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Umorismo di sostegno

PUBBLICAZIONE UMORISTICA FONDATA DALL'ACCADEMIA DEI CINQUE CEREALI IL 2 GIUGNO 2016

ANNO IX d.F. - IDEATO, SCRITTO, IMPAGINATO, POSTATO E LETTO DAGLI AUTORI E DA SEMPRE DEDICATO A FRANCO CANNAVÒ

Fondatore e macchinista: Paolo Marchiori.
Vicedirettori postali (addetti ai post): Stefania Marello, Christina Fasso, Italo Lovrecich, GioZ, il Pensologo Livio Cepollina.

NON SONO I MEDICI CHE MANCANO, MA I MALATI CHE AUMENTANO

Ha destato scalpore la notizia secondo cui, vista la mancanza di medici, i camici bianchi dell’Esercito Italiano verranno “prestati” agli ospedali civili.

Secondo l’Accademia dei Cinque Cereali, il problema non è causato dai medici che mancano, ma dall’aumento esponenziale delle patologie.

Come se non bastassero Ebola, SARS e malattie dei polli provenienti dai cinque continenti, si aggiunge il ritorno di malattie antiche, come tubercolosi e malaria, resistenti alle terapie conosciute. Inoltre, la divulgazione medico-scientifica fatta dai media persino nelle pubblicità, insieme alla prevenzione spinta creano ogni giorno malati immaginari, che si insinuano, ben camuffati, nelle file dei malati veri, portando il sistema al collasso.

C'è poi l’aumento delle malattie psicosomatiche: per qualunque problema legato alla sfera emotiva si ricorre allo psicologo sin dalla più tenera età, senza neppure tentare di risolvere in altro modo.

Un tempo lo psicologo di famiglia era la mamma, la miglior esperta in tutti i campi dello scibile umano e assistente domestica multitasking per ogni necessità.

Quando un bambino dava segni di devianza, ella lo aiutava a ritrovare la retta via con lavori socialmente utili, come riordinare la cameretta, andare a comprare il latte (attività utile anche alle relazioni amorose) o tagliare l'erba in giardino. Nei casi più difficili si serviva di tecniche sportive in cui era particolarmente esperta: il tiro dinamico della ciabatta e il tennis da tavolo senza racchetta (aveva un man-rovescio formidabile).

Durante l’adolescenza le sedute dalla mamma psicologa duravano in media il tempo di esporre il proprio disagio, dopo di che partiva il risponditore automatico: “O studi o lavori. Premere uno per scelta studio, premere due per scelta lavoro. Grazie per aver chiamato”.

Anche le patologie fisiche non fanno eccezione: un tempo, se prendevi una storta alla caviglia, zoppicavi per qualche giorno. Oggi si ricorre immediatamente al radiologo, poi al fisiatra, al fisioterapista, all'osteopata e persino al naturopata, chiamato così perché cura la nostra natura lagnosa e tendente al piagnisteo.

Un tempo non c'erano i celiaci, e le intolleranze alimentari erano pressoché sconosciute: si poteva andare a feste, aperitivi e cene senza problemi, e se incontravi un vegano, non poteva che essere un soldato delle truppe di Vega. Ora, partecipare a una semplice merenda sinoira è più rischioso che andare a Kabul, a lanciare gavettoni ai militari del luogo.

La conclusione è che non serve un maggior numero di medici, quanto un minor numero di malati, e soprattutto un po' di spirito di sopportazione e fiducia nelle capacità del nostro corpo di guarire (oggi come un tempo) da molti accidenti, grazie a due farmaci miracolosi e gratuiti: la pazienza e il tempo.

M&M - Marchiori & Marello – ACC


IL PORTIERE O LA PORTIERA?

Considerazioni di una nonna sui Mondiali di Calcio Femminile

Se si parla del portiere, si pensa al calcio, è ovvio. Se si parla della portiera, beh, la cosa è meno ovvia: c'è chi pensa alla portinaia del palazzo, e chi si ricorda di quella parte dell'auto che le donne sbattono troppo forte. A chi verrebbe mai in mente che in porta potrebbe esserci anche una donna?

Invece può, e questi intriganti mondiali di calcio femminile ci stanno dimostrando che può essere anche molto brava. La portiera della nostra nazionale è fantastica, e se potessi la adotterei come nipotina. Adoro quando la inquadrano da vicino: un viso d'angelo che assume l'espressione di una tigre che difende i cuccioli quando si appresta a parare un rigore, e che urla continuamente ordini ai difensori (dovrei dire difenditrici? Nemmeno il correttore di Word le riconosce, e si ostina a scrivere "di fenditrici", come fossero due parole). E le attaccanti? Agili, determinate, instancabili. E il centrocampo, e la difesa? Tutte meravigliose.

