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Umorismo di sostegno

PUBBLICAZIONE UMORISTICA FONDATA DALL'ACCADEMIA DEI CINQUE CEREALI IL 2 GIUGNO 2016

ANNO VI d.F. - IDEATO, SCRITTO, IMPAGINATO, POSTATO E LETTO DAGLI AUTORI E DA SEMPRE DEDICATO A FRANCO CANNAVÒ

Fondatore e macchinista: Paolo Marchiori.
Vicedirettori postali (addetti ai post): Stefania Marello, Christina Fasso, Italo Lovrecich, GioZ, il Pensologo Livio Cepollina.

ANIMALISTI SUL PIEDE DI GUERRA CONTRO I BURLONI

Si preannuncia una giornata difficile per i mattacchioni e i perditempo che si dilettano ad abusare del Pesce, come da tradizione, ogni primo del mese di aprile.

Sono previste manifestazioni a Pescara, Pescate, Peschiera del Garda, e un flash mob a Castiglione della Pescaia per sensibilizzare la popolazione contro lo sfruttamento del muto e buffo animaletto subacqueo.

Anche se l’usanza è circoscritta alla sola giornata del primo aprile, gli animalisti propongono di sostituire il simbolo della burla con una verdura o con un frutto.

Da un sondaggio sembrerebbe che fra gli ortaggi sia ottimamente posizionata la melanzana, impegnata in un testa a testa la Banana d’Aprile. Chi la spunterà? Attendete il Primo Aprile 2018, senza chiudere questa pagina web, per scoprirlo.

Paul Rice - ACC


Abboccherà la Banana d’Aprile?




Il primo aprile vale la legge del più scaltro

CHI LA DA E CHI NO

UN POST SU FACEBOOK PUO' ESSERE DI STIMOLO A PROFONDE DISQUISIZIONI FILOSOFICO-LETTERARIE?


A volte succede. In questo caso, per esempio, questa nobile e profonda riflessione ha letteralmente scatenato una serie di commenti.

Riportiamo qui i più seri e significativi.


Non sono d'accordo.
Come dice un comico che ho sentito per caso in TV:
"Se, dopo aver fatto di tutto e di più, e dopo aver tanto insistito, lei non ve la da, allora vuol dire che non ce l'ha". Punto.

Kattivik


In effetti il ragionamento fila

Il tenero Paolino


Sì, il ragionamento fila,

si nun ce l'ha è vano mettersi in fila,

ma si nun te la fili armeno un po'

nun saprai mai se ce l'ha o no.

Anonimo Poeta


Possibile che io abbia impiegato anni e anni a chiederla a innumerevoli donne che non ce l'avevano?

L'incredulo Hulk


È possibile. Le donne sono creature strane: a volte non la danno per preservarla per l'unico uomo che non gliela chiederà mai!

Nonna Cinica


Una questione molto sottile questa, affrontata anche dalla Società Dantesca Italiana.

Che Beatrice non ce l'avesse è infatti una delle quattro ipotesi formulate finora. Le altre tre sono:

1 - Beatrice ce l'aveva, ma ce l'aveva con Dante, perché lui faceva sempre la Commedia. Lei diceva: "Alighié, smettila de fa la Commedia con me". Ma lui niente, continuava.
2 - Beatrice ce l'aveva, ma molto sensibile, e Dante non si voleva togliere l'alloro dalla testa nemmeno nell'intimità.
3 - Beatrice non esisteva proprio, se l'era inventata Dante, per evitare che Virgilio potesse fargli delle proposte...

Dan Alì - Esperto in studi danteschi presso l'ACC

LEI NON URLA ABBASTANZA, LUI ASSOLTO DALL'ACCUSA DI STUPRO

Notizia incredibilmente vera. "Aiutati che il ciel ti aiuta" non pare andare molto d'accordo con "La Legge è uguale per tutti" e cercare di cavarsela senza chiedere aiuto potrebbe, paradossalmente, condurla a una denuncia per calunnia.

https://it.notizie.yahoo.com/lei-non-urla-abbastanza-lui-assolto-dallaccusa-di-stupro-081950032.html

Abbiamo chiesto il parere alla nostra esperta in Perspicacia Applicata presso l’Università di Pensologia di Torino:

Oh no! Si sono appena placate le polemiche sulla legittima difesa, e già cominceranno quelle sul legittimo stupro.

