dei cosiddetti “forconi”.

Infine, ai privati cittadini sarà concessa una rivalsa liberatoria: potranno telefonare agli operatori dei Call Center, effettuando un numero illimitato di chiamate, a tutte le ore, proponendo qualsiasi cosa. Proposte oscene incluse. Costoro non potranno disconnettere l’audio, fino a quando i cittadini stessi non si sentiranno appagati. Amen.

M&M&M - Marchiori - Marello – Miglio (DICEMBRE 2013)

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