Quando segnano esultano meno dei colleghi maschi, ma si riorganizzano immediatamente, perché sanno che non basta un goal, se pure acrobatico e straordinario, per vincere la partita e superare il turno. Umili e combattive, quando cantano l'inno nazionale non biascicano, non si scaccolano, si vede che ci credono e per loro la frase "siam pronti alla morte l'Italia chiamò" ha un senso metaforico, ma sportivamente importante.

Quando vengono intervistate in tv parlano, udite udite, in italiano corretto, e usano parole come "pragmatico" "fuorviante" "meticoloso", parole che alcuni ben più famosi colleghi maschi non riuscirebbero nemmeno a leggere senza impappinarsi come scolaretti.

Ieri sera ho seguito per alcuni minuti una partita maschile degli under 21: ragazzoni muscolosi, esuberanti, impavidi. Forse sono più veloci delle ragazze, forse il gioco è più vivace come ha dichiarato qualche giornalista sportivo (io direi che è solo più confuso); certo il tifo è più rumoroso e i soldi in gioco sono tanti, tanti di più. Ma in quei pochi minuti ho visto scontri continui, due cartellini gialli, un giocatore a terra che si rotolava e faceva i capricci perché gli avevano pestato un dito, un altro che, subito dopo aver lanciato la palla in rete, sembrava si fosse annusato l'ascella, e invece aveva baciato un tatuaggio.

Non si può ribattere a quelli che dicono che le donne non hanno le palle, perché questa è anatomia. Ma metaforicamente parlando le hanno anche loro e, soprattutto, con le palle ci sanno fare davvero.

Nonna Abeffarda



Le donne sanno fare i golf con le mani...




e i goal con i piedi

LA STAMPELLA PRESENTA



L’emicrania colpisce 136 milioni di europei, e causa costi per 27 miliardi di €uro all’anno. Cifra enorme: è una vera iattura! Ma, quando colpisce le donne, costringe alcuni mariti a ricorrere a “manodopera” esterna, incrementando quindi l’economia.

Suntant Kathiw


Un autovelox di Bocholt, in Germania, ha immortalato un piccione ai 45 km/h, 12 oltre il limite. La polizia non è riuscita a identificarlo e a fermarlo, per multarlo.

Suntant Kathiw


Il concessionario romano delle sex dolls in silicone propone di dare ai carcerati bambole per fare sesso, “ma solo a quelli a fine pena, e che non hanno commesso reati contro la persona”. Suggerisco di lasciare ai carcerati il fai-da-te a costo zero.

Suntant Kathiw


Esistono microcellulari, prodotti in Cina, ideali per i carcerati, anche se è difficile recapitarglieli. Costano 30 €uro, sono venduti a 200: chi li smercia ci straguadagna.

Suntant Kathiw


Il nuovo gruppo siderurgico cinese Baowu produce milioni di tonnellate l’anno di acciaio quanto tutti gli Stati Uniti. E noi ci illudiamo di “fermare” questi signori?

Suntant Kathiw


La banda del buco ha svaligiato una gioielleria di Napoli. Sbucati da un’apertura nel muro dalle fogne, con pistole e il volto coperto, hanno rubato orologi e preziosi. Poi si sono dileguati nelle fogne, dopo aver legato la proprietaria e un commesso, e preso in ostaggio un dipendente. Inseguiti da una pattuglia dei Falchi della Squadra Mobile nelle fogne, se ne sono liberati con i lacrimogeni. Ci sono ancora romantiche rapine della banda del buco: non sono tutte rapine informatiche. È un buon segno?

Suntant Kathiw

LE GRANDI SFIDE LETTERARIE DELLA STAMPELLA


Ci vogliono mettere Alitalia in bolletta energetica, per essere sicuri di “salvarla” all’infinito. Infischiandosi del nostro desiderio di distruggerla, piuttosto che pagare.

Il vecchio tarlo


I tempi cambiano. Un sistema automatico segnala ad Amazon chi licenziare: gli addetti vengono “tracciati”, e il software segnala il dipendente che non soddisfa gli standard di produttività fissati. I meno giovani ricordano le riunioni sindacali nelle fabbriche, con obbligo di partecipare, organizzate per poter sabotare le produzioni al momento ottimale, per punire il “padrone sfruttatore”. È meglio adesso, o allora?