Naturalmente anche in questo caso tutti saranno convinti di sapere che cosa è realmente accaduto, chi deve essere condannato e chi no, che cosa stabilisce la legge eccetera eccetera...

E’ come vivere in una infinita puntata di Forum.

Nonna Abeffarda

AUTOSCUOLA FAI DA TE


Gent.ma ACCademia,

sono Guido Prudente da Acireale e scrivo per riportare a voi e ai vostri lettori la mia esperienza nel settore della motorizzazione civile e incivile.

Ho quasi cinquant’anni e ho preso la patente di guida quando ne avevo diciotto. Da allora sono cambiate parecchie cose: il Codice della Strada è stato aggiornato, c'è stato l’adeguamento alle norme europee, il traffico è drasticamente aumentato, la segnaletica ha subito modifiche nel tempo, hanno costruito rotonde alla francese, sostituendo gli incroci che terrorizzavano a morte i candidati all’esame di guida.

Ho pensato che un aggiornamento mi sarebbe stato utile. Purtroppo le autoscuole non offrono corsi a buon mercato, così ho deciso di osservare gli altri automobilisti e prendere nota dei più comuni comportamenti al volante.

Riporto qui, a beneficio dei lettori, le più importanti e interessanti norme che ho dedotto attraverso le mie osservazioni:


LIMITI DI VELOCITA’

Evidentemente i limiti di velocità non sono più espressi in chilometri all'ora, ma in metri al secondo. Per capirlo basta osservare le auto che sfrecciano sulle strade con limite dei 50.


AUTOSTRADE

Abrogata la norma che prevede di occupare la corsia libera più a destra.

Gli automobilisti che viaggiano a 90 Km/h devono occupare obbligatoriamente la corsia di sorpasso, e non lasciarla in ogni caso; neppure se un autoarticolato suona ripetutamente il potente clacson in segno di disapprovazione. In questi casi la velocità può essere ridotta fino a 70 Km/h senza spostarsi a destra.


PARCHEGGI

In caso di necessità, come ad esempio recarsi in farmacia o dal medico, è consentita la sosta in doppia fila e sugli attraversamenti pedonali, per il tempo strettamente necessario. Questi modi di parcheggiare diventano invece obbligatori nei casi di estrema necessità ed urgenza, come ad esempio recarsi dal parrucchiere, fare tappa dal giornalaio o dal tabaccaio, un aperitivo con gli amici, ecc. Senza limiti di tempo. Oggi è prevista anche la sosta breve in mezzo alla strada, per salutare un amico, guardare una vetrina, rispondere al cellulare o consultare una cartina stradale. Per queste soste brevi non è previsto nemmeno l'obbligo delle quattro frecce.

Nota: La cartina stradale è per chi non sa usare il navigatore satellitare (come me), al quale la sosta breve serve per interpretare correttamente le istruzioni di navigazione.


ROTONDE ALLA FRANCESE

In caso di svolta a destra, disporsi nella corsia più a sinistra e cambiare repentinamente corsia in prossimità della rotonda.

Chi sta percorrendo la rotonda ha la precedenza, quindi è obbligatorio accelerare al massimo in prossimità di una rotatoria, per essere i primi ad entrarvi e avere il diritto di precedenza su tutti e la ragione in caso di sinistro (che se in questo caso sarebbe un destro).


ATTRAVERSAMENTI PEDONALI

Accelerare simulando urgenza se in presenza di anziani o bambini, rallentare e fermarsi facendo i galanti nel caso di belle ragazze (invertire le posizioni se alla guida è una donna e ad attraversare sono giovani maschi esteticamente dotati).


SEMAFORI

Se scatta il giallo, accelerare il più possibile per passare prima che si accenda la luce rossa.

Se si è fermi al semaforo e scatta il verde continuare con comodo la telefonata, l’invio di messaggi, la ricerca della stazione dell'autoradio o lo scaccolamento selvaggio, e ripartire poi con tutta calma.


SERVIZI:

In prossimità delle scuole i Suv hanno precedenza assoluta e possono parcheggiare davanti al cancello d’ingresso (o addirittura dentro il cortile in caso di maltempo). La distanza consentita in avvicinamento alla scuola è inversamente proporzionale alla cilindrata dell’auto.

