Stacks Image 2

Umorismo di sostegno

PUBBLICAZIONE UMORISTICA FONDATA DALL'ACCADEMIA DEI CINQUE CEREALI IL 2 GIUGNO 2016

ANNO VI d.F. - IDEATO, SCRITTO, IMPAGINATO, POSTATO E LETTO DAGLI AUTORI E DA SEMPRE DEDICATO A FRANCO CANNAVÒ

Fondatore e macchinista: Paolo Marchiori.
Vicedirettori postali (addetti ai post): Stefania Marello, Christina Fasso, Italo Lovrecich, GioZ, il Pensologo Livio Cepollina.

In questa sezione sono riportati articoli scritti tra il 2012 e il 2014, quando l'ACC collaborava allegramente con LA TAMPA

QUEST’ANNO NATALE POTREBBE ARRIVARE A METÀ DICEMBRE

PER AVERE IL TRADIZIONALE “BIANCO NATALE” È FONDAMENTALE CHE NEVICHI.

Come già succede per la Pasqua, che non si festeggia sempre lo stesso giorno dell’anno, ma si fa coincidere con la prima domenica dopo l’equinozio di primavera, anche Natale potrebbe cadere in una data diversa dal 25 dicembre.

Siamo cresciuti con il mito del Bianco Natale, abbiamo insegnato ai nostri figli i canti natalizi inneggianti ad abbondanti nevicate, ed essi li hanno tramandati ai nostri nipoti (per nipoti intendiamo qui i figli dei fratelli e delle sorelle, non siamo poi così vecchi… - n.d.a.).

Abbiamo sempre accettato il fatto che la notte di Natale cada la neve, anche se nessuno potrebbe affermare con certezza che il 25 dicembre dell’anno zero a Betlemme nevicasse.

Davvero i Re Magi hanno dovuto mettere i ferri chiodati o le catene ai loro cavalli? Pare proprio di sì; addirittura sembra che, in una prima edizione del Nuovo Testamento, fossero definiti come i Re Mogi, proprio a causa della tristezza e delle difficoltà di quel viaggio verso Betlemme; ricordiamo che all’epoca lo spazzaneve non era ancora stato inventato, non c’era ancora l’obbligo di sostituire i normali ferri dei cavalli con ferri da neve, né di avere le catene nelle bisacce: si partiva così, senza dispositivi di sicurezza, confidando nell’aiuto di Dio.

In seguito, forse a causa di un errore di interpretazione, sono stati tradotti dal palestinese antico in Re Magi, nome che, effettivamente, non significa nulla.

Sempre a proposito di Re Magi (o Mogi, se si preferisce) ci si chiede anche perché si è passati dalla tradizione di portare un regalo ad un bambino nato da poco (pratica ancora oggi in uso) alla consegna dei regali da parte di Gesù bambino nella notte di Natale. Come è nata questa singolare inversione di ruolo, del festeggiato che porta i regali a tutti gli altri?

Secondo una recente ricerca, essa nacque dall’idea (mica stupida, in verità) di un bambino, figlio di un ricco banchiere, vissuto nel IV secolo d. C.

Egli costringeva i suoi coetanei a fargli un regalo nel giorno del loro compleanno, promettendo di fare altrettanto, nel giorno del suo. Ma essendo lui nato il 29 febbraio, restituiva il favore solo una volta ogni quattro anni. Un vero figlio di… banchiere. Buon sangue non mente, come si diceva già all’epoca.

Un’altra antica tradizione natalizia che potrebbe essere rivoluzionata è l’abito di Babbo Natale: potrebbe diventare blu per par condicio. Non per politica, ma per bibita.

Come tutti sanno, Babbo Natale era di colore verde, e diventò rosso perché sponsorizzato dalla Coca Cola.

Ebbene, dopo un secolo, potrebbe ora essere il turno della Pepsi e la tuta scarlatta che il caro nonnetto indossa, viaggiando su una slitta trainata dalle renne, potrebbe diventare blu, come quella dei metalmeccanici.

Tornando alla questione iniziale, cioè il Bianco Natale (e ci scusiamo con i lettori per l’ampia e un po’ confusa digressione - n.d.a) ancora una volta l’Accademia dei Cinque Cereali ha la soluzione al problema: è sufficiente spostarlo al primo giorno di neve dopo l’otto dicembre, festa dell’Immacolata Concezione.

