Umorismo di sostegno
PUBBLICAZIONE UMORISTICA FONDATA DALL'ACCADEMIA DEI CINQUE CEREALI IL 2 GIUGNO 2016
ANNO XI d.F. - IDEATO, SCRITTO, IMPAGINATO, POSTATO E LETTO DAGLI AUTORI E DA SEMPRE DEDICATO A FRANCO CANNAVÒ
Fondatore e macchinista: Paolo Marchiori.
Vicedirettori postali (addetti ai post): Stefania Marello, Christina Fasso, Italo Lovrecich, GioZ, il Pensologo Livio Cepollina.
In questa sezione sono riportati articoli scritti tra il 2012 e il 2014, quando l'ACC collaborava allegramente con LA TAMPA
PEDOFILO RAGGIRATO DA QUATTRO BAMBINI
I piccoli, di età compresa fra i sei e gli otto anni, adescati dall’uomo attraverso internet, ora rischiano fino a dieci anni di riformatorio per associazione a delinquere e truffa aggravata.
Navigare in Internet è pericoloso per i nostri figli? Non più della televisione, dei videogiochi, della playstation: nulla è pericoloso di per sé, dipende sempre dall’uso che se ne fa. Internet può essere innocuo se usato per ascoltare Pulcino Pio (beh, quasi innocuo), mentre anche un nonno che racconta le fiabe può essere pericoloso, se fuma e sbaglia i congiuntivi.
Questo lo sa bene il signor F.D., di età non ben precisata (fra i 35 e i 45 anni), residente a Dorzano, ma di origini torinesi. L’uomo, poco esperto di informatica, da anni bazzicava nel web con il suo modem 56K, che rifiutava di sostituire con uno più veloce, convinto che l’ADSL sia una malattia della rete.
Il Signor D.F. (invertiamo le iniziali per non far capire qual è il nome e quale il cognome) aveva adescato ben quattro bimbi in un social network dedicato ai più piccoli, il Pokembook, e li aveva invitati a casa sua.
Come da manuale, aveva preparato i classici dolcetti e, all’arrivo dei bimbi, tutti e cinque hanno iniziato a guardare alcuni cartoni animati degli anni ottanta, da una vecchia videocassetta.
Mentre due bimbi lo tenevano occupato, facendogli domande continue sui personaggi dei cartoni (se Candy Candy si chiama così perché è balbuziente, se Lady Oscar è gay, se Pollyanna potrebbe ammalarsi di aviaria e via dicendo), gli altri due gli hanno letteralmente ripulito la camera da letto, dove teneva denaro e gioielli, portandosi via braccialetti, collanine, anelli, perfino gli orecchini ereditati dalla nonna (che lui non portava più perché gli si erano chiusi i fori delle orecchie) oltre a mille euro in contanti: una vera razzia! Nemmeno l’impresa di pulizia Olindo Oniente avrebbe potuto fare di meglio.
Dopo circa due ore di cartoni animati, il povero F.D. si è addormentato per la noia e lo sfinimento delle domande e i quattro piccoli malviventi si sono dileguati, facendo perdere le proprie tracce. Se anche avessero lasciato briciole di torta, come nella fiaba di Pollicino, la scientifica non avrebbe potuto trovarle perché la zona è infestata dai piccioni.
Ma la denuncia è scattata in tempo record e la polizia postale ha individuato il server dal quale si connettevano i bimbi, procedendo al loro arresto.
La refurtiva non è stata ritrovata: probabilmente è stata ceduta a un compro oro e il denaro ricavato utilizzato per l’acquisto di una playstation nuova.
Abbiamo intervistato il povero pedofilo, al quale si addice l’antico adagio “cornuto e mazziato”:
- Oggigiorno non è più semplice come una volta - ha piagnucolato l’uomo - compri le caramelle di zucchero e i bimbi vogliono quelle alla gelatina di frutta. Troppa informazione rende anche i più piccoli sgamati, e se proponi loro un ovetto non di marca, ti irridono facendoti notare, fra gli ingredienti, i grassi vegetali idrogenati, pericolosissimi per colesterolo e malattie del sistema cardio-circolatorio. Ormai, se non sei aggiornato non puoi più fare nulla. Proprio per questo motivo sono passato dal modem 14K a uno quattro volte più veloce, proprio per questo motivo. – ripeteva disperato il poveretto.
L’unica consolazione dell’uomo è che i piccoli colpevoli sono stati arrestati e non potranno più approfittarsi dell’ingenuità di altri onesti cittadini come lui.

Gli scritti che contengono riferimenti a persone realmente esistenti hanno il solo scopo (si spera) di far sorridere e sono frutto del vaneggiare degli autori. Se tuttavia qualcuno non gradisse un articolo o una sua parte può chiederne la rimozione all’indirizzo di cui sopra, motivando l’istanza.
Non siamo responsabili dei siti collegati tramite link, né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.

