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Umorismo di sostegno

PUBBLICAZIONE UMORISTICA FONDATA DALL'ACCADEMIA DEI CINQUE CEREALI IL 2 GIUGNO 2016

ANNO VI d.F. - IDEATO, SCRITTO, IMPAGINATO, POSTATO E LETTO DAGLI AUTORI E DA SEMPRE DEDICATO A FRANCO CANNAVÒ

Fondatore e macchinista: Paolo Marchiori.
Vicedirettori postali (addetti ai post): Stefania Marello, Christina Fasso, Italo Lovrecich, GioZ, il Pensologo Livio Cepollina.

In questa sezione sono riportati articoli scritti tra il 2012 e il 2014, quando l'ACC collaborava allegramente con LA TAMPA

IERI OGGI DOMANI I NUOVI FORNITORI DI DISSERVIZI


Eravamo, siamo, e saremo bombardati da individui, sempre più aggressivi, che ci vogliono far cambiare il nostro attuale fornitore di disservizi (telefono fisso e mobile, elettricità, gas...), per sostituirglisi PRODItoriamente, promettendo mari e monti, fantastiche promozioni, sconti favolosi sulle tariffe, e solitamente - o subito o poco dopo - dimostrarsi uguali, se ci va bene, ma nella maggior parte dei casi peggiori del fornitore precedente. Per non parlare degli inevitabili disagi dovuti al cambio di operatore, come la perdita della domiciliazione bancaria delle bollette, i costi di chiusura del contratto, l’ennesima comunicazione dei dati catastali dell’appartamento e l’impossibilità di ottenere chiarimenti o soluzioni dagli operatori dei numeri verdi.


IERI

Ti telefonano a qualsiasi ora del giorno e della notte.

Devi stare attento a non dire “sì” (non a caso iniziano sempre dicendo: parlo con?), perché ti ritrovi a tua insaputa fortunato e complimentato utente di non sai quale compagnia di disservizi.

Promettono qualcosa di esageratamente migliore a un prezzo decisamente inferiore. Promettono di eliminare il CANONE del concorrente, senza dirti che lo sostituiranno con una tassa di pari importo con un nome di loro fantasia.

Ti propongono di bloccare la tariffa per un anno, ed esattamente un anno dopo avrai l’aumento del 15%, se ti va bene. Se cambi ma ti accorgi di essere stato buggerato, se non sei più che competente e combattivo inizia per te una via crucis che ti porterà a piangere lacrime amare.



OGGI

Non contenti di frantumarteli telefonicamente, si presentano all’uscio.

Sono bande di ragazzotti aggressivi, dai metodi sbrigativi (che si mantengono fregando il maggior numero possibile di polli, a cottimo), che non si fanno scrupoli di minacciare i nonni se non li fanno entrare in casa, e se non sono più che pronti a mostrare loro le bollette.

Mostrare le bollette serve a far memorizzare loro il numero di abbonamento, che utilizzeranno a tua insaputa per farti “prigioniero” del tuo nuovo fornitore di disservizi. Se non apri ti blandiscono: “Ha già la nuova tariffa?”, “Le hanno già applicato lo sconto? Mi mostri una bolletta, così controlliamo”. E qualcuno ci casca, apre, ed è fottuto.

Tuttavia, sia chiaro che non ti stanno derubando: ti stanno solo truffando.

Da rimpiangere i ladri veri, limpidi, semplici, che suonano il campanello al solo scopo di rubacchiarti gli spiccioli superstiti della pensione.



DOMANI

Gli eventi si susseguono in un crescendo horror in stile Dario Argento.

Due giovani donne, avvenenti quanto aggressive, abbigliate stile Dark Lady, suonano alla porta. Non aprire non ti servirà a nulla: dallo spioncino ti mostrano il tuo nipotino in lacrime, e ti dicono che è loro ostaggio, poi che ti sarà restituito sano e salvo solo quando avrai firmato il nuovo contratto con Vattelapesca Mercato.

Due uomini in passamontagna e bazooka suonano con insistenza il campanello. Se indugi ad aprire e guardi dallo spioncino chiedendo timidamente “Chi è?” sei fregato: si mettono a colpire la porta con gli scarponi chiodati, intimandoti di aprire e aderire immediatamente al nuovo piano tariffario del tuo nuovo operatore, altrimenti sfonderanno la medesima, e ti obbligheranno ad ascoltare e riascoltare la canzone “Bella ciao” per ore, finchè non chiederai pietà e firmerai.

Ma, con il progredire delle tecnologie informatiche, succederà qualcosa di ancora più orrendo. Usciranno ologrammi giganteschi dallo schermo del tuo computer, del televisore, dei cellulari, degli Smartphone, e di qualunque altra diavoleria tu utilizzi, e se non ne utilizzi usciranno anche dal forno a microonde, dal videocitofono, e dal robot da cucina. Questi ologrammi tridimensionali avranno le turpi fattezze di personaggi spaventosi quali Monti, Fabio Fazio, Fornero, Casaleggio e simili, i quali chiamandoti per nome, con voce cavernosa da oltretomba, ti ordineranno di sottoscrivere la tale offerta, il talaltro contratto, pena la dannazione eterna.

Firma subito, per evitare di perdere il lume della ragione e finire, catatonico, al Reparto Psichiatrico.



CONCLUSIONE

Qualcuno ricorda come stavamo bene tanto tempo fa, quando non esisteva la concorrenza, c’era un unico operatore, monopolista, “cattivo” e inaffidabile, ma nessuno ti rompeva le scatole, e le bollette erano così semplici che stavano su un foglio solo? Ma un brutto giorno arrivarono i decreti Bersani e Letta sulle liberaliz- zazioni della telefonia, dell’elettricità, del gas... E vissero tutti infelici e scontenti.

Italo Miglio e Stephanie Hop-là (MAGGIO 2014)



LA TAMPA

si dissocia fermamente, sdegnosa, dalle tesi enunciate in questo articolo, pubblicate obtorto collo, esclusivamente a seguito di contratti stipulati in epoche remote, ma definiti - dai propri Avvocati - indiscindibili nei secoli dei secoli. Amen.




AMRICORD: questo articolo è stato scritto tra il 2012 e il 2014, quando l'ACC (Accademia dei Cinque Cereali) collaborava allegramente con LA TAMPA

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