L’unico inconveniente sarebbe quello di dover comprare i regali in anticipo, per non farci cogliere impreparati dalla neve, senza pala per ripulire la rampa del box, senza catene a bordo e soprattutto senza regali di Natale.

Per ora ha aderito all’iniziativa, e con molto entusiasmo, l’Associazione Italo Colombiana Narcotrafficanti, ma chi si prenderà la briga di andare a spiegar loro che l’ACC stava pensando a tutt’altro tipo di neve?

M&M - Marchiori & Marello – ACC (NOVEMBRE 2013)


SICUREZZA DEL VOLO POST 11 SETTEMBRE



Sono angELICA, ho 48 anni e vivo a Biella, anche se vi trascorro pochissimo tempo; infatti, per motivi di lavoro, spesso devo viaggiare in tutta Europa e talvolta anche negli Stati Uniti.

Siccome il tempo è denaro, utilizzo un aerotaxi, che dall’Aeroporto di Cerrione mi trasferisce in poco tempo alla Malpensa o a Caselle.

Devo confessare che, dopo il funesto undici settembre 2001, non sono più tranquilla nell’affrontare i miei viaggi, e vedo terroristi ovunque. Un mese fa a Linate ho messo al tappeto, con una mossa di Tai Chi, un pilota Alitalia, solo perché era vestito da comandante in modo da non destare sospetti (si sa, il vero terrorista si camuffa in maniera impeccabile).

Ora temo che i controllori di volo e gli inservienti siano terrorizzati dalla sottoscritta, ma non ci posso fare nulla, la paura è più forte di me. Pare addirittura che, dopo la prematura morte di Bin Laden, la sua foto sia stata rimossa e abbiano incollato la mia al suo posto.

Sono certa che non ci saranno mai giorni peggiori per volare di quel fatidico undici settembre, ma è più forte di me. Cosa posso fare?


RISPOSTA A CURA DELL'ACC

Cara ANGelica,

contrariamente a quanto si possa pensare il giorno più a rischio per la sicurezza non è stato quel famoso undici settembre, ma il 9 giugno di quest’anno; per contro, soltanto tre settimane dopo è stato il giorno più sicuro, come testimoniano alcuni cartelli affissi in aeroporto.

Le probabilità ad esempio che su un aereo ci sia una bomba sono piuttosto basse, diciamo nell’ordine di una su centomila; invece le probabilità che a bordo di un aereo vi siano addirittura due bombe sono ancora più basse: dell’ordine di mezza su duemila miliardi. Se la matematica non è un’opinione, risulta chiaro che se lei si porta nel bagaglio a mano un ordigno esplosivo (due sarebbe ancora meglio) praticamente sta in una botte di ferro (anzi, di alluminio e fibra di carbonio, materiali di cui sono fatti gli aerei).


RIFORMA DELLA GIUSTIZIA: IN ARRIVO A BIELLA DUECENTO MAGISTRATI CINESI

A PECHINO LE CONDANNE SFIORANO IL 98% IN TEMPO RECORD

LAVORERANNO 18 ORE AL GIORNO PER 600 EURO AL MESE.

INTANTO UN GEOMETRA COSSATESE PROGETTA IL NUOVO MURO DI CINTA DEL CARCERE COPIANDOLO DALLA MURAGLIA CINESE

Presto saranno finite le solite lungaggini della giustizia all’italiana, dove parecchi processi vengono prescritti, e altri terminano con condanne a dir poco ridicole.

Gli onesti cittadini non riescono più a leggere notizie del tipo:

Quattro romeni hanno tentato di rubare in una gioielleria: sono stati catturati, ma hanno educatamente atteso di essere rimessi in libertà, con l’accusa di tentato furto aggravato in concorso. Gioielliere e commessa stanno ancora stendendo il verbale (La Mosca Cocchiera)

Alcune pubblicazioni addirittura si prendono letteralmente gioco della giustizia italiana:

Roma, esterno giorno. Un maniaco aggredisce una donna per violentarla. Ma lei si ribella. Lui la colpisce con calci e pugni. Lei resiste. Lui desiste, e poi fugge. Lei lo insegue e lo cattura. Lei è una poliziotta. Lui è in manette per il reato di violenza sessuale, lesioni, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato. Lei va in ospedale a farsi medicare. Lui è già libero. Lei è indagata, per abuso di legittima difesa. La conclusione è inventata, ma dite se non è in linea con la nostra giustizia… (La Mosca Cocchiera)

