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Umorismo di sostegno

PUBBLICAZIONE UMORISTICA FONDATA DALL'ACCADEMIA DEI CINQUE CEREALI IL 2 GIUGNO 2016

ANNO VI d.F. - IDEATO, SCRITTO, IMPAGINATO, POSTATO E LETTO DAGLI AUTORI E DA SEMPRE DEDICATO A FRANCO CANNAVÒ

Fondatore e macchinista: Paolo Marchiori.
Vicedirettori postali (addetti ai post): Stefania Marello, Christina Fasso, Italo Lovrecich, GioZ, il Pensologo Livio Cepollina.

In questa sezione sono riportati articoli scritti tra il 2012 e il 2014, quando l'ACC collaborava allegramente con LA TAMPA

IN ARRIVO LA TASSA SUI ROMPIBALLE

PREVISTE TRE CATEGORIE DI APPARTENENZA: SEMPLICE, MAGISTRALE E IPERGALATTICO

Il Governo sta varando una nuova manovra economica che metterà in ginocchio molte famiglie e un non ben determinato numero di aziende.

I soggetti che si riconoscono in almeno una delle seguenti categorie di appartenenza sono tenuti ad autodenunciarsi presso le sedi Equitalia compilando gli appositi moduli e a versare entro 30 giorni la tassa che varierà in funzione del tipo.

Pena prevista in caso di mancata presentazione del modello: da 20 giorni a 24 mesi di contatto forzato con rappresentanti delle altre tipologie.

Sarà cura dei cittadini l’inserimento nel modello Unico del 2013 nell’apposito riquadro dove, trattandosi di tassa, non verrà detratta, ma ulteriormente ivata e tassata.

SANITARIO (Categoria: Rompiballe semplice)

Si tratta perlopiù di anziani che ogni giorno si recano dal medico curante per provare la pressione e millantare malattie immaginarie degne di un ipocondriaco professionista. Queste persone, in sala attesa, si scambiano pareri e sensazioni, spesso anche prescrizioni mediche, finendo per spiegare al medico i sintomi di altri pazienti, ma qualunque medicinale gli verrà prescritto, saranno miracolosamente guariti in pochi giorni, giusto il tempo di tornare dal medico prima del prefestivo.

TASSA: 3 EURO da pagarsi ogni volta che i valori misurati dal medico risultano normali.

ALIMENTARE (Categoria: Rompiballe semplice maggiorato)

Si tratta di pensionati che alle 6,30 del mattino si piazzano nei paraggi delle panetterie e dei negozi di alimentari in attesa dell’apertura (che si verifica anche oltre un’ora più tardi) generando un ritardo sulla tabella di marcia dei lavoratori che hanno i tempi limitati per comprarsi il panino quotidiano.

TASSA: 2,5 EURO a testa per ogni pensionato in coda; più sono e più ricaricano le casse erariali.

POSTALE (Categoria: Rompiballe Magistrale)

Idem come sopra ma verranno colpiti coloro che si intrattengono per fare domande assurde e inutili e terminano con il farsi ripiegare accuratamente e in tutta calma il libretto di risparmio dall’impiegato postale nonostante vi siano 75 persone in fila.

TASSA: 1,5 euro per ogni lavoratore in coda e 1 euro per ogni altro pensionato.

NONNO VIGILE (Categoria: Rompiballe Magistrale con bacio accademico)

Pensionati desiderosi di rendersi utili che, anziché dare un aiuto agli scolari, finiscono per dedicarsi al rallentamento e, per quanto possibile, al blocco del traffico che altrimenti scorrerebbe liscio come l’olio senza arrecare pericoli agli scolari. Quando vedono avvicinarsi un autoveicolo a meno di ventri metri dal passaggio pedonale, devono assolutamente esibire la paletta rossa, nonostante l’alunno più vicino si trovi a oltre 100 metri; all’automobilista non resta che attendere impotente, anche diversi minuti, che avvenga l’attraversamento

TASSA: 120 EURO a nonno vigile per quadrimestre.