Carlo Chievolti


Giustiziati in Corea del Nord i cinque negoziatori del fallito vertice di Hanoi. Un altro alto funzionario è stato inviato in un campo di lavoro e di rieducazione. Tutti sono stati accusati di spionaggio per gli Stati Uniti. Potremmo inviarci Mario Monti in missione diplomatica, data la sua opinione contraria a ogni forma di democrazia.

Il vecchio tarlo


Per la “New York Design City Design Week 2019” sono stati installati sacchi da boxe gialli per le strade di Manhattan, che servono a far sfogare prima di salire sulla metropolitana. Idea bizzarra, ma accolta con molto piacere dai newyorkesi stressati.

Carlo Chievolti


Amazon sorpassa Apple: il valore dei marchi è 315,5 a 309,5 miliardi di dollari. L’altissima tecnologia vale meno del commercio organizzato. Quale sarà la morale?

Il vecchio tarlo


In provincia di Biella (e forse anche altrove), esiste l’Ufficio Postale a domicilio. Per qualsiasi operazione, anziché andare a fare coda allo sportello, chiami il numero verde, o prenoti dal sito, o intercetti il portalettere nel suo giro, ed egli ottempererà. Se l’iniziativa funzionerà, sarebbe la dimostrazione che sognare ha ancora un senso.

Carlo Chievolti

LA MOSCA COCCHIERA IN PILLOLE


Adesso puoi baciare a distanza. Sfiorando con le labbra un dispositivo, connesso al cellulare, vivi una sensazione molto vicina a quella provata con un bacio reale. La App si chiama Kissinger, ed è usabile tramite WhatsApp, Telearma, o Facecam. Il Professore Chiarissimo Sun Nen Bun, Dipartimento Torrazzese dell’Università di Pensologia di Torino: “Sai che libidine sbaciucchiare un coso portatile? Approvo l’avanzare della tecnologia ma, in certi casi, i tecnologici dovrebbero farsi furbi...”.


David Nutt, professore all’Imperial College, ex membro dell’Advisory Council on Drug Abuse del governo britannico, ha guidato un gruppo di ricercatori che ha ideato Alcarelle, una bevanda analcolica che inebria e non provoca postumi di una sbornia o danni fisici, e che può causare disinibizione ed euforia, senza lasciare i postumi di una sbornia. Solo in rari casi provoca mal di testa, nausea, o bocca secca. Il Professore Chiarissimo Sun Nen Bun, Dipartimento Torrazzese dell’Università di Pensologia di Torino: “David dovrebbe smetterla, di abusare del suo Alcarelle!”.


Passiamo troppo tempo seduti, e stare seduti uccide. Una ricerca della Queen’s University, condotta con la Ulster University di Belfast, e pubblicata dal Journal of Epidemiology and Community Health, dice che ogni anno 70mila persone muoiono in Gran Bretagna per patologie legate all’aver passato più di sei ore sedute al lavoro. Uno studio americano del 2017 pubblicato su Annals of Internal Medicine sostiene che stare troppo seduti aumenta di molto il rischio di ammalarsi di diabete di tipo 2, di sviluppare un cancro al colon o ai polmoni, e di soffrire di patologie cardiache. Il Professore Chiarissimo Sun Nen Bun, Dipartimento Torrazzese dell’Università di Pensologia di Torino, 107 anni: “E pertantomorirò continuando a stare seduto”.


Una piscina olimpionica può contenere fino a 75 litri di urina. Una triste realtà, svelata su Environmental Sciences and Technology Letters, che lancia un allarme sulle condizioni igieniche delle piscine: “Il contatto fra la pipì e i disinfettanti usati per igienizzare l’acqua scatenano una reazione chimica che libera sostanze irritanti per gli occhi e il respiro, con il rischio di crisi d’asma”. Questa è l’opinione della ricercatrice dell’Università canadese di Alberta, Lindsay Blackstock. La tanta pipì scaricata in acqua non è solo un fenomeno ripugnante, ma anche un rischio per la salute di chi nuota, esposta a irritazioni di vario genere. Per scoprire la presenza di pipì nei 250 campioni prelevati, i ricercatori hanno usato come elemento spia la acesulfame-k, dolcificante artificiale presente nelle bevante frizzanti e in molti cibi. Il Professore Chiarissimo Sun Nen Bun, Dipartimento Torrazzese dell’Università di Pensologia di Torino: “Stabilita l’esatta quantità, cosa se ne faranno del dato?”.