Altri si dilettano a mettere in evidenza le contraddizioni dei codici:

Non è reato mangiare al ristorante e non pagare. Sei ragazzi di Torre del Greco hanno cenato in un locale. Al momento del conto si sono rifiutati di pagare. Hanno risposto con calci e pugni al gestore che chiedeva spiegazioni: i Carabinieri li hanno arrestati con l’accusa di rissa aggravata, insolvenza fraudolenta, e danneggiamento. Ma, in seguito, sono stati assolti perché “il fatto non costituisce reato”. (La Mosca Cocchiera)

A Biella, da sempre Città che sostiene alti costi di gestione per Giustizia e Magistratura, entro fine anno verranno insediati nuovi magistrati provenienti dalla Grande Cina.

All’inizio si parlava di 200 tra giudici e P.M. di grande esperienza nel settore civile, penale e amministrativo, ma sembra che per un errore di trascrizione sul fax proveniente da Pechino siano 20 (non è semplice tradurre gli zeri dal cinese) o forse, addirittura, saranno un paio, e probabilmente neolaureati al primo impiego che lavoreranno dalla 16 alle 18 ore al giorno per uno stipendio da operaio metalmeccanico da dividere in due.

La notizia dell’arrivo dei duecento, forse due magistrati cinesi si è sparsa in tutta la provincia, tanto che il geometra Epifanio Muretti con studio tecnico in Cossato, ha presentato un progetto per rendere il carcere biellese “di massima sicurezza” in vista di nuovi arrivi, visto e considerato che il 98% dei processi nel Paese della Grande Muraglia, finiscono con la piena condanna dell’imputato.

Paul Rice approved by Italo Miglio – ACC (AGOSTO 2012)


IO L’AVEVO DETTO 2014

La prima regola di chi sa scrivere bene è: mai peccare di “iolavevodettismo”.

Sul web si trova sovente la frase “Come avevamo scritto…”, che rimanda ad un articolo precedente. Non si fa informazione, si fanno profezie! Poi ci si vanta, e si invita a rileggerci all’indietro. Si sa che, per chi vive di web, un clic in più è una goccia di sangue, o perlomeno di soluzione salina nella flebo.

I malati conclamati e terminali di iolavevodettismo non sono stati informati, per umana solidarietà, della loro condizione, e pertanto sono da perdonare, perché mai e poi mai confesserebbero di non aver pensato quella tal cosa, e che Pinco Pallo è stato più sveglio a scriverla prima di loro. Poveretti.

Lettore, sei ancora qui? Allora - sebbene naturalmente vaccinato contro tale sindrome, oltre che geneticamente immune - gioco anch’io a fare il santone veggente. Ti presento pertanto gli scoop grazie ai quali a fine anno potrò scrivere, su LA TAMPA, “Come avevo scritto a inizio anno…”. Tanto, per la legge dei grandi numeri, ne avrò azzeccata sicuramente qualcuna.


Franco Cannavò

Verrà accusato di falsa fatturazione, a causa di una consulenza inesistente al Gazzettino di Torrazza Piemonte (edizione serale), per un importo di €uro 12,50 + IVA. Gli inquirenti gli sequestreranno, in via cautelativa, lo yacht “Va lentina III”, panfilo extralusso di 39 metri, un prestigioso gioiello della nautica, dotato di piscina, solarium, tipografia gigantesca e gioco da bocce, l’orgoglio dei Cantieri Navali Finchelabarcava. Il panfilo sarà poi messo a disposizione del Presidente Napolitano, per le sue gitarelle.


Matteo Renzi

Diventerà Presidente del Consiglio, ma manterrà le cariche di capo del PD e di sindaco di Firenze, e poi assumerà anche gli incarichi di Presidente dell’APAD (Amplivox Populi Amplivox Dei, primo produttore di apparecchiature per ipoudenti), Sindaco del Collegio di Amministrazione della Banca di Credito e Debito di Minervino Murge e Direttore della Casa Editrice Il Grullo di Figline Valdarno.