BUROCRATICO (Categoria: Rompiballe Ipergalattico)

Si tratta di impiegati pubblici che richiedono una marea di documenti che al momento della presentazione risulteranno superflui o addirittura obsoleti. Di solito si finisce per risolvere ogni pratica con una semplice autocertificazione, ma nel frattempo il cittadino ha perso alcune ore e decine di euro in fotocopie e marche da bollo.

TASSA: Una marca da bollo da 14,62 Euro e mezz’ora di lavori socialmente utili per ogni pratica aperta.

BANCARIO (Categoria: Rompiballe Ipergalattico con menzione e minzione)

Si tratta di impiegati bancari che non danno assolutamente nessuna informazione sul conto del malcapitato per motivi di privacy, ma che al momento di eseguire l’operazione urlano da un lato all’altro del locale ogni dato riservato mettendo al corrente tutti i presenti di numero di conto, codice IBAN, intestatari del conto, ecc. dando particolare risalto al saldo se è in rosso. Rispetto al burocrate c’è l’aggravante che essi prendono lo stipendio soprattutto grazie ai clienti su cui agiscono subdolamente.

TASSA: Il 2% dei risparmi del bancario calcolati il 30 giugno di ogni anno.

Freddy Marchiori & Paul Rice – ACC (APRILE 2012)


PRIVATIZZAZIONI: GLI ATTI PUBBLICI DIVENTANO PRIVATI E LE SCRITTURE PRIVATE DIVENTANO TOP SECRET

PER MOTIVI DI PRIVACY SARÀ VIETATO REGISTRARE E TRASCRIVERE I ROGITI NOTARILI. ABROGAZIONE, CON EFFETTI IMMEDIATI, DEL REATO DI FALSO IN ATTO PUBBLICO.

SOPPRESSE LE IPOTECHE, RESTANO PER IL MOMENTO SOLO LE ENOTECHE E LE DISCOTECHE.

I MUTUI SARANNO EROGATI SULLA PAROLA.


Dopo la privatizzazione di telecomunicazioni, autostrade, poste e società di fornitura energetica, ora è il turno di tutte le altre disposizioni sino ad ora conosciute ai più come atti pubblici, che verranno privatizzati.

La causa di questa drastica decisione va ricercata nelle prescrizioni del Dlgs n° 196/2003,che regola la tutela dei dati personali.

È sufficiente andare sul sito web dell’Agenzia delle Entrate, ex Agenzia del Territorio, ex Catasto, ex Catorci & Catapecchie, per effettuare una visura online e scoprire i nomi dei vicini di casa (cosa che un tempo si sarebbe risolta con passeggiata e conseguente lettura dei nomi sui campanelli, oppure suonando i medesimi per chiedere il solito uovo in prestito).

Tutti gli atti pubblici sono alla mercé di chiunque ne voglia prendere visione, con grave pregiudizio per i soggetti intervenuti, che rischiano di veder sbattuti in piazza i fatti propri. Ciò contravviene all’art 21, comma b del Codice Proverbiale (l’articolo in questione è “I panni sporchi si lavano in famiglia”), articolo che in un recente passato ha promosso la chiusura dei lavatoi pubblici e la riconversione delle belle lavanderine.

A partire da oggi, acquistando una casa di civile abitazione, ne saranno messi al corrente solo il venditore, l’acquirente e il notaio;pertanto, i rogiti non verranno più registrati e trascritti.

In passato vi sono stati casi di acquisto prima casa all’insaputa del compratore, ma l’esperimento non ha dato i risultati attesi, perché il proprietario, ignorando l’acquisto, tendeva a dimenticare l’allaccio alle utenze e soprattutto gli adempimenti fiscali.

Nel caso di vendita con mutuo, il direttore della banca firmerà quest’ultimo, ove verranno riportate solo le iniziali del contraente, il nome di battesimo del padrino di cresima e, anziché l’età, sarà indicato il numero di scarpe oppure il valore della glicemia a digiuno. Sarà poi cura del mutuatariorecarsi in banca ogni mese e, inmaniera assolutamente anonima,versare la rata pattuita.

Per motivi di privacy le ipoteche sulla casa sono soppresse e saranno sostituite dalle iperteche, più anonime e più vantaggiose (ovviamente per le banche).