Cinquantenni focose a lezione di seduzione. Centinaia di signore over 50 vanno ai corsi per sentirsi sempre più belle. Trucchi, ginnastica, e terapie da seguire nella menopausa, per “raggiungere la consapevolezza di noi stesse”. Con i consigli giusti si possono vivere momenti di grande piacere, proprio come quando erano giovani. Il Professore Chiarissimo Sun Nen Bun, Dipartimento Torrazzese dell’Università di Pensologia di Torino: “Dai, che un radicione lo trovate sempre, senza sforzarvi”.


Sun City, in Arizona, 25 chilometri a nordovest di Phoenix, ospita 40mila nonni oltre i 55 anni. Sono ammessi i bimbi che vanno a trovarli, ma solo 90 giorni l’anno. Sono ricconi, e abitano in case di lusso, tra danze, musica country, golf e barbecue.Il Professore Chiarissimo Sun Nen Bun, Dipartimento Torrazzese dell’Università di Pensologia di Torino: “Mi hanno gratificato con la nomina a cittadino onorario”.

BOTTE E RISPOSTE


Viaggiate che sennò poi diventate razzisti.

Gio Evan


Ho smesso di viaggiare perchè, dove andavo, diventavano razzisti con me.

Wild Rice


" Viaggiate, che sennò poi diventate razzisti" non è da intendersi in senso letterale, ma come luogo comune (viaggiare apre la mente, ti permette di conoscere realtà diverse eccetera). Un po' come "mangia che diventi grande", che contiene una parziale verità teorica, spesso smentita nella vita reale.

Nonna Abeffarda direbbe che i capitani delle antiche navi negriere viaggiavano molto, tuttavia restavano profondamente razzisti...


La saggezza della Nonna supera quella di tutti noi messi assieme.

I membri dell'Accademia dei Cinque Cereali


Ma quale saggezza. Parafrasando De André, dai diamanti non nasce niente, dai dementi nascono fior di battute.

Nonna Abeffarda

O-O-O-O-O


Ogni settimana mangiamo 5 grammi di plastica, l'equivalente in peso di una carta di credito.

Ricerca australiana commissionata dal WWF


Niente più bara, cremazione e loculo. Una volta defunti ci butteranno direttamente nella raccolta plastica.

Nonna Abeffarda

O-O-O-O-O

Ho scoperto che esiste la Giornata internazionale per l'igiene mestruale.

Che sfiga! L'hanno introdotta adesso che sono in menopausa.

Nonna Abeffarda

LA STAMPELLA PRESENTA


Una catena cinematografica svizzera lancia le sale cinematografiche con dei letti matrimoniali. Negli anni 50, negli Usa c’erano i “Drive In”, in cui si pomiciava in auto all’aperto. Penso che invece qui si guardi asetticamente lo schermo del cinema.

Suntant Kathiw


Mark Zuckerberg ha registrato il marchio Libra, che servirà a creare una nuova moneta virtuale di Facebook: la Globalcoin. Sarà legata al valore del dollaro, e dal 2020 si potrà usare solo su WhatsApp. Nuove gigantesche fregature per i creduloni?

Suntant Kathiw


Pubblicità di un supermercato: “Da noi la spesa e più leggera”. Significa, forse, che se pago per un chilo di qualcosa, arrivo a casa e trovo che è meno di un chilo?

Suntant Kathiw


A Roma, un autista di autobus ha tentato di investire un passante dopo un litigio. Non facciamo i “puri” indignati: a chi non è mai successo di voler stirare qualcuno?

Suntant Kathiw


Un Professore di Vicenza ha denunciato due alunni sorpresi a fumare spinelli, ed è stato picchiato dai loro genitori. Hanno fatto bene: si doveva fare gli affari propri.

Suntant Kathiw


Mi diverte trovare sulle confezioni di alimenti la scritta “Con uova fresche”. Mi piacerebbe leggere l’ironico e sicuramente anticommerciale “Con uova stagionate”.

Suntant Kathiw

LA MOSCA COCCHIERA IN PILLOLE


Quante volte al giorno un maschio pensa al sesso? La questione è controversa, e la Ohio State University di Mansfield (USA) tenta di fare chiarezzacon una ricerca riportata su LiveScience. I ricercatori dicono che gli universitari pensano al sesso 18 volte al giorno, contro i 10 delle donne. Terri Fisher, lo psicologo coordinatore dello studio, afferma che gli uomini pensano forse più alla salute, al cibo, e al sonno. Il Professore Chiarissimo Sun Nen Bun, Dipartimento Torrazzese dell’Università di Pensologia di Torino: “Così raramente? I maschi italiani hanno ben altri ritmi!”.