Ma soltanto se alla guida del Suv c’è una bionda trattata chirurgicamente con intenti migliorativi. Col nasino all’insù e l’atteggiamento "lei non sa chi sono io!".


NORME COMPORTAMENTALI

Chi possiede un telefono cellulare è invitato a utilizzarlo alla guida. Se la zona è particolarmente trafficata o complessa, diventa obbligatorio mettersi al telefono.

Possibilmente impugnare il cellulare con la mano destra, quella che si dovrebbe usare per azionare la leva del cambio, per creare un conflitto, e procedere preferibilmente in seconda a velocità ridotta.


ALLARMI

Ricordare che, quando l’auto davanti si sposta sulla sinistra, oltrepassa di mezzo metro la linea di mezzeria, sicuramente alla guida c’è una signora. Quindi attenzione: improvvisamente si pianterà a centro strada poi, senza alcuna segnalazione, svolterà a destra.


RISPOSTA:

Caro Guido, simpatico (e un filino misogino) automobilista dotato di grande spirito di osservazione, non dimenticare di integrare il tutto con il codice della strada americano (visionabile in ogni telefilm), dove è obbligatorio partire sgommando, utilizzare aiuole, sterrati e scalinate come scorciatoie, e fermarsi facendo stridere le gomme.

Ti ricordiamo inoltre che gli indicatori di direzione saranno presto aboliti sui nuovi modelli di automobili. Tanto vale abituarsi sin d'ora a non usarli.

In estrema sintesi, il nuovo codice rivaluta la cosiddetta guida narcisistica sicura. Per chi non conosce la mitologia il concetto è meglio spiegato nel sottotitolo del Nuovo Codice della Strada: La strada è mia e me la gestisco io.

Infine, la tua relativamente giovane età ti consentirà di vivere l’epopea delle auto che non necessitano di guidatore, a bordo delle quali tu, ex guidatore ora solo trasportato, avrai l’unica incombenza di mostrare il dito medio ad altri trasportati, ormai divenuti superflue e ininfluenti suppellettili.

Ma tu, caro Guido, sarai un uomo più sereno: il guidatore automatico è sempre di genere maschile.

Accademia dei Cinque Cereali


IN GIAPPONE LA CARTA IGIENICA NON HA PREZZO

A Pechino le autorità hanno deciso di installare telecamere nei bagni pubblici, per impedire il furto di carta igienica dai portarotolo. Un riconoscimento facciale incastrerà chi ne usa più di 60 cm, che saranno forniti solo se chi ha una urgenza fisiologica. Costui deve piazzarsi davanti a una telecamera ad alta definizione e restarvi per almeno tre secondi, dopo aver tolto eventuali occhiali e cappello.

A parte la curiosità di sapere in base a quale calcolo antropometrico-fisiologico si è stabilita esattamente questa lunghezza, mi viene da pensare che la carta igienica in Giappone abbia costi molto elevati, se si spendono soldini pubblici per dotare i bagni di sofisticati sistemi di controllo.
Suggerisco di blindare i rotoli in una specie di Bancomat, che eroga quantità limitate di carta, previo inserimento di una Bancocart ricaricabile, del circuito PagoCul.

In tal modo i cittadini spreconi sarebbero automaticamente segnalati alle autorità fiscali (oltre che al medico di famiglia).


Nonna Abeffarda


Carta igienica per italiani, notoriamente dotati nell'arte dell'arrangiarsi

LA MOSCA COCCHIERA IN PILLOLE

Un esperimento del Salk Institute è stato in grado di invertire il corso del tempo. Intervenendo sulle cellule dei topi, essi ringiovaniscono. Si sostiene che sull’uomo possa avere un risultato simile, aumentandogli del 30% la speranza di vita. Tuttavia il Professore Chiarissimo Sun Nen Bun, Dipartimento Torrazzese dell’Università di Pensologia di Torino, dissente: "Io ho già 107 anni, e senza interventi esterni...".


