Umorismo di sostegno
PUBBLICAZIONE UMORISTICA FONDATA DALL'ACCADEMIA DEI CINQUE CEREALI IL 2 GIUGNO 2016
ANNO XI d.F. - IDEATO, SCRITTO, IMPAGINATO, POSTATO E LETTO DAGLI AUTORI E DA SEMPRE DEDICATO A FRANCO CANNAVÒ
Fondatore e macchinista: Paolo Marchiori.
Vicedirettori postali (addetti ai post): Stefania Marello, Christina Fasso, Italo Lovrecich, GioZ, il Pensologo Livio Cepollina.
ESISTE BABBO NATALE?

Anche quest'anno siamo quasi a Natale. I bambini più piccoli scrivono letterine a Babbo Natale, piene di desideri, di buoni propositi e di errori di ortografia. I più grandicelli, invece, ormai scettici sulla storia delle renne volanti, scrivono messaggi whatsapp direttamente ai genitori, ai nonni e agli zii fino al quarto grado di parentela, esprimendo precise richieste, o meglio ancora condividendo i link che portano direttamente al sito di Amazon. Così, chi vuole accontentarli non deve fare altro che cliccare sul link, mettere nel carrello virtuale, e pagare con la carta di credito.
Nel passaggio dalla magia dell'infanzia alla disincantata e un po' cinica visione dell'adolescenza, c'è un breve periodo intermedio, nel quale il bambino comincia a fare domande imbarazzanti ai genitori:
- Da dove entra Babbo Natale, se abitiamo al nono piano e non abbiamo il camino?
- La sua slitta non fa rumore perché è elettrica? E dove si ferma a ricaricare la batteria?
- Perché Babbo Natale l'anno scorso mi ha portato un accappatoio e delle ciabatte che nessuno gli aveva chiesto?
- Perché mi ha portato una maglia di lana che punge come le ortiche, e che ha lo stesso odore di naftalina che si sente a casa di zia Romilda ?
- Perché mi ha portato una sorellina? Erano finiti i criceti che avevo chiesto?
- Come ha fatto a trovarmi se abitiamo in una zona nuova, che non c'è nemmeno in Google Maps?
E così, di domanda in domanda, finché il genitore uno, sfinito dalle arrampicate sui vetri, passa la palla al genitore due, che chiude la faccenda, e soprattutto la bocca dei piccoli curiosi, portando in tavola le lasagne.
Circola in questi giorni sui Social il post di un papà, che suggerisce che cosa dire ai figli più grandi quando pongono l'inevitabile domanda: "Esiste davvero Babbo Natale?".
Si tratta di un lungo discorso buonista sul Natale come occasione per essere gentili e generosi, sul dare per il piacere di dare, senza aspettarsi nulla in cambio, e che culmina in una affermazione filosofico-educativa: Babbo Natale esiste, ma non come persona in carne, ossa, barba e panzone, bensì come idea.
Vi lascio qualche secondo per assimilare questo concetto.
E adesso vi chiedo: questa affermazione vi ricorda qualcosa? Oltre al vecchio sorridente con l'abito rosso, vi vengono in mente altre entità che soddisfano questo requisito?
Sì, altre cose esistono soltanto come idee: Dio,per esempio, insieme al suo misterioso amico lo Spirito Santo, l'angelo custode, l'anima...
E anche cose meno soprannaturali, ma altrettanto invisibili: la Giustizia, l'Uguaglianza dei Diritti, l'Equità delle Tasse, la Trasparenza dello Stato, i politici onesti, i treni regionali puntuali…


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