Diatriba tra gli studiosi, che si combattono sulla teoria che fumare possa ridurre le dimensioni del pirillo. Sono innumerevoli le testimonianze sia a favore sia contro. Il Professore Chiarissimo Sun Nen Bun, Dipartimento Torrazzese dell’Università di Pensologia di Torino: “Non saprei, ma come possono testimoniare le numerose signore che mi hanno onorato offrendomi le loro grazie, non ho mai fumato, ovvio”.


Cucinare dolci per gli altri porterebbe dei benefici alla salute. Uno studio della Professoressa Donna Pincus della facoltà di Psicologia e Neuroscienze della Boston University sostiene che il benessere apportato dall’azione di cucinare dolci è come lo yoga. È una piccola forma di arte in cui si sviluppano doti creative. Preparare un dolcetto per partner, oltre a rappresentare un modo di esprimere i propri sentimenti, aiuta a ridurre il livello di cortisolo e stress, spinge a sorridere, e ci rilassa i nervi. Imbrattarsi le mani, con farina e uova, è equiparabile ad una seduta dallo psicologo. Il Professore Chiarissimo Sun Nen Bun, Dipartimento Torrazzese dell’Università di Pensologia di Torino: “Io sto superbamente, anche se non cucino per nessuno!”.


Hai smesso di fumare ma non ti è passata la voglia? Ecco i consigli utili secondo gli specialisti dell’Humanitas: bevi un bicchiere d’acqua a piccoli sorsi, esci a fare una breve passeggiata, tieni le mani occupate - scarabocchia con la matita -, mangia lentamente, evita il caffè dopo il pasto, lavati i denti più sovente, mastica qualcosa di dolce, usa palline antistress, trova un nuovo hobby: palestra, piscina, corsi, gite. Il Professore Chiarissimo Sun Nen Bun, Dipartimento Torrazzese dell’Università di Pensologia di Torino: “In alternativa, fregatene, e accenditi una bella sigaretta!”.


L’azienda israeliana O. Vine Wine Grape infused Water ha inventato l’acqua al sapore di vino, per chi non vuole o non deve bere alcolici. Acqua pura e cristallina di fonte, ma che ricorda le caratteristiche gustative peculiari dei vini raffinatissimi. Il Professore Chiarissimo Sun Nen Bun, Dipartimento Torrazzese dell’Università di Pensologia di Torino: “Chi credono di essere, Gesù Cristo alle nozze di Cana?”.

PROF. MIGLIO DIXIT ET SPIEGASSIT

Pensavo che le marce si inserissero. A cinquant’anni dal mio primo motorino, nel corso del Gran Premio di moto a Le Mans ho invece scoperto che si appoggiano.


Il campione del mondo di Motociclismo Max Biaggi viene accusato di evasione per aver sottratto al fisco 18 milioni di €uro: titoloni sui giornali. Dopo sette anni, il team manager Max Biaggi viene assolto, perché “il fatto non sussiste”: trafiletti sui giornali. Complimenti a chi lo ha accusato impropriamente, ma non la pagherà.


DOPPIO BINARIO

A Biella c'è da tempo in progetto l'elettrificazione della tratta ferroviaria Biella-Santhià.

Dopo la vittoria del Sindaco che promette "Biella fuori dall'isolamento" non si potrà più realizzare: è noto che, senza isolamento, su una tratta elettrificata si rischia di prendere la scossa.

M&M



SOTTO IL CIELO DI BIELLA


Bello. Eh, si vede la qualità delle pecorelle di razza biellese…

Nonna Abeffarda


Ah, ecco come nacque il business dei famosi lanifici biellesi!

Nonno Abeffardo

L'ANGOLO DELLA (S)CULTURA


Gli scilinguagnolidell’Accademia dei Cinque Cereali Cultura.

A cura diManfredi Maria Miglio Marello


LA LOCUSTA

E LA MANGUSTA

Una locusta robusta

salta su una mangusta

e, schioccando una frusta,

il rodeo senza sosta si gusta

nella polverosa strada angusta,

fino a che, esausta, la mangusta

piuttosto affaticata, ed assai vetusta,

grida: "Ora basta! Il gioco mi disgusta".

Inarca la schiena, e disarciona la locusta.

Nonna Abeffarda

PISTAPAUTA

Certo, puoi prenotare:

per il noiosissimo Paolino,

per Chris che gli siede vicino,

per la nonna che vuole il cuscino,

per l'Italo, che va a mirto e bonarda,

anche per Susanna, vispa e gagliarda.