Una nuova catastrofistica ricerca pubblicata sul Journal of Public Health informa che se bevi molta CocaCola hai telomeri più brevi (porzioni di Dna che proteggono le estremità dei cromosomi), quindi distruggi il tuo Dna, fai invecchiare i tessuti, e subisci un invecchiamento di 4,6 anni. Il Professore Chiarissimo Sun Nen Bun, del Dipartimento Torrazzese dell’Università di Pensologia di Torino, non si stanca mai di ribadire come un mantra il suo vangelo prediletto: “Preferite bere il vino buono”.


Una ricerca di "Time Out New York" segnala che il 39% dei lettori maschi dice di masturbarsi in ufficio. Ma la buona notizia è che le pippe fanno bene: ci si rilassa e si scaccia lo stress, quindi dopo si è più concentrati. Ma il Professore Chiarissimo Sun Nen Bun, Dipartimento Torrazzese dell’Università di Pensologia di Torino, si domanda amareggiato come mai ci siano così tanti esperti di pippe, anche mentali...


Un bicchiere di vino equivale a un’ora di palestra? Uno studio dell’Università di Alberta, in Canada, conferma che i benefici del resvetrarolo, un composto presente nella frutta e nel vino, sono molto simili a quelli ottenuti in palestra, o con l’attività fisica in generale. Il ricercatore Jason Dick (come pirillo) conferma che una dose di resvetrarolo naturale migliora le prestazioni fisiche, rinforza il sistema cardiaco e la resistenza ossea. Il Chiarissimo Professor Sun Nen Bun, Dipartimento Torrazzese dell’Università di Pensologia di Torino, conferma: “Ho raggiunto la ragguardevole età di 107 anni bevendo 26 bicchieri di vino al giorno, uguale a 26 ore di palestra”.


Qual è il segreto per vivere più a lungo? L’astinenza sessuale. Secondo lo studio dell’Università di Sheffield, guidato dal dottor Michael Siva-Jothy, per migliorare la propria aspettativa di vita dovremmo dedicarci alla completa astinenza dal sesso. I ricercatori hanno confrontato il comportamento degli essere umani con quello dei coleotteri, stabilendo che a ogni trombata si indebolisce il sistema immunitario, e si riduce l’aspettativa di vita. Il Professore Chiarissimo Sun Nen Bun, Dipartimento Torrazzese dell’Università di Pensologia di Torino, 107 anni, ha esortato gli insigni colleghi a distrarre la propria attenzione dai coleotteri, per orientarla verso la figa.


L'esperto britannico Xand van Tulleken ha lanciato sul web un nuovo “trucco”, che aiuta a mangiare meno senza sforzi, quindi a perdere peso: masticare più tempo il cibo. E masticare 35 volte lo stesso cibo permette di ingurgitarne il 30% in meno. Il Professore Chiarissimo Sun Nen Bun, Dipartimento Torrazzese dell’Università di Pensologia di Torino, suggerisce all’esimio collega di ruminare chewing-gum, e cioè di mangiare solo aria. Pazienza, se così assumerà l’aria idiota che gli compete.


Uno studio delle Università di Harvard e di East-Anglia, pubblicato su American Journal of Clinical Nutrition, consiglia su una soddisfacente vita sessuale. Afferma che dobbiamo assumere sedano, zenzero, peperoncino, ostriche, cioccolato, more, mirtilli, uva, ciliegie, ravanelli, spremute di agrumi, mandorle. Replica il Professore Chiarissimo Sun Nen Bun, Dipartimento Torrazzese dell’Università di Pensologia di Torino, 107 anni: “Pensate a soddisfare la vostra partner. E assumete il Viagra”.

LA TRUFFA DEL SECOLO

L'ora legale (detta anche ora letale, per le persone sensibili alle alterazioni repentine dei ritmi circadiani) di legale non ha proprio nulla, anzi, è piuttosto truffaldina.

Infatti con essa i governi sono riusciti a convincere milioni di persone ad alzarsi al mattino un'ora prima, senza protestare, ma, anzi, illudendosi che avrebbero risparmiato sui costi della bolletta energetica.

Quei costi che invece continuano a lievitare, per le piccole e le grandi utenze, a causa di cattive politiche energetiche e rialzi continui di imposte e di IVA.


