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Umorismo di sostegno

PUBBLICAZIONE UMORISTICA FONDATA DALL'ACCADEMIA DEI CINQUE CEREALI IL 2 GIUGNO 2016

ANNO XI d.F. - IDEATO, SCRITTO, IMPAGINATO, POSTATO E LETTO DAGLI AUTORI E DA SEMPRE DEDICATO A FRANCO CANNAVÒ

Fondatore e macchinista: Paolo Marchiori.
Vicedirettori postali (addetti ai post): Stefania Marello, Christina Fasso, Italo Lovrecich, GioZ, il Pensologo Livio Cepollina.

In questa sezione sono riportati articoli scritti tra il 2012 e il 2014, quando l'ACC collaborava allegramente con LA TAMPA

FINTO GEOMETRA DEL COMUNE LAVORA GRATIS PER UNA SETTIMANA





TRUFFATORE SPROVVEDUTO PRESTA LA SUA OPERA IN ATTESA DI UN'OCCASIONE, MA NON RIESCE A METTERE A SEGNO ALCUN COLPO



’Nbami o’Ramell, esperto truffatore senegalese di chiare origini biellesi (il padre era di Portula, la madre di Dorzano) è stato scoperto dalla Polizia Postale di Sandigliano, mentre architettava una delle mirabolanti truffe che lo hanno reso famoso. Il tentativo di frode è avvenuto in un piccolo comune ai confini con Sandigliano, del quale non faremo il nome per motivi di par condicio, ed è stato sventato grazie all’acume di quattro pensionati.


Gli anziani, che abitualmente passano dalle 6 alle 8 ore giornaliere più gli straordinari ad osservare scavi e lavori pubblici di varia entità, si sono insospettiti per lo zelo con cui il sedicente tecnico ha affrontato la settimana lavorativa: la pluriennale esperienza in fatto di direzione passiva dei lavori ha permesso loro di capire ciò che stava accadendo.


Grazie ad un tesserino contraffatto, il O’Ramell, si è introdotto in Municipio spacciandosi per il nuovo tecnico vincitore del concorso a premi “gratta e vinci un posto fisso” occupando una scrivania libera in attesa di colpire.


Il Sindaco lo ha incaricato di andare a rilevare tutti i passi carrai, per l’omonima tassa, e il nostro eroe, se così si può dire, ha trascorso due giorni a fare rilevamenti al mattino e controlli dei lavori di scavo, per la posa di un tratto fognario sulla strada interpoderale per Sandigliano, al pomeriggio.


Per altri due giorni è andato, su incarico del comandante dei vigili urbani, a rilevare i punti di raccolta rifiuti per il calcolo della Tares, un lavoro ai limiti della resistenza umana, ma il O’Ramell, per tenere nascosta la sua identità e i suoi criminosi piani, ha stoicamente svolto l’incarico, con la diligenza di un geometra appena diplomato a pieni voti.


Nei giorni seguenti è stata la volta della pulizia tombini, aiuole e fossi, coordinato dal capo cantoniere, e di altre incombenze affidategli dall’assessore ai lavori pubblici.


A questo punto i quattro anziani di vedetta hanno chiamato il 911, numero che si erano annotati guardando i telefilm americani d’azione, ma ovviamente dall’altro capo del telefono parlavano in inglese e non ci hanno capito nulla.


Perciò si sono recati direttamente all’URP del comune, che dopo un breve controllo incrociato con l’ufficio anagrafe ha smascherato e fatto scattare le manette ai polsi del finto geometra.


Il O’Ramell, nel vano tentativo di spacciarsi per autentico tecnico, ha dichiarato: “Mi hanno fatto lavorare come un moro e non mi hanno neppure pagato: è una vergogna”.


Ora il malvivente si trova in carcere a Biella, nella stessa cella dei quattro pensionati che ne hanno permesso la cattura. I quattro anziani, infatti, sono stati arrestati per spionaggio e esercizio abusivo della professione di ingegnere, in quanto da anni svolgevano operazioni di supervisione e direzione lavori sul suolo pubblico, senza averne i requisiti.



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