LA STAMPELLA PRESENTA


Amazon costruisce un proprio aeroporto, vicino a quello di Cincinnati. Investirà 1,5 miliardi di dollari, per concentrare nelle mani di Jeff Bezos la filiera logistica, e accelerare le consegne. Pare destituita da fondamento l’illazione sulla costruzione di un aeroporto vicino alla nuovissima installazione Amazon di Torrazza Piemonte.

Suntant Kathiw


Il tennista Andrea Seppi ha investito in un’operazione finanziaria spericolata ed ha perso 500mila €uro. Cioè, non solo i comuni mortali si prestano ad essere fregati.

Suntant Kathiw


Silvano Cassano si è dimesso da Amministratore Delegato di Alitalia, per motivi personali, dopo nove mesi di lavoro. Nei primi sei mesi dell’esercizio la compagnia ha cumulato una perdita netta di 130 milioni. Per punizione, incassa 2,4 milioni di €uro di buonuscita. Alitalia è una latrina nella quale vengono di continuo scaricati i soldi degli italiani: notiziole come questa non fanno altro che rallegrarci ancor più.

Suntant Kathiw


Una signora di Piacenza non accetta la decisione del marito di separarsi, e tenta di avvelenarlo con l’ammorbidente. Lui è vivo, ma ha fastidiosi “effetti collaterali”.

Suntant Kathiw


Catania ospita la succursale del Museo Egizio con 17mila reperti perché a Torino non c’è posto. Torino è sempre più specializzata nel farsi fregare tutte le eccellenze.

Suntant Kathiw


I giornali danno grande risalto all’accordo tra FCA e Renault, che unisce i marchi Fiat (e consociate italiane), Chrysler, Renault, Nissan, Mitsubishi, giudicandolo un grande successo. Come se noi compratori di auto ne ricevessimo qualche vantaggio.

Suntant Kathiw

LA SFIDA LETTERARIA SOLITARIA



Il cantante Povia ha preso una multa di 446 €uro, e invita a comprare il suo disco per pagarla. Io gli regalo volentieri 10 €uro, ma a patto di non ricevere nessun disco.

Carlo Chievolti


La ministra tedesca della Giustizia Katarina Barley legalizza la poligamia. L’idea è naturalizzare le unioni plurime, e riconoscere i matrimoni contratti nelle Nazioni d’origine, in nome della lotta alla xenofobia. Quando accadrà anche da noi in Italia?

Carlo Chievolti


Choupette, la gatta bianca del compianto Karl Lagerfeld e sua erede, lancia una nuova collezione con la sua impronta. Per iniziare ci offrirà felpe, magliette, tazzine e cover per cellulare. Sinceri complimenti al marketing markettaro senza vergogna.

Carlo Chievolti


Una pubblicità mi racconta un tonno: “È naturale che sia gustoso, perché ha una sola goccia d’acqua”. Pausa. Compiango i nuovi pubblicitari, costretti ad inventare sempre nuove tristezze. E rimpiango i bei tempi di Carosello, che ci regalava gioia.

Carlo Chievolti


Il Proconsolato Britannico di Torrazza Piemonte affronta il problema Brexit, a seguito dell’ennesimo rinvio della procedura di uscita dell’Inghilterra dall’Unione Europea. I tre cittadini inglesi sono stati convocati, per un confronto sereno. Uno si è dichiarato favorevole, un altro è risultato contrario, il terzo s’è detto disinteressato, dato che ormai si considera italiano. Essendo datati, si sono entrambetre dichiarati intrigati sessualmente dalla Premier Theresa May. Io concordo con tale posizione.

Carlo Chievolti


Sembra che la Diocesi di Torino abbia approvato l’omosessualità, con la clausola che i due siano fedeli. La suora, mia maestra di Catechismo, si rivolta nella tomba.

Carlo Chievolti

L'INARRIVABILE NONNO ABEFFARDO

In Inghilterra viene prodotta la ’nduja - un salume tipico calabrese - nella Contea dello Yorkshire. Spero non venga prodotta utilizzando la carne di mini-cane peloso.

Nonno Abeffardo


Hanno inventato il letto che si trasforma in cinema. Per fortuna non sono cinefilo: mi mancava solo il film in camera da letto. Il letto serve per dormire e leggere libri. E per chi può, ci sono altri sollazzi, anche se in questo momento non me li ricordo.

Nonno Abeffardo


Theresa May, in lacrime, lascia l’Inghilterra. Amore mio, avrai un’altra chance.