Nonna Abeffarda







NUOVE PROSPETTIVE PER LA CURA DELLA CALVIZIE

Gentilissima e sapientissima Accademia dei Cinque Cereali,

ho venticinque anni e sono afflitto da calvizie precoce. Ormai i capelli mi sono caduti tutti. In un primo momento ho cercato di reagire e trovare i lati positivi, come il fatto che si era risolto il problema della forfora e che assomigliavo a Maurizio Crozza, ma col tempo e con la caduta degli ultimi capelli, mi è caduto il mondo addosso e sono caduto in depressione.

Leggo sovente sui giornali le pubblicità del trapianto autologo di capelli, utilizzando cioé quelli ancora presenti in alcune aree della testa.

Ma se i tutti i capelli sono spariti esiste una soluzione alternativa alla parrucca?

Con i migliori saluti.

Calvino Capatonda


Caro Calvino,

la calvizie maschile è una condizione sempre più diffusa. A tutti sarà capitato di osservare vecchie foto degli anni settanta: ciò che salta subito all'occhio sono le zazzere lunghe e folte dei ragazzi, oltre agli striminziti, orrendi pantaloni a zampa di elefante. Con i corsi e ricorsi della moda, le zampe di elefante son tornate, ma le zazzere purtroppo no. Sempre più uomini al di sotto dei trent'anni, come il nostro amico Calvino, hanno problemi di perdita di capelli, e poiché i riportini non piacciono più (ammesso che siano mai piaciuti a qualcuno) molti si radono completamente, come a dimostrare che non gliene importa nulla.

Se invece non ci si vuole rassegnare, esiste la possibilità, come scrive Calvino, di ricorrere al trapianto dei propri capelli. Nel caso non ce ne siano più, la scienza e soprattutto la fantasia possono sbizzarrirsi in varie ipotesi.

La prima è di utilizzare i peli. Sappiamo tutti quali sono le zone del corpo umano maggiormente ricche di peli, perciò sarà da quelle zone che verranno prelevati per i trapianti. Sull'esito estetico non si garantisce nulla, e nemmeno su quello olfattivo, almeno finché il pelo non sarà ben attecchito e ci si potrà permettere uno shampoo.

La seconda possibilità consiste nell'usare cellule staminali del capello, prelevate in gioventù, e congelate fino al momento del bisogno.

Un esempio di questa tecnica ci viene fornito dal famoso gruppo musicale "I cugini di Campagna": pare che i suoi componenti da giovani sfoggiassero le parrucche, e solo di recente si siano fatti trapiantare i capelli, ottenuti dal loro stesso DNA scongelato.

Se si volesse estendere a chiunque questa possibilità, si dovrà fare attenzione allo scandalo del DNA mitocondriale, alle denunce dei vari movimenti per la vita ed al traffico di bulbi piliferi, a vantaggio dei soliti noti: i politici e gli speculatori.

Molti giovani, disoccupati e indigenti, rischiano di essere truffati da trafficanti di capelli senza scrupoli che, dando nuovi significati all'espressione "carità pelosa", lucrano sulle loro chiome lasciandoli precocemente calvi, e senza prospettive nel futuro.

Terza ipotesi: sfruttando la tecnologia di stampa tridimensionale ci si potrebbe far tatuare i capelli sul cranio pelato, uno ad uno. Se si sopravvive al dolore e alle infezioni, il problema sarà risolto definitivamente. Soltanto in casi sfortunati i capelli tatuati potrebbero sbiadire, dando luogo ad una canizie precoce.

L'ultima ipotesi, ancora in fase di studio, è il metodo Trump, ecologico ed equo-solidale: quando il mais è al giusto punto di maturazione si raccolgono le cosiddette "barbe di pannocchia", si faranno poi tingere nella sfumatura preferita e acconciare dai migliori coiffeur. Al bisogno si faranno aderire al cranio con striscioline di scotch (attenzione: del tipo adesivo, non alcolico).

Ci auguriamo che questa risposta possa soddisfare il nostro Calvino e tutti i ragazzi afflitti da analogo problema.