Valentino Rossi

Vincerà il decimo campionato mondiale della MotoGP, poi smetterà di correre. O forse tornerà alla Ducati per vincere l’undicesimo, e per questo sarà premiato con la nomina a Senatore a vita. O andrà alla Suzuki, per vincere il titolo e diventare quindi Presidente della Repubblica. Ma, questo avverà solo al termine del terzo mandato di Giorgio Napolitano.


Governo

Ci sarà il Letta Bis, oppure il governo Renzi, oppure saremo governati da quello là del M5S. Ma non Grillo: quello carino. O forse tornerà Berlusconi, a capo di un governo di coalizione con Prodi capo della sinistra, e Mario Monti Presidente della Bocciofila di Nichelino (TO).


Lavoro

Il Comitato di Redazione de LA TAMPA firmerà con la proprietà il rinnovo del contratto: previsti aumenti del 33%. La media degli emolumenti, che ora si aggira attorno agli zero €uro, si attesterà così - per una legge aritmetica - a un molto più gratificante zero €uro periodico.


Famiglia (vari tipi)

L’Associazione Arcigay arcichiederà ad libitum una legge per il riconoscimento delle coppie gay, e l’Associazione Arcivescovi Italiani arciminaccerà di scomunica chiunque prenda in considerazione anche solo l’idea. Le famiglie tradizionali saranno arcistufe di sentirne arciparlare.


Sport e tempo libero

SEL sosterrà la battaglia per la cannabis libera e gratuita, e la Lega invocherà la pena di morte per gli spacciatori. A seguito delle Olimpiadi di Sochi, il CONI inserirà l’obbligo del doppio test per tutti gli atleti: antidoping e antigay (non saranno previsti al momento test antipirla).

Gossip

Balotelli smentirà che Pia sia davvero figlia sua. Sara Tommasi importunerà con avance sessuali il prete incaricato di esorcizzarla. Albano e Romina Power smentiranno, con una canzone, la possibilità di ritornare a cantare insieme. Elisabetta Gregoraci darà un secondo figlio a Flavio Briatore, che si chiamerà Mohican Nibbio (in alternativa Polly Poiana, se femmina). A Rocco Siffredi verrà conferita la Laurea Honoris Causa in Psicoterapia delle Disfunzioni Sessuali, quindi potrà aprire una clinica, che molti sarebbero finalmente lieti di poter frequentare. Il primogenito di Alessandro Del Piero si iscriverà al Cepu, in compagnia dell’uccellino della pubblicità. Pimpa e Peppa Pig diventeranno socie, e fonderanno la Pippa Pig Porcoration.

Purtroppo, nessuno dei nominati si farà mai definitivamente furbo.


Oroscopo

I nati sotto il segno della Vergine, e afflitti dall’ascendente Vergine, riceveranno una irrinunciabile proposta di lavoro, che procurerà loro una perenne e invalidante urticaria agli avambracci.

A questa si aggiungerà un fastidioso meteorismo, tutte le volte che la parola meteorologia e i suoi derivati verranno pronunciati o scritti in maniera scorretta. Inoltre, tutte le volte che udranno pronunciare il vocabolo “performance” con l’accento sulla “e”, saranno assaliti da violenti attacchi di perfezionite perforante.


Concludendo

Conservate con cura questo prezioso documento, e consultatelo periodicamente. Potrete verificare costantemente l’esattezza delle previsioni, quindi a fine anno potrete ammettere che “iolavevodetto”.


Italo Lovrecich ringrazia Stefania Marello (FEBBRAIO 2014)

(da un’idea di Marco Masetti)


Continua...

Disclaimer. Questo blog non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001. Alcuni testi o immagini inserite in questo blog potrebbero essere estrapolati da internet e, pertanto, se non considerate di pubblico dominio, perlomeno accessibili a chiunque. Qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, siete pregati di comunicarcelo senza esitazioni all’indirizzo e-mail: info @ lastampella.it e saranno immediatamente rimossi.
Gli scritti che contengono riferimenti a persone realmente esistenti hanno il solo scopo (si spera) di far sorridere e sono frutto del vaneggiare degli autori. Se tuttavia qualcuno non gradisse un articolo o una sua parte può chiederne la rimozione all’indirizzo di cui sopra, motivando l’istanza.
Non siamo responsabili dei siti collegati tramite link, né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.
| Copyright © 2016 La Stampella | contatti | newsletter | privacy policy | sitemap |