Nonno Abeffardo


Mi sono entrate in casa due rondini. Il loro breve giro nel tinello mi ha regalato un fregio fecale sul muro. Le rondini si insediano al secondo posto della classifica degli animali amati da tutti ma che son solo produttori di merda, dopo le coccinelle.

Nonno Abeffardo


Ho ricevuto una lettera dal mio Comune. Pensavo fosse del signor sindaco, che ringrazia per la rielezione. Invece è la cifra della bolletta annuale dell’immondizia.

Nonno Abeffardo


I RICORDI DELLA NONNA - LE COLONIE PENOSE

Si chiamavano "Soggiorni per i figli dei dipendenti" oppure "colonie aziendali" o, più sbrigativamente, colonie. Non erano certo colonie penali, ma un po' penose, questo sì.

Bambini e bambine in età compresa tra i sei e i dodici anni vi trascorrevano un mese durante le vacanze estive.

Si andava in treno - un viaggio che sembrava infinito - da Porta Nuova alla minuscola stazione di Miramare di Rimini: partenza la sera e arrivo previsto intorno alle prime ore del mattino, salvo ritardi ferroviari. Scesi dal treno non sembravamo gli stessi bambini della sera precedente, allegri, lavati stirati e ammirati dalle mamme, e salutati dai papà dalla banchina del treno. Eravamo stanchi, litigiosi, stropicciati; qualcuno anche sporco di vomito, suo o di altri che avevano sofferto il rollio del treno. E le assistenti non erano messe molto meglio. Noi le chiamavamo semplicemente 'signorine'. Sto parlando degli anni cinquanta e sessanta: parole come animatore, team leader, intrattenitore pedagogico non esistevano. Le signorine erano di solito ragazze da poco diplomate alla scuola magistrale, e qualcuna non aveva ancora compiuto i ventuno anni che, a quel tempo, era la maggiore età. Eravamo bambini affidati a delle minorenni, una cosa oggi impensabile. Eppure tutto filava liscio e senza incidenti, grazie a una disciplina ferrea, che nessuno osava mettere in discussione. Le signorine erano per noi una autorità indiscussa. Anche perché una signorina era una via di mezzo tra la matrigna di Cenerentola e la Kapò dell'omonimo film. Del resto, la vita in colonia era molto simile a quella in caserma.

Sveglia al mattino con canzoncine a tutto volume sparate dall'altoparlante, abluzioni comuni, alza-bandiera in cortile, poi colazione: una scodella di latte e una fetta di pane, punto. Eccezionalmente veniva concesso il tè, tipo quando avevi avuto la diarrea il giorno prima. Non c'erano celiaci, intolleranti, allergici, vegani e musulmani: si mangiava tutti le stesse cose. Dopo colazione, finalmente si andava in spiaggia. Spiaggia, ma non mare. Bagnarsi era rigorosamente proibito se non nel momento del bagno collettivo, in tarda mattinata: si entrava in acqua tutti insieme al fischio del bagnino, e si sguazzava per cinque minuti in un tratto di acqua bassa delimitato da cordoli. L'acqua si trasformava rapidamente (stiamo parlando di spiagge romagnole e di un centinaio di bambini a ridosso della battigia) in un pantano marrone inenarrabile: la famosa acqua di colonia. Al secondo fischio si usciva, più insabbiati di prima. Una doccia rapida e via, a rivestirsi e poi a pranzo. La sabbia era una presenza costante: sui pavimenti, nei letti, nei bagni, nel refettorio. La portavamo (nei capelli, nelle orecchie, nelle mutande) anche a tavola, e a volte scricchiolava sotto i denti mentre masticavamo deliziosi maccheroni al ragù.

Dopo pranzo c'era il sonnellino obbligatorio, anche se eri grandicello, non avevi sonno e a casa non lo facevi mai. Seguiva la passeggiata del pomeriggio, tutti in fila, una signorina-cerbero davanti e una in fondo. I più piccoli e imbranati non riuscivano a tenere il passo quando si doveva correre per attraversare la strada; qualcuno perdeva una ciabatta e doveva tornare indietro, fendendo contro corrente il flusso di piedi e gambe.