Le scritture private, che già sono private, diventeranno Top Secret, cioè pari al quarto grado di riservatezza previsto da NATO, FBI e CIA (i gradi sono Restricted, Confidential, Secret e Top Secret. Il quinto grado, il Top Ogigyo, non viene quasi mai utilizzato, se non in casi di conflitto nucleare).

Queste nuove disposizioni di legge pongono un occhio di riguardo verso i minori, meritevoli di maggior tutela. Pertanto i genitori non potranno richiedere informazioni riservate, come ad esempio la pagella scolastica o la prescrizione pediatrica dello sciroppo per la tosse, se prima non avranno l’approvazione del figlio. Il consenso potrà essere dato anche verbalmente, purché in presenza di un pubblico ufficiale, con grado pari o superiore a quello di Tenente Colonnello o Nullatenente Maggiore.

M&M - Marchiori & Marello – ACC (APRILE 2013)



IL DIRETTORE DE LA TAMPA HA PUBBLICATO UN ARTICOLO INVENTATO DI SANA PIANTA DEL PIEDE CHE E’ POI RISULTATO VERO

Dura la vita per i direttori della carta stampata, dopo la tanto discussa e discutibile, quanto assurda condanna al direttore de Il Giornale, è ora il turno del Direttore de La Tampa.

I fatti risalgono al gennaio 2012 quando era direttore de Il Corriere della Pera e pubblicò un articolo veramente falso o falsamente vero sulla tassazione degli animali risultato poi essere invece probabile e possibile.

L’articolo intitolato “Ci salveranno cani e porci” prevedeva e auspicava tasse su animali da affezione, da cortile e da allevamento, come ad esempio la tassa sul secondo cane.

Purtroppo per il nostro direttore il Parlamento ha realmente discusso questa opportunità, generando un malcontento tra le associazioni animaliste che hanno sporto querela presso il tribunale del malato, per valutare la sanità mentale del Ditt. Cannavò.

Pare che la condanna sia certa; in tal caso il Direttore de La Tampa rischia fino a 18 mesi di carcere commutabili, con i benefici di legge, in un periodo di affidamento ai servizi sociali con di pubblicazione di articoli seri e attendibili.

Il Cannavò ha commentato così: Vista l’impossibilità di distinguere i giornali seri e attendibili da quelli prettamente umoristi come La Tampa, mi vedrò costretto a scontare a mia pena in carcere, e chissà che non trovi nuove ispirazioni su nuove tasse e gabelle, probabilmente avrò il tempo necessario per iniziare a scrivere un romanzo dal titolo “Le Mie Pigioni”.

Il fatto curioso è che lo stesso articolo è apparso su La Tampa e l’autore ha ricevuto i complimenti del tribunale del riesame del sangue, dimostrando che la medicina non è una scienza esatta.

Freddy Marchiori (SETTEMBRE 2012)


PERDE LA CASA: RISARCITO CON 516 EURO

L’INGRESSO DELL’ITALIA NELL’EURO CONTINUA A MIETERE VITTIME

IL DANNO AMMONTAVA A UN MILIONE DI EURO NEL GENNAIO 2002 QUANDO VIGEVA IL DOPPIO SISTEMA EURO / LIRE


Brutta sorpresa per il Signor Learco C. allevatore di Cerreto Castello (BI) che dopo dieci anni di udienze e di perizie tecniche e migliaia di Euro di spese legali ha, pienamente e senza riserve, vinto la causa intentata contro la ditta di costruzioni edili Orlando & C. s.n.c. di Lino & Socmel (il titolare è d chiare origini bolognesi) con sede in Vallanzengo.

Il danno si era verificato il 2 gennaio 2002, quando l’impresa di costruzioni, alle prese con la ristrutturazione di una casa di fine schiera a due piani, aveva provocato il crollo dell’abitazione adiacente di proprietà del Sig. Learco, che fortunatamente era corso in tutta fretta alla banca del paese per cambiare in Euro tutti i contanti che aveva in casa. Questa fretta di passare alla nuova valuta gli ha salvato la vita; è il caso di dire che invece che scapparci il morto, ci è scappato il vivo.