Dottoressa Stephanie Hop-là

Dermatologa - Specializzata in trattamenti di lana caprina



Ipotesi di trapianto barba-capelli ancora in fase sperimentale

CARLO CHIEVOLTI INTELLIGENCE

È stata annunciata la prossima versione dell’auto che guido io. Fa un importante passo verso la guida automatizzata. Ha l’Intelligent Driving, per la sicurezza ed il confort, l’Intelligent Power per tendere a zero emissioni, e l’Intelligent Integration per una migliore connettività col mondo esterno e con la tecnologia. Resto antico, e mi tengo la mia auto, che è dotata di Intelligent “Manovratoring”. Che sarei io.



BOTTA E RISPOSTA

Quando senti di essere arrivato alla fine e che non puoi andare oltre, quando la vita sembra priva di uno scopo, ecco, quella è una magnifica opportunità per girare pagina e ricominciare tutto dall'inizio.

EILEEN CADDY


È esattamente ciò che fanno le nonne, quando ricominciano tutto dall'inizio con i nipotini. Sicuramente una magnifica opportunità... soprattutto per i genitori!

NONNA ABEFFARDA


C'ERA UNA VOLTA LA FIAT

Quando lavoravo alla Fiat, tanti anni fa, i dipendenti potevano acquistare un'automobile a condizioni estremamente favorevoli. Ai Dirigenti e ai Direttori veniva quasi regalata. Ovviamente un'automobile Fiat.
Se qualcuno snobbava questo privilegio e osava acquistare prodotti della concorrenza era considerato un traditore: cadeva in disgrazia, e poteva subire il blocco della carriera, se non addirittura, secondo la leggenda, il licenziamento.
L'accusa era di auto tradimento.


Auto non Fiat per dipendenti masochisti.
In pratica un auto goal.

ENTANGLEMENT

Trattasi di un fenomeno relativo alla fisica classica ed alla meccanica quantistica, secondo il quale se due particelle subatomiche di una stessa entità, oppure due entità disgiunte e non necessariamente correlate ma affini, che siano in prossimità (quindi distanti un micron, e pertanto indissolubilmente legate), oppure a distanza di anni luce, vengono sollecitate da un intervento esterno, si muoveranno contemporaneamente, seguendo un preciso movimento rotatorio, seppure anche eventualmente con movimenti speculari. Il fenomeno si manifesta istantaneamente: non è possibile quantificarne il tempo di azione e reazione.

Per il profani che non hanno mai sentito parlare di quanti (quanti sono?) l’applicazione più facilmente comprensibile comporta l’utilizzo di un uomo e di una donna. Se un intervento, interno o esterno, che sia conscio o inconsapevole, che sia realizzato volutamente o spontaneo, determina l’incontro di due uniformità di consapevolezze, i due soggetti inizieranno a gravitare in un’orbita che li obbligherà, per approssimazioni successive, a ricongiungersi, con il fine ultimo dello scambio di fluidi corporei.

La recente proliferazione di generi ha tuttavia sconvolto e alimentato confusione, nella comunità dei ricercatori e degli scienziati, generando perplessità in merito alla validità della meccanica quantistica: è impossibile applicare le teoria alle variabili di genere di cui si apprende ogni giorno, ormai infinite.

Ma è molto più semplice e comprensibile applicare questa teoria agli ammennicoli del rappresentante maschio della razza umana. Essi convivono a brevissima distanza per tutta la vita dell’individuo che li sfoggia, ed è dimostrato che siano soggetti frequentemente a rotazioni, consapevoli o inconsapevoli.

Non è stato scientificamente provato per quale fenomeno di meccanica quantistica essi ruotino o in senso uguale o in senso contrario. Ma pare che sia stato dimostrato che negli individui umani dotati di intelligenza superiore il fenomeno di rotazione sia particolarmente evidenziato in vicinanza di ogni fenomeno o di ogni individuo con marcate tendenze di sinistra. Sarebbe la dimostrazione scientifica che qualsiasi fenomeno o manifestazione di destra sia preferibile, in natura.

In conclusione, analizzando scientemente la teoria dell’Entanglement, è acclarato che è avvenuto un fenomeno che finalmente ti rende edotto, consapevole e compartecipe, che il qui presente umorista ha scritto solo un universo di cacchiate.

Professor Italo Miglio


Quante lampadine occorrono per ottenere un anno luce?

FESTA DELLA DONNA

Si avvicina l'otto marzo. Sorprendila.

Regalale un detersivo per piatti al profumo di mimosa.



Nonna Abeffarda

Continua...

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