A comando si cantava la stessa canzone, a comando si giocava tutti allo stesso gioco, a comando ci si sedeva lungo la strada e si faceva merenda con pane e marmellata, o pane e frutta, distribuito dalle signorine. Niente bomboloni, ovetti Kinder, caramelle, cocco bello, gelati. Rientrati in caser... ops... in colonia, c'era la cerimonia dell'ammaina bandiera: mentre il sole tramontava, noi si doveva stare fermi sull'attenti a farci divorare da legioni di zanzare poco patriottiche, per tutta la durata della cerimonia. Dopo una cena frugale si tornava nelle camerate. Spente le luci e zittiti anche i chiacchieroni irriducibili, partiva il disco gracchiante che intonava (anzi stonava) il Silenzio suonato da Nini Rosso.

Nonna Abeffarda



La nonna (è quella grassa...) con una amica di colonia

e un magnifico pallone di proprietà del fotografo, con il quale non si poteva giocare





Inutile che vi spieghi dov'è la nonna, tanto voi non riuscite a distogliere lo sguardo

dal davanzale della signorina in centro.






LE MIGLIORI DELLA SETTIMANA


IlPentagono confessa: “Indaghiamo segretamente sugli Ufo”. Complimenti per la “segretezza”.


Nei fiumi ci sono antibiotici 300 volte oltre i limiti. È impossibile trovare un nasello raffreddato.


I più giovani ad andare in crociera sono gli italiani. Ma ci vanno sempre coi soldi dei più vecchi.


Il primo telegramma fu inviato 175 anni fa. A ’st’ora sarebbe arrivato anche in posta ordinaria.


Lunga coda di scalatori in cima all’Everest. Anche lì le partenze intelligenti non funzionano più.

GLI SCALTRI BARISTI TI MANDANO IN VACANZA

Una ne pensano, cento ne fanno. Si tratta sempre di loro, gli inconfondibili, insostituibili e inossidabili scaltri baristi, alle prese con la penultima trovata (pare ne abbiano già una nuova in serbo, e anche una in croato).

Con un abbonamento prepagato di cinquanta caffè, i nostri eroi consegneranno un coupon che riporta il nome di una città e l'indirizzo di un hotel a tre stelle, dove il cliente potrà prenotare e trascorrere una serena vacanza a spese proprie, potendo però dire: "Sono qui grazie a quei due simpaticoni del Coffee Corner".

Una soddisfazione che non ha prezzo. Per tutto il resto (spese viaggio, pensione completa, varie ed eventuali) c'è la carta di credito, anche se sarebbe più opportuno dire "di debito" del fortunato vincitore del coupon.

Abbonandosi invece a cinquanta cappuccini, sarà possibile ottenere il nominativo di un hotel a quattro stelle.

Al termine dell'offerta, che ricordiamo scade il 31 settembre, verrà estratto il nome del supervincitore, che avrà in omaggio un kit di cartoni in finissima carta riciclata, per poter trascorrere le vacanze di Natale "en plain air" a Chicago: vacanza salutare, per chi ama stare all'aria aperta, tra la gente, e godere appieno del caldo (in senso metaforico) clima natalizio che si respira nelle strade della città che si affaccia sul lago Michigan. Il costo del pernottamento è quindi a carico degli scaltri baristi, mentre le spese di viaggio, dei pasti e di eventuali fiaschette di superalcolici per le notti più fredde sono a carico del fortunato vincitore.



Clausola vessatoria: i cinquanta caffè o cappuccini pagati in anticipo si potranno consumare soltanto dal 31 settembre al 4 ottobre, esclusivamente dal titolare del contratto.

Paul Rice & D.ssa Hop-là – ACC


Simpatico espediente suggerito dagli Scaltri Baristi

per un ulteriore risparmio sulle spese della vacanza a Chicago

LE GRANDI DOMANDE DELLA NONNA



Se chiedi un caffé d'orzo in questo bar, te lo servono... in piazza grande?

BOTTA E RISPOSTA SUGLI EFFETTI DELLA CANDEGGINA

BOTTA

Sappiamo da almeno due secoli che la candeggina è uno dei più efficaci disinfettanti disponibili, ma soltanto recentemente un gruppo di ricercatori ha scoperto il meccanismo battericida di questo composto del cloro.

Gli stessi ricercatori hanno spiegato che anche il nostro sistema immunitario produce significativi quantitativi di ipoclorito di sodio (candeggina) per difendersi dai batteri invasori: questa sostanza però non danneggia soltanto i microrganismi nocivi, ma anche le cellule del nostro corpo, e può provocare infiammazioni croniche.


RISPOSTA

In pratica, il nostro corpo produce candeggina per difendersi dalle infezioni. Solo che questa non è di marca ACE, e quindi... c'è STRAP per le nostre povere cellule.


Nonna Abeffarda




Uno dei più famosi e antichi consigli della nonna...

Continua...

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