A causa di un qui pro quo nell’atto di citazione, presentato la settimana seguente, in costanza di doppia valuta (ricordiamo che in quel mese circolavano ed era possibile effettuale pagamenti in entrambe le valute n.d.r) pare che la richiesta pari a un milione di Euro sia stata male interpretata dal CTU (Consulente Tecnico d’Ufficio) inducendo in errore il giudice, il quale ha pronunciato una sentenza che condanna l’impresa edile convenuta a giudizio alla rifusione dell’intero danno patito liquidabile in un milione, ma di lire, pari a 516,46 EURO.

Il titolare della ditta Orlando & C. ha fatto sapere tramite il suo legale che accetterà la sentenza e che non ricorrerà in appello, dando immediatamente disposizioni per effettuare il bonifico di 516,46 Euro.

Il Signor Learco, che per dieci anni si è adattato a dormire in stalla, grazie al risarcimento ottenuto sta pensando di acquistare una tenda da campeggio da installare nel suo terreno dove un tempo sorgeva la sua abitazione.

Freddy Marchiori & Paul Rice – ACC (LUGLIO 2012)


PERDE STUPIDAMENTE UN MILIONE AL TELEQUIZ MA EQUITAGLIA PRETENDE LE TASSE SULLA VINCITA CHE NON C’E’

PER L’AGENZIA DELLE ENTRATE HA PERSO CON COLPA GRAVE DANNEGGIANDO LE CASSE DELLO STATO, QUINDI DEVE RISARCIRE

Disavventura a livello burocratico per il Signor Pasqualino S., portinaio di Grugliasco, che essendo arrivato in finale… ma procediamo con ordine…

Aveva superato il provino per partecipare a un gioco a quiz su SuperTele, una TV digitale del Basso Piemonte, con sede a Roreto di Cherasco (CN) che si occupa esclusivamente di calcio.

Il telequiz si chiama “Chi vuol essere guardalinee” dove viene messo a disposizione un montepremi pari a un milione di euro in gettoni dell’autoscontro alla Festa Patronale del paese; in caso di sconfitta il premio di consolazione sarà una bandierina da assistente arbitrale.

Il telequiz tratta rigorosamente tematiche calcistiche con ben otto domande attraverso le quali si rischia di dimezzare o di perdere addirittura l’intera cifra accumulata.

Rispondendo correttamente l’intero montepremi del valore di un milione potrà essere vinto, cosa che stava accadendo al nostro eroe, giunto all’ottava e ultima domanda con un bel milione (sempre in gettoni dell’autoscontro), si è trovato davanti una domanda molto semplice: “Quale allenatore ha vinto con la Nazionale Azzurra l’ultima coppa del mondo?”

Il Signor Pasqualino, vuoi per l’emozione, vuoi perché abituato durante il suo lavoro a leggere riviste di Gossip, è andato letteralmente nel pallone commettendo un errore imperdonabile e rispondendo: “Claudio Lippi” (anziché Marcello Lippi n.d.r. per i lettori non calciofili). Si tratta di un rigore sbagliato a porta vuota! E per di più in zona Cesarini (lui che all’ultimo secondo invece realizzava).

Dopo la delusione per questo “liscio” il nostro Pasqualino ha fatto ritorno alla sua guardiola conscio di aver sciupato un’occasione d’oro, uno di quei cross che passano una sola volta.

Nella vita, come nel calcio, vale la regola “gol mancato, gol subìto”, infatti il giorno dopo si è presentato l’esattore di Equitaglia consegnando una cartella esattoriale per il recupero del mancato guadagno (l’aver perso l’opportunità di ricevere e quindi pagare le tasse sull’intero montepremi andrebbe a gravare sulle casse dello Stato), a causa di colpa grave. La cifra che il nostro Pasqualino dovrà sborsare sarà di 35.000 EURO (pari al 3,5% dell’intero montepremi, fortunatamente dilazionabile in 100 comode rate mensili di 524 euro l’una (un minimo di interesse si applica sempre per i pagamenti rateizzati).

Freddy Marchiori & Paul Rice – ACC (MARZO 2012)


Continua...

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